“Non è stato facile arrivarci, Ho passato due anni ad elencare i difetti di mio padre, aggiornando costantemente la lista, come se ricordare ogni rancore, ogni gesto di crudeltà e indifferenza vero o immaginario potesse giustificare la mia decisione di escluderlo dalla mia vita. Fatto questo, credevo che non avrei più provato tutti quei sensi di colpa e avrei potuto riprendere fiato.
Ma la giustificazione non può cancellare il senso di colpa. Nessuna rabbia, nessun rancore verso gli altri può soffocarlo, perché il senso di colpa non riguarda mai gli altri. Il senso di colpa è paura della propria mediocrità. Non ha niente a che fare con le altre persone.”
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Tara Westover,
Educated