Anima Quotes

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Natsumi Mukai
“A little light in the dark night
A faint voice is calling you
This way! This way!
This flickering, wavering little voice
Like dew, like a bonfire
The voice of insects
the sound of the water
You can never lose them
once you've heard them...”
Natsumi Mukai

C.G. Jung
“Were it not for the leaping and twinkling of the soul, man would rot away in his greatest passion, idleness.”
C.G. Jung, The Archetypes and the Collective Unconscious

C.G. Jung
“The shadow can be realized only through a relation to a partner, and anima and animus only through a relation to a partner of the opposite sex, because only in such a relation do their projections become operative.”
Carl Gustav Jung

Liz Greene
“Individuals blind to the sexual opposite within them, be they men or women, never realise that the partner they choose is chosen because he or she bears some resemblance to the anima or animus. The anger and hurt felt at the 'true discovery' of the partner's failings is really anger and hurt directed at oneself; and this would become apparent, were one to see the dark figure within one's own unconscious impelling one into a particular relationship. Like always attracts like; rather than railing at the partner, one should take a long, close look at one's own psychic makeup. But it is easier to complain bitterly --- to analysts, marriage counsellors, and also astrologers --- that yet another relationship has collapsed and yet another partner has proved to be a bad choice. It is also fashionable to blame this on the failures of the parent of the opposite sex; but the past continues to live within a person not only because in some way it is part of his own substance, but also because he permits it to do so.
When a disastrous relationship occurs once, we may fool ourselves into believing it is chance; when it occurs twice, it has become a pattern, and a pattern is an unmistakable indication that the anima or animus is at work in the unconscious, propelling the helpless ego into relationships or situations which are baffling, painful, and frighteningly repetitive. Again, it is much wiser to look within oneself for the source of the pattern, rather than at the inherent failure of the opposite sex. For these destructive patterns are the psyche's way of making itself known, although great effort is often required to fulfil its demand for transformation. And great sacrifices also are required - of such precious commodities as one's pride, one's self-image, one's self-righteousness.”
Liz Greene, Relating: An Astrological Guide to Living With Others on a Small Planet

Robert L. Moore
“Jungians have found that in every man there is a feminine sub-personality called the Anima, made up of the feminine archetypes. And in every woman there is a masculine sub-personality called the Animus, made up of the masculine archetypes.”
Robert L. Moore, King, Warrior, Magician, Lover: Rediscovering the Archetypes of the Mature Masculine

C.G. Jung
“I have noticed that people usually have not
much difficulty in picturing to themselves what is meant by the shadow, even if they would have preferred instead a bit of Latin or Greek jargon that sounds more “scientific.” But it costs them enormous difficulties to understand what the anima is. They accept her easily enough when she appears in novels or as a film star, but she is not understood at all when it comes to seeing the role she plays in their own lives, because she sums up
everything that a man can never get the better of and never finishes coping with. Therefore it remains in a perpetual state of emotionality which must not be touched. The degree of unconsciousness one meets with in this connection is, to put it mildly, astounding. Hence it is practically impossible
to get a man who is afraid of his own femininity to understand what is meant by the anima.”
C.G. Jung, The Archetypes and the Collective Unconscious

Wajdi Mouawad
“Gli umani sono soli. Malgrado la pioggia, malgrado gli animali, malgrado i fiumi e gli alberi e il cielo e malgrado il fuoco. Gli umani sono sempre sulla soglia. Hanno avuto il dono della verticalità, e tuttavia conducono la loro esistenza curvi sotto un peso invisibile. C'è qualcosa che li schiaccia. Piove: ecco che corrono. Sperano nella venuta delle divinità, ma non vedono gli occhi degli animali che li guardano. Non sentono il nostro silenzio che li ascolta. Prigionieri della loro ragione, la maggior parte di loro non faranno mai il grande passo dell'irragionevolezza, se non al prezzo di un'illuminazione che li lascerà esangui, e folli. Sono assorbiti da ciò che hanno sottomano, e quando le loro mani sono vuote, se le portano al viso e piangono. Sono fatti così.”
Wajdi Mouawad, Anima

Eleonora Fasolino
“«... quando si smette di dire quello che si pensa, anche a se stessi, allora ecco che l’anima cade in disuso».”
Eleonora Fasolino, Amabile inferno

