HedyTech > HedyTech's Quotes

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  • #1
    Seneca
    “Le circostanze che ci spaventano sono, o Lucilio, più numerose di quelle che ci opprimono e soffriamo più spesso per la nostra immaginazione che per la realtà concreta.”
    Seneca, Letters from a Stoic

  • #2
    Irvin D. Yalom
    “We should cherish things because they are true, not because they are old.”
    Irvin D. Yalom, The Spinoza Problem

  • #3
    Haruki Murakami
    “Chiedi e ti vergognerai un attimo, non chiedere e ti vergognerai per sempre" era il motto preferito di mio nonno.”
    Haruki Murakami, Kafka on the Shore

  • #4
    Alexandre Dumas
    “Non vi sono né felicità né infelicità assolute in questo mondo, vi è soltanto il paragone tra una condizione e l'altra, ecco tutto. Solo colui che ha provato l'estremo dolore è atto a gustare la più grande felicità.”
    Alexandre Dumas, The Count of Monte Cristo

  • #5
    Stephen  King
    “Il pettegolezzo è sempre stato la linfa di una piccola città. Le persone vengono condannate come ladri, adulteri, bracconieri e bar bari, sulla base della più piccola prova e delle più immaginose deduzio ni. Io credo che spesso la diceria abbia origine semplicemente dalla noia. Credo che se possiamo salvarci da una malvagità cosciente (secondo la descrizione che hanno dato delle cittadine di provincia molti romanzieri, da Nathaniel Hawthorne a Grace Metalious) è perché i pettegolezzi telefonati e scambiati dal droghiere o dal barbiere sono solitamente ingenui; è come se i pettegoli si aspettino cattiverie e meschinità, arrivino al punto di inventarseli se non ci sono, mentre la malvagità vera e consapevole rimane per loro inconcepibile, anche quando ce l'hanno di fronte agli occhi.
    from Scheletri”
    Stephen King

  • #6
    Alexandre Dumas
    “E' degli spiriti deboli vedere tutte le cose attraverso un velo nero; è l'anima che crea a se stessa i propri orizzonti: la vostra anima è triste, e vi fa vedere un cielo tempestoso.”
    Alexandre Dumas, The Count of Monte Cristo

  • #7
    Matt Haig
    “If you aim to be something you are not, you will always fail. Aim to be you. Aim to look and act and think like you. Aim to be the truest version of you. Embrace that you-ness. Endorse it. Love it. Work hard at it. And don't give a second thought when people mock it or ridicule it. Most gossip is envy in disguise.”
    Matt Haig, The Midnight Library

  • #8
    Stephen  King
    “Monsters are real, and ghosts are real too. They live inside us, and sometimes, they win.”
    Stephen King

  • #9
    Stephen  King
    “Forse è per questo che Dio ci fa prima piccoli e vicini al suolo. Forse è perché sa che dovremo cadere spesso e sanguinare molto prima di imparare quell'unica semplice lezione. Si paga per quel che si ottiene, si ottiene ciò per cui si paga. E prima o poi quel che ti appartiene torna a te.”
    Stephen King, It

  • #10
    Irène Némirovsky
    “Che cosa vuoi capire? Non c'è niente da capire, le rispose cercando di calmarla. Ci sono leggi che regolano il mondo e che non sono fatte né per noi né contro di noi. Quando scoppia il temporale, sai che il fulmine è il prodotto di due scariche elettriche opposte, le nuvole non sanno nulla di te. Non puoi prendertela con loro. Inoltre sarebbe ridicolo, non possono capirti.”
    Irène Némirovsky, Suite Française

  • #11
    Stephen  King
    “Some birds are not meant to be caged, that's all. Their feathers are too bright, their songs too sweet and wild. So you let them go, or when you open the cage to feed them they somehow fly out past you. And the part of you that knows it was wrong to imprison them in the first place rejoices, but still, the place where you live is that much more drab and empty for their departure.”
    Stephen King, Rita Hayworth and Shawshank Redemption

  • #12
    Stephen  King
    “We make up horrors to help us cope with the real ones.”
    Stephen King

