Damned If You Do Quotes
Damned If You Do
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Marie Sexton717 ratings, 3.75 average rating, 193 reviews
Damned If You Do Quotes
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“«C’è un solo letto!»
E all’improvviso, come se qualcuno avesse acceso la luce, Abaddon vide il problema. E la soluzione. Era così semplice che lo fece scoppiare a ridere a crepapelle.
«Cosa?» chiese Seth, cercando di liberarsi. «Stai di nuovo ridendo di me.»
«No,» lo rassicurò lui, tenendolo stretto, rifiutandosi di lasciarlo andare. Obbligò Seth a guardarlo negli occhi. «Hai ragione, c’è solo un letto, e non voglio che sia il tuo. Voglio che sia il nostro. Ti ci porterei adesso, se pensassi che me lo lasceresti fare. Ma al contrario di quello che pensi, ti rispetto. Posso non condividere la tua fede, ma ti amo anche per quella.» Ma non era sicuro di spiegarsi bene. Seth sembrava ancora confuso. «Posso dirti che in tutti i miei anni all’Inferno, non ho mai incontrato una singola anima che ci fosse finita solo per aver fatto sesso. Ma non voglio che qualcosa fra noi ti faccia dubitare di te stesso, e c’è un solo modo per assicurarsi che quello che succede in quell’unico letto non ti sembri un peccato.»
Per un momento Seth rimase completamente immobile, assimilando la cosa. L’imbarazzo sul suo viso iniziò a mutare in speranza. «Dici davvero?»
«Certo che sì!»
«Non voglio che ti senta obbligato a fare niente.»
«Stai scherzando? Ti amo così tanto che riesco appena a sopportarlo. Ma se non hanno autocontrollo, si sposino, perché è meglio sposarsi che ardere di passione,» così dicendo scoppiò a ridere. «Anche se, francamente, non vedo perché non potremmo fare entrambe le cose.»
Il sorriso di Seth non era mai stato più luminoso. «Sposarsi e ardere di passione?»
«Esattamente. Cosa ne dici?»
«Penso che l’idea mi piace»”
― Damned If You Do
E all’improvviso, come se qualcuno avesse acceso la luce, Abaddon vide il problema. E la soluzione. Era così semplice che lo fece scoppiare a ridere a crepapelle.
«Cosa?» chiese Seth, cercando di liberarsi. «Stai di nuovo ridendo di me.»
«No,» lo rassicurò lui, tenendolo stretto, rifiutandosi di lasciarlo andare. Obbligò Seth a guardarlo negli occhi. «Hai ragione, c’è solo un letto, e non voglio che sia il tuo. Voglio che sia il nostro. Ti ci porterei adesso, se pensassi che me lo lasceresti fare. Ma al contrario di quello che pensi, ti rispetto. Posso non condividere la tua fede, ma ti amo anche per quella.» Ma non era sicuro di spiegarsi bene. Seth sembrava ancora confuso. «Posso dirti che in tutti i miei anni all’Inferno, non ho mai incontrato una singola anima che ci fosse finita solo per aver fatto sesso. Ma non voglio che qualcosa fra noi ti faccia dubitare di te stesso, e c’è un solo modo per assicurarsi che quello che succede in quell’unico letto non ti sembri un peccato.»
Per un momento Seth rimase completamente immobile, assimilando la cosa. L’imbarazzo sul suo viso iniziò a mutare in speranza. «Dici davvero?»
«Certo che sì!»
«Non voglio che ti senta obbligato a fare niente.»
«Stai scherzando? Ti amo così tanto che riesco appena a sopportarlo. Ma se non hanno autocontrollo, si sposino, perché è meglio sposarsi che ardere di passione,» così dicendo scoppiò a ridere. «Anche se, francamente, non vedo perché non potremmo fare entrambe le cose.»
Il sorriso di Seth non era mai stato più luminoso. «Sposarsi e ardere di passione?»
«Esattamente. Cosa ne dici?»
«Penso che l’idea mi piace»”
― Damned If You Do
“«Cosa c’è?»
Gli occhi di Seth erano spalancati e per la prima volta trovarono subito lo sguardo di Abaddon. «Posso vedere!»
Abaddon sorrise, pensando che avrebbe dovuto immaginarlo. «Cambierò davanti a loro le tenebre in luce e i luoghi tortuosi in pianura.»
