Ucronia Quotes

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“«In un tempo dimenticato» proseguì Faqr, «in un mondo che non era ancora il nostro mondo, Allah vedendo la malvagità degli uomini pianse».
«E le sue lacrime si trasformarono nella lama della spada, mentre l’impugnatura venne forgiata dai primi uomini per non dimenticare il male commesso e il dolore arrecato all’Onnipotente» concluse Giahl.”
Francesca Rossi, La spada di Allah

“Nel momento in cui stava per arrendersi, abbandonandosi alla delusione e alla rassegnazione, un pensiero gli attraversò la mente come una scheggia: gli errori si pagano e si accettano, ciò che è stato non si può cambiare, ma il futuro è ancora tutto da costruire.”
Francesca Rossi, La spada di Allah

Serena M. Barbacetto
“Guardo Edith, ormai avanti negli anni: dopo avermi cercato con gli occhi e trovato ai margini di quel giardino solatio, intento a scrivere sul mio solito quaderno rilegato di pelle lista e scolorita, mi scruta da lontano, lasciando affiorare un sorriso che le increspa appena le labbra. È lì e aspetta, come sempre, seduta nella sua poltrona preferita sotto il portico della candida villa in cui viviamo da vent’anni, immersa nel verde e nei fiori.
Vorrei dirle che il problema non è nostro, ma del mondo, che non ama le cose semplici. Il mondo è un caos d’idee complicate che si fanno la guerra fra loro, senza lasciare spazio alla ragionevolezza, e a coloro che si lanciano in fantasticherie idealistiche non offre che buche in cui seppellirle, quando giunge il momento di raccoglierne i pezzi.
Adesso che anche l’ultimo grande sogno è finito, un’altra Grande Guerra è alle porte. Se sarà ancora peggiore della precedente, probabilmente sarà l’ultima.
(...) Sostando in piedi all’ombra del grande albero, Edith fissa un punto lontano, all’orizzonte, appoggiandosi alla staccionata bianca, e continua a fissarlo fin quasi a farsi lacrimare gli occhi.”
Serena M. Barbacetto, My little lady

Serena M. Barbacetto
“Quei due mondi erano specchi deformanti: si riflettevano a vicenda e gettavano luci e ombre l’uno sull’altro, come se s’interrogassero e ponessero in dubbio reciprocamente. L’illusione era così perfetta che dovevo ripetermi in continuazione che una di quelle dimensioni era reale, mentre l’altra non lo era.”
Serena M. Barbacetto, My little lady

Serena M. Barbacetto
“Rileggendo quelle poche frasi come sotto ipnosi, tardai ad accorgermi che la mia compagna virtuale aveva proiettato in un angolo del parabrezza la propria icona, cercando di attirare la mia attenzione in maniera il più possibile garbata e discreta.
Scacciai quella pagina con la mano, archiviandola, come se non volessi mostrarle quanto la specie che l’aveva creata fosse andata vicina ad annientarsi da sola, neanche cent’anni prima.”
Serena M. Barbacetto, My little lady

“Ricostruire non è mai stato un problema per noi. Chi è rimasto ancorato all’ideale punk degli anni Settanta interpreta ancora il mondo e la vita in termini di demolizione — "distruggi il sistema" e cose del genere. Cose che andavano bene un bel po' di anni fa. Ma i tempi sono cambiati, anche per effetto di quella stessa rivoluzione, e i mezzi di rivolta che erano efficaci allora non hanno più alcun senso in un contesto diverso. Quello che la maggior parte dei ribelli non capisce è che, a forza di distruggere, non è rimasto niente. Per questo, non avendo più niente da abbattere, ci siamo ritrovati a demolire noi stessi.”
Sara Zelda Mazzini