“- Adesso vuoi anche psicanalizzarmi? Che cosa vuoi da me, dottore? - il suo tono si fece minaccioso, il suo viso era così vicino che riusciva a vedere delle minuscole pagliuzze verdi nei suoi occhi dorati.
- Che tu mi dica perché sei così pieno di rabbia e di rancore, perché sembri odiare tutto e tutti. Perché, con una fidanzata bella e dolce come la tua, e tutte le belle ragazze che ti stanno addosso, devi buttarti via con…-
Fu zittito dalle labbra di Hale, un bacio improvviso, rabbioso, le labbra che premevano con forza contro la sua bocca chiusa; era un bacio di punizione. Il suo profumo, così buono, così intenso, gli riempì le narici, sentì una contrazione alla bocca dello stomaco e quando Hale lo schiacciò con il suo corpo, si accorse della reazione improvvisa del proprio corpo e andò nel panico più totale. Le labbra di Hale cercavano di farsi strada, risolute e decise, ma Brian non aveva nessuna intenzione di cedere, e lo spinse via quasi con violenza.
Rimasero ad osservarsi col fiato corto, studiandosi a vicenda, cercando di capire cosa ci fosse negli occhi dell’altro.
- Visto che avevo ragione io, dottore? Sei un bugiardo - quelle parole sussurrate gli mozzarono il respiro”
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Andrea Grady,
Hale