«E tu?» chiese Seth posandogli una mano sulla guancia. «I tuoi occhi sono normali. E sono bellissimi. Sei tenebra diventata luce?»
Abaddon gli prese la mano e se la mise sul petto. «Sono un uomo dannato che è stato salvato.»
«Ti sembrerà una domanda stupida, ma... La mia anima appartiene ancora a Dio?»
Abaddon scoppiò a ridere. «Senza dubbio.» Prese Seth fra le braccia e lo baciò. «E la mia appartiene a te»”
― Damned If You Do
Gli occhi di Seth erano spalancati e per la prima volta trovarono subito lo sguardo di Abaddon. «Posso vedere!»
Abaddon sorrise, pensando che avrebbe dovuto immaginarlo. «Cambierò davanti a loro le tenebre in luce e i luoghi tortuosi in pianura.»
«E tu?» chiese Seth posandogli una mano sulla guancia. «I tuoi occhi sono normali. E sono bellissimi. Sei tenebra diventata luce?»
Abaddon gli prese la mano e se la mise sul petto. «Sono un uomo dannato che è stato salvato.»
«Ti sembrerà una domanda stupida, ma... La mia anima appartiene ancora a Dio?»
Abaddon scoppiò a ridere. «Senza dubbio.» Prese Seth fra le braccia e lo baciò. «E la mia appartiene a te»”
― Damned If You Do
“«Sei davvero un diavolo terribile, sai. Ti perdi tutte le occasioni migliori per essere cattivo.»
Sì, era un diavolo terribile. Era il motivo per cui in primis non aveva raggiunto la sua quota. E in quel momento non solo aveva fallito nel prendere l’anima di Seth, ma si era anche condannato a un’eternità senza di lui. Ma il tempo scarseggiava e Seth aveva bisogno che fosse forte.
Si asciugò gli occhi e si alzò. Prese il giovane fra le braccia. Lo baciò, assaporando la sua incredibile dolcezza. Si scostò e guardò i suoi occhi.
«Ti amo. Qualunque cosa succeda, voglio che tu lo sappia»”
― Damned If You Do
Sì, era un diavolo terribile. Era il motivo per cui in primis non aveva raggiunto la sua quota. E in quel momento non solo aveva fallito nel prendere l’anima di Seth, ma si era anche condannato a un’eternità senza di lui. Ma il tempo scarseggiava e Seth aveva bisogno che fosse forte.
Si asciugò gli occhi e si alzò. Prese il giovane fra le braccia. Lo baciò, assaporando la sua incredibile dolcezza. Si scostò e guardò i suoi occhi.
«Ti amo. Qualunque cosa succeda, voglio che tu lo sappia»”
― Damned If You Do
“«Non vado da nessuna parte.»
«Dimmi che mi ami.»
Si conoscevano solo da due settimane. Forse era sciocco, ma Abaddon non esitò. «Lo sai già.»
Seth emise un gemito che sembrò di pianto, e lui lo strinse per un minuto, accarezzandogli i capelli, emettendo suoni confortanti finché Seth si calmò. Poi lo lasciò andare, ma solo perché il caos fra di loro stava diventando difficile da ignorare.
«Non volevo piangermi addosso,» disse Seth mentre si districavano l’uno dall’altro.
«Ne hai tutto il diritto.»”
― Damned If You Do
«Dimmi che mi ami.»
Si conoscevano solo da due settimane. Forse era sciocco, ma Abaddon non esitò. «Lo sai già.»
Seth emise un gemito che sembrò di pianto, e lui lo strinse per un minuto, accarezzandogli i capelli, emettendo suoni confortanti finché Seth si calmò. Poi lo lasciò andare, ma solo perché il caos fra di loro stava diventando difficile da ignorare.
«Non volevo piangermi addosso,» disse Seth mentre si districavano l’uno dall’altro.
«Ne hai tutto il diritto.»”
― Damned If You Do
“«Sapevi che non avrei smesso di cercarti.»
«Lo speravo.» Il sorriso di Seth era dolce e incerto. «Una volta mi hai detto che per te la mia anima era come una luce. Come un faro.»
Abaddon si costrinse a parlare nonostante il groppo in gola. «Sei la mia stella guida.»”
