Le Cronache degli Esiliati - Dolore Quotes
Le Cronache degli Esiliati - Dolore
by
I.L. Morgana4 ratings, 3.75 average rating, 3 reviews
Le Cronache degli Esiliati - Dolore Quotes
Showing 1-1 of 1
“Poeti e menestrelli raccontano che l’istinto piú forte dell’uomo, quello che sopravvive ad ogni atrocità, è l’amore. Mio marito li prendeva spesso in giro, e diceva che l’uomo deve aggrapparsi al suo onore, quando tutto il resto gli viene portato via. Io non ho mai condiviso la sua opinione. L’istinto piú potente e viscerale degli uomini è l’autoconservazione. Essa ci ha permesso di sopravvivere a secoli di evoluzione, e arma anche la mano del bambino. Se ci sentiamo minacciati, noi reagiamo ferendo e uccidendo. Tutto, pur di non morire a nostra volta.” Disse Gwende, guardandola.
“E credi che questo sia giusto? O onorevole?” Domandó Sin, sedendosi sulla sedia.
“Non c’è niente di giusto o onorevole nella morte.” Rise amara la Cercatrice.
Le Cronache degli Esiliati - Libro I - Dolore - Capitolo VII”
― Dolore
“E credi che questo sia giusto? O onorevole?” Domandó Sin, sedendosi sulla sedia.
“Non c’è niente di giusto o onorevole nella morte.” Rise amara la Cercatrice.
Le Cronache degli Esiliati - Libro I - Dolore - Capitolo VII”
― Dolore