  • #13
    Michelle Obama
    “Sono una persona normale che si è trovata a compiere un viaggio straordinario. Nel condividere la mia storia, spero di creare lo spazio per altre storie e altre voci, di ampliare la stra da alla quale altri abbiano accesso e sentano di appartenere. Ho avuto la fortuna di frequentare antichi castelli, scuole di città e cucine di fattorie nell'Iowa cercando solo di essere me stessa, di stabilire relazioni. Per ogni porta che è stata aperta a me, ho cercato di aprire la mia agli altri. Ed ecco cosa ho da dire alla fine: invitiamoci a vicenda a entrare. Forse possiamo cominciare ad avere meno paura, a fare meno ipotesi sbaglia te, ad abbandonare i pregiudizi e gli stereotipi che ci dividono senza ragione. Forse possiamo comprendere meglio le condi zioni che ci rendono uguali. Il punto non consiste nell'essere perfetti. Non consiste nel traguardo che si raggiunge. Il potere è consentire a sé stessi di farsi conoscere e ascoltare, avere una propria storia unica, usare la propria voce autentica. La grazia è essere disposti a conoscere e ascoltare gli altri. Questo, per me, è come diventare.”
    Michelle Obama, Becoming

  • #14
    Seneca
    “Ma se giudichi amico qualcuno di cui non ti fidi come di te stesso, sbagli tremendamente e non hai l'esatta nozione del valore di un'amicizia autentica. Prendi pure ogni tua decisione insieme con l'amico, ma prima decidi sui tuoi rapporti con lui: una volta sorta l'amicizia, bisogna avere fiducia, e, prima di stringerla, è necessaria una valutazione precisa. Confondono i doveri dell'amicizia, invertendo i termini, quelli che contro gli insegnamenti di Teofrasto giudicano dopo avere manifestato il proprio affetto, e cessano di dimostrarlo dopo aver giudicato. Rifletti a lungo, se devi accogliere qualcuno nella tua amicizia. Quando avrai deciso in tal senso, accettalo di tutto cuore, parla con lui francamente come a te stesso. Osserva dunque la seguente regola di vita: non ci sia alcuna cosa che confidi a te stesso, la quale tu non possa confidare persino al tuo nemico; ma poiché si producono circostanze che è consuetudine tenere segrete, rendi partecipe di ogni tua preoccupazione, di tutti i tuoi pensieri chi ti è amico. Credendo nella sua fedeltà, lo renderai fedele. Certuni, infatti, hanno insegnato le vie dell'inganno, temendo di essere ingannati; altri hanno avvalorato, con i loro sospetti, il diritto di compor tarsi in modo negativo. Perché mai dovrei trattenere qualche parola in presenza del mio amico?”
    Seneca, Letters from a Stoic (Complete)

  • #15
    Valerio Massimo Manfredi
    “There are no simple answers to complex problems.”
    Valerio Massimo Manfredi, Alexander: Child of a Dream

  • #16
    John  Williams
    “In his forty-third year William Stoner learned what others, much younger, had learned before him: that the person one loves at first is not the person one loves at last, and that love is not an end but a process through which one person attempts to know another.”
    John Williams, Stoner

  • #17
    Alexandre Dumas
    “Il mio regno è grande come il mondo, perché non sono né italiano né francese né indiano né americano né spagnolo: io sono cosmopolita. Nessun paese può dire di avermi visto nascere; Dio solo sa quale terra mi vedrà morire. Io adotto tutti i costumi, parlo tutte le lingue; […] Dunque capirete che non essendo di alcun paese, non domandando protezione, non riconoscendo alcun uomo per mio fratello, non un solo scrupolo che arresta i potenti, non un solo ostacolo che paralizza i deboli, può arrestarmi e paralizzarmi. Ho solo due avversari, non dico due vincitori, perché li sottometto con la tenacia: la distanza e il tempo. Il terzo, ed è il più terribile, sta nella mia condizione di mortale. Ciò solo può fermarmi nella strada che percorro, e prima che abbia conseguito lo scopo a cui miro; tutto il resto l'ho calcolato. Ciò che gli uomini chiamano capricci della fortuna, ossia la rovina, i cambiamenti, le eventualità, li ho previsti tutti, e se qualcuno può colpirmi, nessuno può rovesciarmi. A meno che non muoia, sarò sempre ciò che sono.”
    Alexandre Dumas, The Count of Monte Cristo

  • #18
    Stephen  King
    “Sometimes being a bitch is all a woman's got to hold on to.”
    Stephen King, Dolores Claiborne

  • #19
    Stephen  King
    “Sometimes dead is better”
    Stephen King, Pet Sematary

  • #20
    Irvin D. Yalom
    “Why does the same book elicit such a range of responses? There must be something in the particular reader that leaps out to embrace the book. His life, his psychology, his image of himself. There must be something lurking deep in the mind—or, as this Freud says, the unconscious—that causes a particular reader to fall in love with a particular writer.”
    Irvin D. Yalom, The Spinoza Problem

