Pensare Quotes

Quotes tagged as "pensare" (showing 1-7 of 7)
“L'oceano e la montagna servono a riflettere. L'oceano per guardare oltre, la montagna per guardare in alto.”
Marino Baccarini

David Eddings
“La vita è molto più gradevole se non si passa tutto il tempo a pensare.”
David Eddings, Crystal Gorge

Amy Hempel
“E penso a quel detto che ripetono sempre tutti: "la vita è dura... e poi muori". A dire il vero, non è affatto così. Questo lo dicono loro. La vita è dura: su questo hanno ragione. Ma quei giorni che dovrebbero essere la parte peggiore? Su questo si sbagliano. E' la tua vita, il resto della tua vita, la parte peggiore.”
Amy Hempel, Reasons to Live

Stephen King
“Scrivere è un'articolazione raffinata del pensare.”
Stephen King, On Writing: A Memoir of the Craft

“Non ho ben compreso, chiese un monaco, se si deve vivere e poi morire, oppure morire e poi vivere".
"Noi non siamo vivi e neppure morti" disse Joshu.”
Ferruccio Masini, Pensare il Buddha

“In questi anni ho continuato a pensarlo, a rievocarlo, a chiedermi di lui, a immaginarlo lontano con uno zaino in spalla e il mare greco all'orizzonte, a pensarlo infelice con le ginocchia raccolte al petto e gli occhi socchiusi, a chiedermi se di tanto in tanto anche lui, anche per un solo istante, si stesse chiedendo sotto quale cielo trascinavo i miei piedi. Tutto questo soltanto per conservare quel rudere maestoso: nessuno ha mai pensato di abbattere il Colosseo per rendere più facile la circolazione.”
Giovanni Ragonesi, La primavera da lontano

“Ho voglia di lavorare. Ne ho bisogno. Come sempre il lavoro distrae, assorbe l'humus del cervello, prosciuga protegge da quelle divagazioni che iniziano in maniera innocente, quasi per gioco, poi lentamente si trasformano in un attacco demolitore che non si arresta davanti a nulla e la furia iconoclasta, convinta di ottemperare a un dovere morale inciso nel dna, distrugge tutto ciò che gli capita a portata di tiro: le cose che si sono dette e fatte, le amicizie e gli affetti e le chiacchiere da bar, le scelte che si sono portate avanti e quelle che si sono abbandonate, neppure i vestiti indossati in quella o quell'altra occasione vengono risparmiati, tutto ciò che abbiamo addosso, intorno, dietro alle spalle, nei cassetti, nelle zone meno accessibili del cervello, è uno sbaglio di cui vergognarsi e che reclama vendetta.”
Giovanni Ragonesi, La primavera da lontano