Attraverso le fessure Vol. 1 Quotes

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Attraverso le fessure Vol. 1 (Attraverso le fessure #1) Attraverso le fessure Vol. 1 by Cecilia Claudi
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Attraverso le fessure Vol. 1 Quotes Showing 1-5 of 5
“«Allora sono fortunata che tu sia qui» ribatte piano. «Il buio non sembra così spaventoso quando ci sei tu.»”
Cecilia Claudi, Attraverso le fessure Vol. 1
“So che devo allontanarmi, ma è come se fossi paralizzata. Da questa distanza posso studiare ogni piccolo dettaglio del suo viso e memorizzarlo nella mia testa. L’unica cosa che riesco a sentire in questo momento è il battito accelerato del mio cuore, forte come un tamburo. È così vicino che non riesco a pensare bene. Il profumo della sua colonia mi rende le gambe deboli.
«Cazzo, piccola» mormora, mentre continuiamo a fissarci negli occhi. «Sei stupenda.»”
Cecilia Claudi, Attraverso le fessure Vol. 1
“Prendendomi il viso tra le mani, chiudo gli occhi, nel tentativo di riguadagnare il controllo. Credevo di essere bravo in questo, ma Jazlyn mi mette a dura prova e non lo fa neanche in modo consapevole. Si merita molto di più di quello che sta passando nella mia testa. Deglutisco, come se in qualche modo potessi mandare giù le emozioni che sembrano travolgere il mio corpo. Per fortuna, pare che funzioni.
Quando sono di nuovo calmo, mi allungo per prendere la coperta e coprirla. È meglio per entrambi. Jazlyn la stringe quasi subito, per poi girarsi dall’altra parte e abbracciarla, il tutto senza svegliarsi. Mi fa sorridere. Lei è un dannato paradosso vivente. Almeno per me. Se continuiamo così, mi farà impazzire in fretta. Ne sono certo. Anche lo stesso pigiama che indossa è in netto contrasto con i suoi soliti abiti larghi e senza forma. È un pezzo di stoffa di seta viola e pizzo nero che non dovrebbe essere legale. L’avevo già vista con dei vestiti che rivelavano di più del suo corpo, come in palestra o l’altro giorno in centrale. Niente mi aveva preparato a oggi.
E adesso come faccio a togliermela dalla testa quando è appena entrata un po’ più sotto la mia pelle?”
Cecilia Claudi, Attraverso le fessure Vol. 1
“Sto per morire? Perché la sensazione è quella.
Il mio stomaco si annoda, un senso di nausea che mi invade, i polmoni che sembrano stringersi ogni secondo di più. Ho l’impressione di precipitare dentro un abisso di melma scura. E più cado, più tutto inizia a diventare familiare, come se avessi già vissuto una situazione del genere, e mi sento in trappola, impossibilitata a muovere braccia o gambe, imprigionata nella mia posizione. L’oscurità vortica intorno a me, provocandomi delle vertigini.
Non ho paura del buio. Come posso averne quando ne conosco per nome ogni sua singola sfaccettatura? Quello che mi spaventa sono le creature che vivono nell’oscurità. Ne sono attratte. Vi fanno il bagno. Vi si cibano. E colpiscono quando meno te l’aspetti, mentre tu giaci inerme alla loro mercé. Quindi, no, non ho paura del buio. È tutto il resto che mi spaventa a morte.”
Cecilia Claudi, Attraverso le fessure Vol. 1
“«Sei triste.»
«No, sono solo…» mi blocco, mordendomi la guancia. Ha ragione, però. Lo sono. «Delusa e triste.»
«Non mi piace.»
«Non ti piace?» ripeto, stupidamente.
«No, per nulla.» Mi passa un braccio intorno alla vita, prima di attirarmi a sé. «Ma possiamo rimediare.»
«Rimediare?» Sì, è definitivo. Sono diventata un pappagallo.
«Esatto.» Mi bacia la fronte e alza il volume della radio con la sua mano libera, prima di afferrare la mia. Fa un piccolo giro su sé stesso, portandomi con sé.
«Che diavolo stai facendo?» domando divertita.
«Non è chiaro?»
«Non avrei chiesto, altrimenti.»
«Stiamo ballando» risponde, prima di fare un altro movimento.
«Lo stiamo facendo?» Rido, quando mi fa girare su me stessa e vado quasi addosso al mobile della cucina.
«Ecco» mormora, prima di baciarmi sul naso. «Quello è proprio ciò che volevo vedere.»
«Cosa?»
«Il tuo sorriso.»”
Cecilia Claudi, Attraverso le fessure Vol. 1