Diana Quotes
Diana: Königin der Herzen
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Julie Heiland658 ratings, 4.08 average rating, 89 reviews
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Diana Quotes
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“Prima mi detestavo. Pensavo di non essere all’altezza […] di Carlo, di non essere una buona madre, di non essere una buona principessa… Avevo dubbi incessanti. E tra me e me continuavo a pensare: “Devi essere felice”. Hai tutto ciò che si può desiderare, mentre dall’altra parte del mondo la gente muore di fame. Però non riuscivo a essere felice. […] La gente pensava che stessi bene perché continuavo a sorridere nelle foto. Desideravano una principessa delle favole che li toccasse e trasformasse tutto in oro, e le loro preoccupazioni sarebbero state all’improvviso dimenticate. Non si rendevano conto che quella donna, che credevano di vedere, si stava crocifiggendo dentro perché era sicura di fallire in tutto. Gli amici di mio marito dicevano che ero mentalmente instabile e malata. Che dovevo essere portata in un istituto per riprendermi. […] Mi ci è voluto molto tempo per capire una cosa fondamentale. Quando ti senti a disagio, soffri, sei consumato dal desiderio, arrabbiato o turbato, non sei debole. Sei vivo. Essere umani non è difficile perché si sbaglia, ma perché lo si fa bene. Ho rinunciato all’idea che sia mai stata intesa come una cosa semplice. Ma questo non significa che la vita non possa essere bella. È brutale e bellissima, cioè brutalmente bella.”
― Diana: Königin der Herzen
― Diana: Königin der Herzen
“Le venne in mente una citazione di Goethe che Carlo le aveva letto una volta tanto tempo prima: «Finora la mia vita è stata soltanto un preludio, un indugiare, oziare, sprecar tempo, finché non ho trovato lei, non l’ho amata, e ho conosciuto l’amore autentico, pieno».
Sarebbe stata molto meglio così: «Finora la mia vita è stata soltanto un preludio, un indugiare, oziare, sprecar tempo, finché non ho imparato a conoscere me stessa, ad amarmi in modo autentico, pieno».”
― Diana: Königin der Herzen
Sarebbe stata molto meglio così: «Finora la mia vita è stata soltanto un preludio, un indugiare, oziare, sprecar tempo, finché non ho imparato a conoscere me stessa, ad amarmi in modo autentico, pieno».”
― Diana: Königin der Herzen
“Essere vivi significava probabilmente cambiare di continuo, scoprire di nuovo se stessi, stare al passo coi tempi. La vita non era una favola, come aveva sperato a lungo. Era una rivoluzione. Se si viveva con coraggio, la vita consisteva in innumerevoli morti e rinascite. Non si trattava di rimanere per sempre come si era, ma di vivere in modo tale che ogni giorno, ogni anno, ogni momento, ogni relazione, ogni conversazione e ogni crisi potessero essere usati per avvicinarsi a se stessi, per diventare più veri, per arrivare alla propria essenza. Perché il bello era che in quell’essenza si rimaneva sempre gli stessi. La sua essenza era quella di essere un’amante incondizionata, e ne era orgogliosa.”
― Diana: Königin der Herzen
― Diana: Königin der Herzen
“Negli ultimi anni aveva conosciuto alcune donne provenienti da paesi e classi sociali diversissimi. Aveva parlato con loro delle aspirazioni, dei desideri e dei sogni che coltivavano. E si era resa conto che tutte non chiedevano nulla di sconvolgente alla vita. Le donne non volevano il potere. Non facevano guerre. Le donne volevano…
Essere amate veramente.
Mangiare bene senza sensi di colpa.
Sesso passionale.
Guardarsi allo specchio ed essere soddisfatte di se stesse.
Essere indipendenti.
Sentirsi vive.
Avere successo.
Niente di tutto ciò era cattivo o malvagio. Ogni donna doveva averne diritto. Questi desideri non facevano male a nessuno… al contrario. Invece le donne rinnegavano e reprimevano il loro essere più profondo. Comodo. Il modo più efficace per controllare le donne era far sì che si controllassero da sole. […] Le donne che erano fuori controllo e si fidavano del proprio istinto non erano il male. Al contrario. Il mondo aveva bisogno di più donne fuori controllo. Donne che davano fuoco alle loro gabbie.”
― Diana: Königin der Herzen
Essere amate veramente.
Mangiare bene senza sensi di colpa.
Sesso passionale.
Guardarsi allo specchio ed essere soddisfatte di se stesse.
Essere indipendenti.
Sentirsi vive.
Avere successo.
Niente di tutto ciò era cattivo o malvagio. Ogni donna doveva averne diritto. Questi desideri non facevano male a nessuno… al contrario. Invece le donne rinnegavano e reprimevano il loro essere più profondo. Comodo. Il modo più efficace per controllare le donne era far sì che si controllassero da sole. […] Le donne che erano fuori controllo e si fidavano del proprio istinto non erano il male. Al contrario. Il mondo aveva bisogno di più donne fuori controllo. Donne che davano fuoco alle loro gabbie.”
― Diana: Königin der Herzen
“Se ti trovi davanti alla scelta di deludere un’altra persona o deludere te stesso, è tuo dovere deludere l’altra persona. Deludere gli altri, purtroppo, fa parte del gioco. Per tutta la vita ti toccherà deludere un sacco di persone per rimanere fedele a te stesso.”
― Diana: Königin der Herzen
― Diana: Königin der Herzen
“A lungo andare, ribellarsi è piuttosto estenuante. […] In fin dei conti, ribellione e adattamento hanno le stesse radici. Entrambi vengono fatti in risposta alle direttive altrui. Solo che è più facile adattarsi.”
― Diana: Königin der Herzen
― Diana: Königin der Herzen
“Era solo una giovane ingenua, cresciuta in un bellissimo castello di vetro. Che non aveva idea di nulla. Che dormiva in morbidi letti a baldacchino e non riusciva a decidere quale gioiello d’oro indossare al mattino. Che forse non era nemmeno del tutto a posto con la testa, se si credeva a Carlo e ai suoi amici. Come avrebbe potuto affrontare queste persone la cui vita era molto più tragica della sua? Ma allora perché aveva provato così tanta compassione per i pazienti del Middlesex? Perché sapeva cos’era il dolore. Aveva sofferto per anni per la separazione dei suoi genitori. Era stata esclusa dalle persone che amava. Aveva rinunciato a se stessa e per anni aveva guardato allo specchio qualcosa che stava lentamente morendo dentro di lei. Anche i suoi sentimenti erano giustificati. Ma soprattutto avevano stabilito un legame con le persone in ospedale. E questa connessione aveva trasformato il suo dolore in qualcosa di magico. In un noi.”
― Diana: Königin der Herzen
― Diana: Königin der Herzen
