“La cosa su cui Ivey l'aveva messo in guardia lo afferrò. Gli bloccò le braccia lungo i fianchi con una forza tale che le ossa si frantumarono dall'interno, gli spremette i polmoni finché restarono senz'aria, e lui si preparò ad affrontare la lingua nera e ruvida che gli avrebbe cavato gli occhi. Incapace di trattenersi riaprì le palpebre, ma là sotto, così lontano dalla superficie, non riuscì a vedere nulla. Poi sentì qualcosa di spesso e ruvido che gli premeva contro il naso e la bocca. Quando gli raggiunse gli occhi, Buster Sapp sprofondò in un nero più insondabile, oscuro e pietoso del freddo Perdido.
Di lui non si trovò più alcuna traccia, ma nessuno si sarebbe aspettato il contrario.”
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Michael McDowell,
The Flood