“«Ascolta, so come ti senti: sei prevenuto, hai paura, ti senti insicuro, credi che la felicità per te sia irraggiungibile. Ti assicuro che non è così. Io non ti lascerò mai, sarò sempre al tuo fianco, malgrado i tuoi sbalzi d’umore e la tua stronzaggine. Ci sarò per te, ci sono sempre stata. E ti amo, Elijah, dovresti saperlo.»
Annuisce, ma l’espressione combattuta non va via dal suo viso. Non crede ancora di meritare la felicità.
Non può vivere così, deve lasciarsi il passato alle spalle, prendere coscienza del fatto che da ora in poi la nostra vita sarà insieme, amarmi con tutto se stesso e mettersi in gioco.
«Anche io ti amo e cercherò di dimostrartelo, di essere più ottimista. Mi fido di noi e so che il nostro amore è fortissimo, che siamo un’unica cosa e niente può separarci, nemmeno le mie insicurezze del cazzo.»
Mi alzo sulle punte e assaggio le sue labbra con frenesia
«Così ti voglio» mormoro.
Si morde il labbro, incastrandomi con uno sguardo malizioso.
«Io ti voglio in qualsiasi modo» esclama.”
―
Debora C. Tepes,
Sei tu il mio paradiso