― Damned If You Do
«Lo speravo.» Il sorriso di Seth era dolce e incerto. «Una volta mi hai detto che per te la mia anima era come una luce. Come un faro.»
Abaddon si costrinse a parlare nonostante il groppo in gola. «Sei la mia stella guida.»”
― Damned If You Do
“«Sta morendo.» Si coprì il viso con una mano. Fu sollevato scoprendo di avere gli occhi asciutti. Si rimise seduto, cercando di recuperare la concentrazione. «È uno dei motivi per cui splende così forte. È uno dei motivi per cui è una preda così preziosa.»
«Ah. Quindi, se sta comunque morendo...»
«Ho pensato che se almeno lo avessi avuto vicino...» Non era ancora pronto a mollare. «Dev’esserci un modo, e tu conosci le scorciatoie meglio di chiunque altro
«Volevo fare di più prima di morire. Vedere di più, capisci? Volevo un’occasione per incontrare qualcuno. Io volevo...» Si zittì, le guance che arrossivano.
Abaddon gli prese la mano. «Volevi un’occasione per innamorarti.»
Le lacrime spuntarono negli occhi di Seth. «Sì.» Piegò la testa, ma non riuscì a fermare l’ondata di emozione che lo investì”
― Damned If You Do
«Ah. Quindi, se sta comunque morendo...»
«Ho pensato che se almeno lo avessi avuto vicino...» Non era ancora pronto a mollare. «Dev’esserci un modo, e tu conosci le scorciatoie meglio di chiunque altro
«Volevo fare di più prima di morire. Vedere di più, capisci? Volevo un’occasione per incontrare qualcuno. Io volevo...» Si zittì, le guance che arrossivano.
Abaddon gli prese la mano. «Volevi un’occasione per innamorarti.»
Le lacrime spuntarono negli occhi di Seth. «Sì.» Piegò la testa, ma non riuscì a fermare l’ondata di emozione che lo investì”
― Damned If You Do
“«Stasera verrai? Per favore?
«Non posso essere salvato.»
«Non è quello che ti ho chiesto.»”
― Damned If You Do
«Non posso essere salvato.»
«Non è quello che ti ho chiesto.»”
― Damned If You Do
“«Ma sei un diavolo, giusto? Non posso fidarmi di te.»
«Sì che puoi.» Abaddon sentì la verità di quelle parole dal profondo del cuore.
«Non potrei dirlo di nessun altro al mondo, ma a te non posso mentire. Hai un potere su di me che non so spiegare. Brilli più della Stella polare, e il pensiero di spegnere quella luce...» Scosse la testa. «Desidero prendere la tua anima, ma non credo di poterlo fare. Non credo sarei più capace di convivere con me stesso.» Eppure avrebbe dovuto farlo, per tutta l’eternità. Non c’era tregua dall’Inferno”
― Damned If You Do
«Sì che puoi.» Abaddon sentì la verità di quelle parole dal profondo del cuore.
«Non potrei dirlo di nessun altro al mondo, ma a te non posso mentire. Hai un potere su di me che non so spiegare. Brilli più della Stella polare, e il pensiero di spegnere quella luce...» Scosse la testa. «Desidero prendere la tua anima, ma non credo di poterlo fare. Non credo sarei più capace di convivere con me stesso.» Eppure avrebbe dovuto farlo, per tutta l’eternità. Non c’era tregua dall’Inferno”
― Damned If You Do
“«Io ho conosciuto un solo Dio e non è vendicativo. È buono e misericordioso.»
Abaddon aveva sempre pensato a Dio come il manager assenteista di un’enorme azienda, più interessato al golf e a un’abbronzatura perfetta che agli uomini, ma non replicò”
― Damned If You Do
Abaddon aveva sempre pensato a Dio come il manager assenteista di un’enorme azienda, più interessato al golf e a un’abbronzatura perfetta che agli uomini, ma non replicò”
― Damned If You Do
“He hadn't felt true arousal in years - maybe decades - but he still recognized the sudden ache in his balls. It wouldn't take much to send the blood flowing south, and then the revival workers wouldn't be the only ones pitching tents in the backwoods of Kentucky.”
― Damned If You Do
― Damned If You Do
“He liked his souls devout. No Unitarians for him.”
― Damned If You Do
― Damned If You Do
