Truberta > Truberta's Quotes

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  • #1
    Giacomo Leopardi
    “[...] Ahi ahi, ma conosciuto il mondo
    Non cresce, anzi si scema, e assai più vasto
    L'etra sonante e l'alma terra e il mare
    Al fanciullin, che non al saggio, appare.”
    Giacomo Leopardi, Canti

  • #2
    Tara Westover
    “Non è stato facile arrivarci, Ho passato due anni ad elencare i difetti di mio padre, aggiornando costantemente la lista, come se ricordare ogni rancore, ogni gesto di crudeltà e indifferenza vero o immaginario potesse giustificare la mia decisione di escluderlo dalla mia vita. Fatto questo, credevo che non avrei più provato tutti quei sensi di colpa e avrei potuto riprendere fiato.
    Ma la giustificazione non può cancellare il senso di colpa. Nessuna rabbia, nessun rancore verso gli altri può soffocarlo, perché il senso di colpa non riguarda mai gli altri. Il senso di colpa è paura della propria mediocrità. Non ha niente a che fare con le altre persone.”
    Tara Westover, Educated

  • #3
    Tara Westover
    “My life was narrated for me by others. Their voices were forceful, emphatic, absolute. It had never occurred to me that my voice might be as strong as theirs.”
    Tara Westover, Educated

  • #4
    Tara Westover
    “You can love someone and still choose to say goodbye to them,” she says now. “You can miss a person every day, and still be glad that they are no longer in your life.”
    Tara Westover, Educated

  • #5
    Francesco Guicciardini
    “Guardate quanto gli uomini ingannano loro medesimi: ciascuno reputa brutti e peccati che lui non fa, leggieri quegli che fa; e con questa regola si misura spesso el male e el bene, più che col considerare e gradi e qualità delle cose.”
    Francesco Guicciardini

  • #6
    Francesco Guicciardini
    “Né e pazzi né e savi non possono finalmente resistere a quello che ha a essere: però io non lessi mai cosa che mi paressi meglio detta che quella che disse colui: "Ducunt volentes fata, nolentes trahunt".”
    Francesco Guicciardini

  • #7
    Yukio Mishima
    “What transforms this world is — knowledge. Do you see what I mean? Nothing else can change anything in this world. Knowledge alone is capable of transforming the world, while at the same time leaving it exactly as it is. When you look at the world with knowledge, you realize that things are unchangeable and at the same time are constantly being transformed.”
    Yukio Mishima, The Temple of the Golden Pavilion

  • #8
    Yukio Mishima
    “The special quality of hell is to see everything clearly down to the last detail.”
    Yukio Mishima, The Temple of the Golden Pavilion

  • #9
    Yukio Mishima
    “For clearly it is impossible to touch eternity with one hand and life with the other.”
    Yukio Mishima, The Temple of the Golden Pavilion

  • #10
    Yukio Mishima
    “Let the darkness that is in my heart become equal to the darkness of the night that surrounds those innumerable lights!”
    Yukio Mishima, The Temple of the Golden Pavilion

  • #11
    Yukio Mishima
    “Thus in a single phrase I can define the great illusion concerning 'love' in this world. It is the effort to join reality with the apparition.”
    Yukio Mishima, The Temple of the Golden Pavilion

  • #12
    Vittorio Alfieri
    “Deep vengeance is the daughter of deep silence.”
    Vittorio Alfieri

  • #13
    Baldassare Castiglione
    “Men demonstrate their courage far more often in little things than in great.”
    Baldesar Castiglione, The Book of the Courtier

  • #14
    Baldassare Castiglione
    “There are many who think that they are marvelous if they can simply resemble a great man in some one thing; and often they seize only on the defect he has.”
    Baldesar Castiglione

  • #15
    Pietro Aretino
    “I am, indeed, a king, because I know how to rule myself.”
    Pietro Aretino

  • #16
    Pietro Aretino
    “I love you, and because I love you, I would sooner have you hate me for telling you the truth than adore me for telling you lies.”
    Pietro Aretino

  • #17
    Sigmund Freud
    “One day, in retrospect, the years of struggle will strike you as the most beautiful.”
    Sigmund Freud

