Alla ricerca del tempo perduto Quotes

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Alla ricerca del tempo perduto Alla ricerca del tempo perduto by Marcel Proust
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“Sono già neri i boschi ancora azzurro è il cielo”
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto
“E questi sogni mi facevano pensare che, dal momento che volevo un giorno diventare uno scrittore, era tempo di sapere quel che meditassi di scrivere. Ma appena me lo chiedevo, tentando di rintracciare un argomento nel quale poter racchiudere un immenso significato filosofico, la mia intelligenza smetteva di funzionare, non vedevo più che il vuoto di fronte alla mia attenzione, sentivo di non avere talento o che, forse, una malattia cerebrale gli impediva di nascere. A volte facevo assegnamento su mio padre per sistemare la faccenda. Era così potente, così stimato dalle persone importanti, che riusciva persino a farci trasgredire le leggi che Françoise mi aveva insegnato a considerare più ineluttabili di quelle della vita e della morte, a far ritardare di un anno per la nostra casa, sola in tutto il quartiere, i lavori di “ripristino”, a ottenere dal ministro, per il figlio di Madame Sazerat che voleva andare alle cure termali, il permesso di sostenere gli esami di maturità con due mesi di anticipo, insieme ai candidati il cui nome cominciava per a, invece di attendere il turno della s. Se mi fossi ammalato gravemente, se fossi stato catturato dai briganti, convinto che mio padre aveva troppe relazioni con le potenze supreme, troppe irresistibili lettere di raccomandazione al buon Dio perché la mia malattia o la mia cattività potessero essere altro che dei vani simulacri privi per me di qualsiasi pericolo, avrei aspettato con calma l’ora inevitabile del ritorno alla realtà normale, l’ora della liberazione o della guarigione; forse quell’assenza di talento, quel buco nero che si spalancava nella mia testa quando ricercavo l’argomento dei miei scritti futuri, era a sua volta una semplice illusione senza consistenza, e sarebbe svanita grazie all’intervento di mio padre, che sicuramente aveva convenuto con il Governo e con la Provvidenza che io sarei stato il più importante scrittore del mio tempo.”
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto
“Ma da quando più di un anno prima, rivelandogli le tante ricchezze della sua anima, era nato in lui, almeno per qualche tempo, l'amore per la musica, Swann considerava i motivi musicali come idee vere e proprie, ma di un altro mondo, di un altro ordine, idee velate di tenebra, sconosciute, impenetrabili dall'intelletto, ma che non sono perciò meno perfettamente distinte le une dalle altre, non meno differenti fra loro in valore e significato. Quando, dopo la serata dai Verdurin, facendosi eseguire di nuovo la piccola frase, aveva cercato di distinguere come, al modo di un profumo, di una carezza, essa lo circuisse, lo avviluppasse, si era reso conto che quell'impressione di dolcezza ritrosa e da brivido era dovuta al debole scarto fra le cinque note che la componevano e al richiamo costante di due di esse; ma in realtà sapeva di ragionare così non sulla frase in se stessa, ma su semplici valori sostituiti, per comodità della sua intelligenza, all'entità misteriosa che egli aveva percepito, prima di conoscere i Verdurin, la sera che aveva udito la sonata per la prima volta. Sapeva che il ricordo stesso del pianoforte falsava ancor di più la prospettiva in cui vedeva i fenomeni musicali, che il campo aperto al musicista non è una meschina gamma di sette note, ma una tastiera incommensurabile, quasi del tutto sconosciuta ancora, dove, solo qui e là, disgiunti da spesse tenebre inesplorate, alcuni dei milioni di tasti di tenerezza, di passione, di coraggio, di serenità, che la compongono, ognuno diverso dagli altri come un universo da un altro universo, sono stati scoperti da alcuni grandi artisti, che svegliando in noi l'equivalente del tema che hanno trovato, ci rendono il servigio di mostrarci quanta ricchezza e varietà nasconda a nostra insaputa la grande notte impenetrata e scoraggiante della nostra anima, che noi scambiamo per un vuoto e un nulla.”
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto