Hale Quotes

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Hale (Italian Edition) Hale by Andrea Grady
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Hale Quotes Showing 1-8 of 8
“- Se non fossi innamorato pazzo di Evan, giuro che ci proverei con te, dottore. Vorrei dirti anch’io qualcosa di bello, ma… non voglio illuderti, non sarebbe giusto. Hale è la persona più sbagliata del mondo per cercare di iniziare qualcosa, ma non possiamo scegliere di chi innamorarci e, se vuoi allontanarti qualche giorno, credo che ti aiuterà a schiariti le idee… ti posso chiamare dal gabinetto se mi viene un attacco di panico? - scoppiarono a ridere entrambi e, dopo essersi sciolti dall’abbraccio, Brian si allontanò”
Andrea Grady, Hale
“- Non andartene…- Brian non riuscì a capire bene le sue parole e si avvicinò al suo viso. Poteva sentire il respiro caldo solleticargli la pelle e non riuscì a non pensare al gusto inebriante della sua bocca.
- Non andartene, Violet…- fu come se avesse ricevuto un pugno nello stomaco, era sicuramente colpa della febbre alta se delirava, ma ciò non gli impedì di provare un misto di pena e tenerezza.
- Non me ne andrò, sono qui vicino a te - si sdraiò accanto a lui, continuando a stringergli la mano”
Andrea Grady, Hale
“- Adesso vuoi anche psicanalizzarmi? Che cosa vuoi da me, dottore? - il suo tono si fece minaccioso, il suo viso era così vicino che riusciva a vedere delle minuscole pagliuzze verdi nei suoi occhi dorati.
- Che tu mi dica perché sei così pieno di rabbia e di rancore, perché sembri odiare tutto e tutti. Perché, con una fidanzata bella e dolce come la tua, e tutte le belle ragazze che ti stanno addosso, devi buttarti via con…-
Fu zittito dalle labbra di Hale, un bacio improvviso, rabbioso, le labbra che premevano con forza contro la sua bocca chiusa; era un bacio di punizione. Il suo profumo, così buono, così intenso, gli riempì le narici, sentì una contrazione alla bocca dello stomaco e quando Hale lo schiacciò con il suo corpo, si accorse della reazione improvvisa del proprio corpo e andò nel panico più totale. Le labbra di Hale cercavano di farsi strada, risolute e decise, ma Brian non aveva nessuna intenzione di cedere, e lo spinse via quasi con violenza.
Rimasero ad osservarsi col fiato corto, studiandosi a vicenda, cercando di capire cosa ci fosse negli occhi dell’altro.
- Visto che avevo ragione io, dottore? Sei un bugiardo - quelle parole sussurrate gli mozzarono il respiro”
Andrea Grady, Hale
“- Ti amo Hale…- non riusciva a pensare a nient’altro.
- Anch’io e credo che se fosse stato possibile, stasera avremmo concepito quel bambino, ora non ci rimane che fare il passo successivo - Brian alzò la testa e quando capì a cosa si riferisse, sorrise come un idiota.
- Sì, lo voglio - e gli diede uno di quei baci sdolcinati, sentendosi l’idiota più felice del mondo”
Andrea Grady, Hale
“- Quindi mia madre aveva già capito…- Hale stava sorridendo perspicace.
- Capito cosa? - le frasi sibilline erano proprio una caratteristica di famiglia.
- Che mi ero innamorato di te, doveva già averlo intuito quando sono venuto a casa tua la prima volt…- Brian gli prese il viso tra le mani e lo avvicinò ancora di più.
- Sei… innamorato di me? Tu… hai appena detto che mi ami? Hale, ne sei sicuro? Perché io sono pazzo di te, e non sarà facile con il tuo carattere, ma è con te che voglio stare, solo con te, anche se mi farai impazzire, lo so già - lo baciò delicatamente, sorridendo di fronte al suo sguardo accigliato.
- Guarda che anche tu mi fai impazzire, mi hai sempre risposto a tono e non hai mai fatto niente per compiacermi, anzi… sembrava che ti comportassi a quel modo per stuzzicarmi. E questa cosa mi ha colpito fin dalla prima volta che ti ho visto, mi chiedevo perché non avessi paura dei miei… cambiamenti d’umore, sembravi… divertirti a rispondermi, e mi hai intrigato. Dovevo scoprire cosa c’era sotto quell’aria da bravo ragazzo tutto studio e basta, e sono contento di averlo fatto. Adesso però non andrai più da nessuna parte senza di me… mi sono sentito perso senza di te - per la prima volta vide l’imbarazzo sul bellissimo viso di Hale, e qualcosa di caldo e dolce gli invase il petto, gli aveva mostrato la sua vulnerabilità”
Andrea Grady, Hale
“- Sei divertente quando sei nervoso. Mi ha chiesto perché sono venuto fino a casa tua quella volta, e le ho risposto che non lo sapevo, ma che non mi piaceva che tu non fossi qui, non sapevo con chi litigare. Tu eri quello nuovo, era tutto più divertente. Ma lei ha sorriso e ha detto che forse avevi trovato il mio punto debole. Non ci ho capito un granchè, ma mi sentivo inquieto. Quando sono arrivato a casa tua e ti ho visto seduto sul dondolo, la mia angoscia è sparita, era come se tutto fosse tornato al suo posto - Hale sorrise quando vide Brian coprirsi la faccia.
- Che c’è? Allora il sesso con me ti ha trasformato davvero in una mammoletta - Hale aveva il suo sorriso malizioso, e Brian provò davvero l’impulso di piangere di nuovo.
- Smettila, hai detto una cosa bellissima - si sdraiò e gli circondò la vita con le braccia, lo sentì ridacchiare e fu il suono più bello che avesse mai sentito”
Andrea Grady, Hale
“- SEI TU… sei tu, Hale, quello che mi interessa, so che mi sfotterai e riderai per questo, ma è la verità, non so nemmeno come possa essere successo. Non ti potevo sopportare, tu e la tua arroganza, mi facevi venire voglia di picchiarti… ma poi ci siamo baciati, e… non lo so. Non mi sono mai piaciuti gli uomini, per questo sono così confuso e scioccato, per questo non riesco a venire a letto con te e fingere che non me ne importi nulla - non si era mai sentito tanto imbarazzato, ma non aveva neanche mai detto ad un altro uomo che gli piaceva. Ma cosa aveva da perdere? La faccia, il lavoro? In quel momento non gliene importava niente, era solo felice di non doverlo più nascondere.
- Allora quella frase sull’amore… era rivolta davvero a me? Cioè, tu… sei innamorato di me? Mi stai prendendo per il culo? - il suo sguardo era pieno di diffidenza, ma Brian non si fece scoraggiare, si alzò e gli si mise di fronte.
- Credi che mi sarei reso ridicolo solo per ripicca? Se pensi questo di me, non hai capito niente. Sono davvero innamorato di te, anche se sei insopportabile e hai un carattere di merda. Ma non preoccuparti, lo so che tu non provi niente; sì, forse ti piace fare sesso con me, ma capisco che la cosa finisce lì. Forse è meglio che me ne vad…- non finì la frase, perché Hale gli mollò uno schiaffo. Rimase così scioccato che non riuscì a reagire.
- TU NON VAI DA NESSUNA PARTE, non mi lascerai come…- Hale tremava visibilmente, gli occhi sgranati. Brian dimenticò lo schiaffo e lo abbracciò di nuovo, tenendolo stretto
- Giura che non te andrai, promettimelo! - c’era un’urgenza quasi disperata nella sua voce.
- Te lo prometto, Hale, anche se mi farai incazzare, anche se vorrò picchiarti, non me ne andrò, almeno fino a quando non lo vorrai tu - cercò di scherzare e lo fece sdraiare, gli tolse le scarpe e la giacca e lo coprì con il lenzuolo. Quando si allontanò, Hale gli afferrò la mano.
- Dove vai? - il suo tono era spaventato e incerto.
- Vado da tua madre e le dico perché mi fermo nella tua camera - appoggiò la mano sulla sua e sorrise dolcemente.
- Puoi evitare, le ho già detto di noi - Hale riuscì a fare una parvenza di sorriso di fronte alla faccia sconvolta di Brian”
Andrea Grady, Hale
“- Scusami, Brian, non sto ridendo per quello che mi hai detto, sono stupita che tu l’abbia fatto davvero, ma non sconvolta. Penso che Hale ti piaccia sul serio e, da quello che mi hai raccontato, forse anche lui prova qualcosa, e il fatto che siate due uomini vi trattiene dal lasciarvi andare. Ora so perché non accettavi mai gli appuntamenti che ti fissavo, evidentemente non eri abbastanza interessato alle ragazze. Con questo non voglio dire che tu sia gay, questo lo puoi sapere solo tu, ma non è così importante, Brian, se lo sei o no. Credo solo che Hale ti abbia colpito e, al di là del suo aspetto fisico, deve esserci qualcosa che ti ha fatto innamorare di lui - parlava con dolcezza, ma quell’ultima parola colpì Brian come un pugno in pieno stomaco.
- Innamorato? Tu credi che sia innamorato di lui? Ti sbagli, si tratta solo di attrazione fisica, una pazzesca attrazione, ma niente di più! Quello stronzo non fa che stuzzicarmi, e non sono fatto di ferro, cazzo! - stava andando in iperventilazione, ed Hellen se ne accorse.
- BRIAN! Calmati, non c’è niente di male a innamorarsi di una persona dello stesso sesso, diciamo che ti sei scelto una bella gatta da pelare, in un solo giorno mi ha fatto impazzire. Ma se pensi che ne valga la pena, combatti e smettila di torturarti, non si può decidere di chi innamorarsi. Perché non provi ad addomesticarlo un po’, invece? - Hellen rise dolcemente, e Brian sentì le sue viscere attorcigliarsi.
- Non posso essere innamorato di lui, non di Hale! Tra tutte le persone di questo mondo, non lui! - peccato che il suo cuore impazzito tradisse le sue parole
Era così? Era davvero innamorato di Hale? Chiuse gli occhi e il sorriso malizioso di Hale, il suo corpo peccaminoso, il suo cipiglio, tutto quello che riguardava Hale gli faceva venire le farfalle nello stomaco e battere il cuore. Era la cosa più terribile che potesse succedere, doveva solo stare attento a non farlo capire a Hale, o lo avrebbe preso per il culo senza pietà”
Andrea Grady, Hale