  • #18
    Sigmund Freud
    “Most people do not really want freedom, because freedom involves responsibility, and most people are frightened of responsibility.”
    Sigmund Freud, Civilization and Its Discontents

  • #19
    Francisco Rico
    “All’umanesimo, infatti, dobbiamo ancor oggi la scoperta che la nostra dimensione è la storia, che l’uomo vive nella storia, ossia nella variazione, nella diversità di ambienti ed esperienze, nel relativismo. Ma quindi, anche, nella speranza. Perché quella visione della realtà e della temporalità implica di per sé un programma d’azione: implica che è possibile cambiare la vita, che il ripristino della cultura antica apre nuove prospettive, che il mondo può essere corretto al pari di un testo o uno stile…”
    Francisco Rico, El sueño del humanismo. De Petrarca a Erasmo

  • #20
    “[...] leggere importa aver letto, importa cioè il rovescio di quella attualità della lettura, di quella emergenza del passato nel presente, come picchi illuminati dal sole che si stagliano sul cielo terso al di sopra d’un mare di nuvole, che è l’aspetto più appariscente e conclusivo della ricerca crociana della poesia. Nel Croce la contemplazione delle cime suppone la conquista lenta delle pendenze ombrose, un itinerario che muove dal fondo delle valli e richiede un orientamento sicuro, una conoscenza tecnica del passato; insomma una implicita filologia.”
    Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana

  • #21
    “Sono due diversi e successivi momenti della critica italiana, che sintomaticamente corrispondono a due diversi e successivi momenti della storia d’Italia e d’Europa fra il 1870 e la prima guerra mondiale. Ma da entrambi quei momenti e per essi, come già s’è detto, dalla tradizione critica del Settecento, che al Tiraboschi fa capo, e da quella romantica che fa capo al De Sanctis, una conclusione stessa sembra essere risultata, che cioè ogni particolare problema ha per sé solo una sufficiente complessità e importanza, ha, come ogni uomo, una sua individua autonomia che non sopporta di essere imperativamente sottomessa e sacrificata a presunti problemi generali, qual è, a ragion d’esempio, la storia letteraria d’una nazione.”
    Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana

  • #22
    “Si può discutere se quel che in una letteratura più importa, l'offerta che essa reca di umana poesia, soffra o no distinzioni e definizioni di spazio e di tempo. Ma discutibile non sembra il principio che, ove a tali distinzioni e definizioni per qualunque motivo si ricorra, esse debbano farsi avendo riguardo alla geografia e alla storia, alle condizioni che nello spazio e nel tempo stringono ed esaltano la vita degli uomini.”
    Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana

  • #23
    “[...] bisogna, credo, rinunciare alla illusione che la tradizione laica abbia radici ininterrotte e profonde nella storia della letteratura italiana. Soprattutto bisogna accettare il fatto che questa storia è per più secoli inseparabile, così per la sua grandezza come per la sua miseria, non per l'una o l'altra soltanto, dalla presenza attiva e responsabile della Chiesa.”
    Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana

  • #24
    “[...] abbiamo imparato a guardare senza prevenzioni e davvicino ogni umana creatura, quale essa sia, grande o piccola, familiare o straniera; a diffidare, in età sempre più assillata dall’invenzione tecnica, delle «magnifiche sorti e progressive»; a ricercare e aspettare, in tanta e così varia vicenda di bene e di male, di prepotenza e di abbiezione, la universale, costante, semplice dignità della natura umana.”
    Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana

  • #25
    “[...] credo che non si possa fare storia letteraria o politica o religiosa o altra, senza fare storia degli uomini quali essi sono e furono, accettandone l'inesauribile varietà e diversità.”
    Carlo Dionisotti, Geografia e storia della letteratura italiana

  • #26
    Jane Smiley
    “Your own endurance might be a pleasant fiction allowed you by others who’ve really faced the facts.”
    Jane Smiley, A Thousand Acres

  • #27
    Jane Smiley
    “Daddy thinks history starts fresh every day, every minute, that time itself begins with the feelings he’s having right now. That’s how he keeps betraying us, why he roars at us with such conviction.”
    Jane Smiley, A Thousand Acres



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