“Just imagine that you have a soulmate, destined numerically to pair with you! You just have to find the person who has your number. Who is the 284 to your 220?”
Thomas Stark, What Is Mathematics?: The Greatest Detective Story Never Told

C.G. Jung
“The man with the persona is blind to the existence of inner realities, just as the other [man without a persona] is blind to the reality of the world, which for him has merely the value of an amusing or fantastic playground.”
C. G. Jung, Two Essays on Analytical Psychology

John Henry Newman
“Non temere che la vita giunga a una fine, temi piuttosto che non abbia mai inizio.”
John Henry Newman

Denis Avey
“Il suo sguardo non era spento, ma sapevo che presto anche lui sarebbe diventato un morto che cammina.”
Denis Avey

Denis Avey
“Si aggiravano come ombre vaghe e indistinte, parevano destinate a dissolversi nel nulla da un momento all'altro.”
Denis Avey, The Man Who Broke Into Auschwitz: A True Story of World War II

Thomas Hardy
“Anche tra gli individui più soggetti agli sbalzi d'umore, l'inclinazione a rincuorarsi appare più forte di quella a deprimersi; e il peso specifico dell'anima invariabilmente si conferma inferiore rispetto a quello del mare di angosce in cui essa è precipitata.”
Thomas Hardy, The Woodlanders

Anaïs Nin
“Noi non vediamo le cose come sono; le vediamo come siamo noi.”
Anaïs Nin

Elizabeth Strout
“Come se l'anima potesse far silenzio in quei momenti.”
Elizabeth Strout, My Name Is Lucy Barton

Sara Rattaro
“Quando una persona ti attraversa l’anima, una parte di te si sbriciola, peccato sia la parte su cui hai sempre contato.”
Sara Rattaro, Un uso qualunque di te
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Helga Schneider
“Ammiravo il suo carattere, allo stesso tempo intransigente e flessibile, fidato e imprevedibile, orgoglioso ma anche capace di estrema sincerità, quando permetteva a qualcuno di gettare uno sguardo nella sua anima.”
Helga Schneider, I miei vent'anni

“Che poi non è che solo i dannati hanno l'anima in fiamme...
La mia brucia costantemente...
scotta se la tocchi...
Come se fosse appena uscita dall'inferno.”
P.
tags: anima

Erin Entrada Kelly
“Piangere fa bene all'anima - disse sottovoce Ruby. - Significa che c'è qualcosa di cui ti devi liberare. E se non te ne liberi, il peso ti rimane dentro fino quasi a paralizzarti.
"Lettere dall’universo", Rizzoli, 2019”
Erin Entrada Kelly

Silvana De Mari
“Per quanto infinita potesse essere la notte che mi circondava da tutti i lati, io ero e restavo l'unico capitano della mia anima. E la mia anima era libera perché io lo volevo.”
Silvana De Mari, Sulle ali della libertà

“Ero fatta, o almeno credo, per le parole, i libri, lento musicali e la danza - le cose impalpabili che nutrono l'esistenza, tracciano prospettive nuove, disegnano altre proporzioni -, ero fatta per tutte le cose che abbattono i muri e amplificano le nostre vite.
"Danzando sull'orlo dell'abisso”
Delacourt Gregoire

“Ero fatta, o almeno credo, per le parole, i libri, le note musicali e la danza - le cose impalpabili che nutrono l’esistenza, tracciano prospettive nuove, disegnano altre proporzioni -, ero fatta per tutte le cose che abbattono i muri e amplificano le nostre vite.
“Danzando sull’orlo dell’abisso”
Delacourt Gregoire

Carlos Ruiz Zafón
“Ogni libro possiede un'anima, l'anima di chi lo ha scritto e di coloro che lo hanno letto, di chi ha vissuto e di chi ha sognato grazie ad esso.”
Carlos Ruiz Zafón

“Prendimi teneramente
nella memoria scalza
nella tua anima di filo forte
nell’invisibile rete”
Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore

“L’anima ha le ali, il corpo
ne porta la fatica. Ti tocco. Guardo
il tocco che ti raggiunge, guardo
l’aria della mano che fa contatto,
una barriera cedevole
montagna che sfarina.”
Chandra Livia Candiani, La bambina pugile ovvero la precisione dell'amore