  • #21
    Stephen  King
    “The thing under my bed waiting to grab my ankle isn't real. I know that, and I also know that if I'm careful to keep my foot under the covers, it will never be able to grab my ankle.”
    Stephen King, Night Shift

  • #22
    Antoine de Saint-Exupéry
    “And now here is my secret, a very simple secret: It is only with the heart that one can see rightly; what is essential is invisible to the eye.”
    Antoine de Saint-Exupéry, The Little Prince

  • #23
    Irvin D. Yalom
    “You will search the world over and not find a nonsuperstitious community. As long as there is ignorance, there will be adherence to superstition. Dispelling ignorance is the only solution. That is why I teach.”
    Irvin D. Yalom, The Spinoza Problem

  • #24
    Alexandre Dumas
    “A tutti i mali ci sono due rimedi: il tempo e il silenzio.”
    Alexandre Dumas, Il conte di Montecristo - volume 1

  • #25
    Seneca
    “Che bisogno c'è di invocare i mali che fin troppo presto dovremo sopportare, quando siano venuti? Perché anticiparli e guastare il presente con la paura del futuro? È senza dubbio una follia che tu sia infelice già da questo momento perché, tanto, o presto o tardi, lo sarai. Ma io ti condurrò alla tranquillità per una via diversa: se vuoi toglierti di dosso ogni angoscia, dà per scontato che tutto ciò che temi avverrà comunque, e quale che sia quel male, misuralo nel tuo intimo e soppesa le tue paure: ti renderai certamente conto che quanto tu temi non ha grande importanza né può durare a lungo.”
    Seneca, Letters from a Stoic: Complete (Letters 1 - 124) Adapted for the Contemporary Reader
    tags: pain

  • #26
    Matt Haig
    “It is easy to mourn the lives we aren't living. Easy to wish we'd developed other other talents, said yes to different offers. Easy to wish we'd worked harder, loved better, handled our finances more astutely, been more popular, stayed in the band, gone to Australia, said yes to the coffee or done more bloody yoga.
    It takes no effort to miss the friends we didn't make and the work we didn't do the people we didn't do and the people we didn't marry and the children we didn't have. It is not difficult to see yourself through the lens of other people, and to wish you were all the different kaleidoscopic versions of you they wanted you to be. It is easy to regret, and keep regretting, ad infinitum, until our time runs out.
    But it is not lives we regret not living that are the real problem. It is the regret itself. It's the regret that makes us shrivel and wither and feel like our own and other people's worst enemy.
    We can't tell if any of those other versions would of been better or worse. Those lives are happening, it is true, but you are happening as well, and that is the happening we have to focus on.”
    Matt Haig, The Midnight Library

  • #27
    Haruki Murakami
    “If you only read the books that everyone else is reading, you can only think what everyone else is thinking.”
    Haruki Murakami, Norwegian Wood

  • #28
    Peter    Cameron
    “A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero. Forse ti sembro troppo ottimista, ma io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti. Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde. Ora la tua ti può sembrare una sciagura che ti complica la vita, ma sai... godersi i momenti felici è facile. Non che la felicità sia necessariamente semplice. Io non credo, però, che la tua vita sarà così, e sono convinta che proprio per questo tu sarai una persona migliore. Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono - un dono crudele, ma pur sempre un dono.”
    Peter Cameron, Someday This Pain Will Be Useful to You

  • #29
    “Quando finalmente arrivò la scoperta dei libri, non fu una forma di evasione, piuttosto una rasserenante coalescenza di noia. Riuscivo quasi a visualizzarla, bianca e melmosa: leggere era come sprofondare in un acquitrino di latte. Restavo immersa per ore, fin quando pure il corpo si faceva flaccido, con l'acqua stagnante che penetrava nei pori. Sentivo che all'improvviso tutto acquistava un senso, un fenomeno di transustanziazione, la mia carne diventava noia.”
    Veronica Raimo, Niente di vero
    tags: comedy

  • #30
    Paolo Cognetti
    “Cominciai a capire un fatto, e cioè che tutte le cose, per un pesce di fiume, vengono da monte: insetti, rami, foglie, qualsiasi cosa. Per questo guarda verso l'al- to, in attesa di ciò che deve arrivare. Se il punto in cui ti immergi in un fiume è il presente, pensai, allora il passato è l'acqua che ti ha superato, quella che va verso il basso e dove non c'è più niente per te, mentre il futuro è l'acqua che scende dall'alto, portando pericoli e sorprese. passato è a valle, il futuro a monte. Ecco come avrei dovuto rispondere a mio padre. Qualunque cosa sia il destino, abita nelle montagne che abbiamo sopra la testa.”
    Paolo Cognetti, Le otto montagne



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