E allora le foibe? Quotes
E allora le foibe?
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Eric Gobetti335 ratings, 4.24 average rating, 51 reviews
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E allora le foibe? Quotes
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“Le uccisioni commesse sul confine orientale nell’autunno del 1943 e nella primavera del 1945 non possono essere in alcun modo considerate un tentativo di genocidio e le vittime non sono individuate in quanto appartenenti ad uno specifico popolo. Anche il riferimento ai bambini è dunque del tutto fuori luogo. Gli studiosi che hanno condotto ricerche specifiche hanno individuato due o tre casi di bambini e adolescenti morti nelle violenze di cui si parla in questo libro: si tratta evidentemente di episodi isolati, che non hanno a che fare con una specifica strategia repressiva. Lo stesso vale per le vittime femminili, perseguite per il loro ruolo, per la loro appartenenza familiare e politica o perché ritenute spie. Esse rappresentano circa il 5% delle vittime e non sono certamente un obiettivo privilegiato di chi compie le violenze. L’insistenza sulla presenza di donne e bambini tra le vittime delle foibe è dunque un artificio retorico, volto a creare l’immaginario di un popolo innocente massacrato senza pietà. Più appaiono deboli e indifese le vittime, più sono grandi l’ingiustizia subíta e la colpa dei perpetratori.”
― E allora le foibe?
― E allora le foibe?