“Adesso non sono più nulla. Un corpo forse. Sì, quello ancora sì. Un corpo pieno di fessure. Tagli sul cuore, tagli nell’anima. Non è sangue che esce. È luce. Vita partorita dal buio.”
Luca Giumento, Il dolore dei pesci

Wajdi Mouawad
“Gli umani sono soli. Malgrado la pioggia, malgrado gli animali, malgrado i fiumi e gli alberi e il cielo e malgrado il fuoco. Gli umani sono sempre sulla soglia. Hanno avuto il dono della verticalità, e tuttavia conducono la loro esistenza curvi sotto un peso invisibile.”
Wajdi Mouawad

Antonia Pozzi
“Perché non per astratto ragionamento, ma per un’esperienza che brucia attraverso tutta la mia vita, per una adesione innata, irrevocabile, del più profondo essere, io credo, Tullio, alla poesia. E vivo della poesia come le vene vivono del sangue. Io so che cosa vuol dire raccogliere negli occhi tutta l’anima e bere con quelli l’anima delle cose e le povere cose, torturate nel loro gigantesco silenzio, sentire mute sorelle al nostro dolore. Perché per me Dio è e non può essere altro che un Infinito, il quale, per essere perennemente vivo e quindi più Infinito, si concreta incessantemente entro forme determinate che ad ogni attimo si spezzano per l’urgere del fluire divino e ad ogni attimo si riplasmano per esprimere e concretare quella Vita che, inespressa, si annienterebbe. Ora Lei vede che un Dio così non si può né chiamare né pregare né porre lungi da noi per adorarLo; Lo si può soltanto vivere nel profondo, poi che è Lui l’occhio che ci fa vedere, la voce che ci fa cantare, l’amore, ed il dolore che ci fa insonni. E questa nostra vita irrimediabile, questo nostro cammino fatale, in cui ad ogni istante noi realizziamo, noi creiamo, per così dire, Dio nel nostro cuore, altro non può essere che l’attesa del gran giorno in cui l’involucro si spezzerà e la scintilla divina balzerà nuovamente in seno alla grande Fiamma. Ora, di questo Dio che non si lascia staccare dalla vita, dove possiamo avere più immediato il senso che nei momenti in cui più la lotta si acuisce tra lo spirito e le forme che inceppano il suo fluire? E non è la poesia uno di questi momenti? L’estasiata gioia del sogno non si sconta forse nel bisogno e nella fatica di gettare quel sogno in parole? e un po’ dell’assolutezza divina non riluce forse nell’atto di quella fatica? Io credo che il nostro compito, mentre attendiamo di tornare a Dio, sia proprio questo: di scoprire quanto più possiamo Dio in questa vita, di crearLo, di farLo balzare lucendo dall’urto delle nostre anime con le cose (poesia e dolore), dal contatto delle nostre anime fra di loro (carità e fraternità). Per questo, Tullio, a me è sacra la poesia; per questo mi sono sacre le rinunce che mi hanno tolto tanta parte della giovinezza, per questo mi sono sacre le anime ch’io sento, di là dalla veste terrena, in comunione con la mia anima.”
Antonia Pozzi, L'Antonia. Poesie, lettere e fotografie di Antonia Pozzi scelte e raccontate da Paolo Cognetti

“Mi ha parlato delle avversità che a volte si abbattono sugli umani e del dolore generato dalla persistenza della memoria che solo la morte riesce a cancellare. Ha alzato la testa e mi ha indicato la stella che occupa una posizione fissa sulla verticale del Polo, intorno alla quale girano senza sosta le costellazioni del Cielo. [...]
Allo stesso modo, disgrazie, fortune, gioie e dolori girano intorno alle nostre vite, e se oggi sei infelice, domani sarai di nuovo felice. Questa verità così semplice, così netta, la conosco da sempre, eppure non so più cosa significhi, perché è fatta solo di parole , di lettere ammassate senza più senso, nient'altro che cenere, farina nella mia bocca.
[...] Io sono questo vagone senza pareti, né tetto, né mercanzie, alla mercé del vento, spinto, trainato da una locomotiva di cui non conosco né la destinazione né il conducente. Ma pazienza. Non ho più niente da temere. Andrò fino in fondo ai binari, anche se la nebbia mi sembra di uno spessore infinito.”
Mouawad Wajdi

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