Tre ciotole Quotes
Tre ciotole
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Michela Murgia6,604 ratings, 3.54 average rating, 504 reviews
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Tre ciotole Quotes
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“Secondo te mi sento così inutile perché non ho figli da guardar crescere?" mi ha chiesto mentre facevamo i piatti. "Ma come non ne hai, hai sposato un bambinone che non se ne andrà mai di casa, non patirai neanche la sindrome del nido vuoto."
Con le mani nella schiuma del lavello abbiamo riso, ma eravamo un dittico strano e pietoso, lei giovane già coi rimpianti e io vecchia con ancora delle pretese.”
― Tre ciotole
Con le mani nella schiuma del lavello abbiamo riso, ma eravamo un dittico strano e pietoso, lei giovane già coi rimpianti e io vecchia con ancora delle pretese.”
― Tre ciotole
“Scegliere è sempre invecchiare, ma è solo a 19 anni che il mondo ti accorda ancora l'indulgenza di chiamarla crescita.”
― Tre ciotole
― Tre ciotole
“Un uomo smette di essere bambino solo quando diventa padre, altrimenti passa dalla madre alla moglie senza troppe differenze.”
― Tre ciotole
― Tre ciotole
“Con tutto il paese blindato in casa per fermare l'epidemia, quelle tre ridevano mentre aspettavano di fare la spesa. Una addirittura a un certo punto ha tirato fuori il telefonino e ha detto: "Facciamoci un selfie". Non so come siano riuscite a stare nella foto senza violare il distanziamento, ma era comunque una cosa fastidiosa, al punto che si è avvicinato un carabiniere, uno di quegli appuntati giovanissimi al primo anno di servizio, e ha chiesto loro cosa stessero facendo. Mi aspettavo che smettessero e si scusassero, per rispetto della divisa e della circostanza, invece una ha risposto: "Ci facciamo una foto rispettando il distanziamento, c'è qualcosa che lo vieta?". L'arroganza di quella risposta non me la dimenticherò mai. Il carabiniere, per quanto giovanissimo, si è comportato da signore e non ha perso le staffe. "Non c'è un divieto, ma vi sembra il caso di farvi i selfie, con i camion che portano via i morti." [...]
"Cosa c'entrano i morti con la nostra foto? Le norme sono contro il contagio, non contro il buon umore.”
― Tre ciotole
"Cosa c'entrano i morti con la nostra foto? Le norme sono contro il contagio, non contro il buon umore.”
― Tre ciotole
“La verità è semplice e forse non ti piace, ma è quella: la maggior parte delle persone non fa figli proprio per non sopportare neanche dai suoi [figli] quello che tu stai chiedendo di tollerare dal tuo.”
― Tre ciotole
― Tre ciotole
“Adesso al check-in, alla domanda "corridoio o finestrino?", rispondo "ovunque, purché non sia vicino a un bambini" e la hostess di terra, vittima anch'ella dietro il suo sorriso, mi guarda con comprensione. Entrambe siamo consapevoli che non c'è alcuna possibilità che una creatura di tre anni non rompa i coglioni a nessuno per la durata di un volo di nove ore e ogni mammina che imbarca un pargolo questo lo sa benissimo. È lei a mettere in conto che, in nome della presunta tenerezza che dovrebbe ispirare il suo bambino, le persone che incontrerà sopporteranno senza lamentarsi una quota di molestie che non hanno scelto. Questo tipo di mammina si incazza quando l'attesa tolleranza non si manifesta e cerca di ribaltare il piano delle cose. Diventa giudicante. Stizzita dice: "Ma è un bambini", come fosse il suo lasciapassare per imporlo al mondo. Lo vedo anch'io che è un bambino, dannata mammina, ma è proprio la ragione per cui non dovrebbe essere qui, tra adulti che non hanno e non vogliono bambini o che li hanno responsabilmente affidati ad altre persone pagate per subirli, invece che pretendere che i presenti di un intero ristorante, di un aereo o di uno scompartimento si imprivvisino gratis puericultrici, nonni e babysitter del tuo pargolo irrequieto.”
― Tre ciotole
― Tre ciotole
“Buonanotte..." Era di quella merda. Se ne era andato da una settimana. Cosa significava quell'uscita improvvisa? Cos'erano quei puntini di sospensione adolescenziali? Ci stava ripensando? Diventava nostalgico dopo il tramonto? Voleva sottintendere che dormiva da solo? Se gli avessi risposto, sono certa che la domanda successiva sarebbe stata "Come stai?", una presa per il culo che solo un narcisista poteva scambiare per premura.”
― Tre ciotole
― Tre ciotole
