L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani Quotes
L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
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Umberto Galimberti1,039 ratings, 3.61 average rating, 67 reviews
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L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani Quotes
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“Sperare, infatti, non significa solo guardare avanti con ottimismo, ma soprattutto guardare indietro per vedere come è possibile configurare quel passato che ci abita per giocarlo in vista di possibilità a venire. Suicidarsi invece è decidere che il nostro passato contiene il senso ultimo e definitivo della nostra vita, per cui non è più il caso di ri-assumerlo, ma solo di porvi semplicemente fine.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
“I giovani sono attivi quando con la speranza vanno verso il tempo e non quando con l’attesa aspettano che il tempo venga verso di loro. (...)
È a questo punto che dalla noia si passa alla depressione, sempre più diffusa tra i giovani. Senza attesa e senza speranza il tempo si fa deserto e, in assenza di futuro, rifà la sua comparsa quell’ospite inquietante che abbiamo chiamato nichilismo. È a questo punto che la tentazione della morte, con il suo assoluto silenzio, inizia a parlare con il tono tranquillo di chi sa quanto, in certe circostanze, sia seducente il suo invito.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
È a questo punto che dalla noia si passa alla depressione, sempre più diffusa tra i giovani. Senza attesa e senza speranza il tempo si fa deserto e, in assenza di futuro, rifà la sua comparsa quell’ospite inquietante che abbiamo chiamato nichilismo. È a questo punto che la tentazione della morte, con il suo assoluto silenzio, inizia a parlare con il tono tranquillo di chi sa quanto, in certe circostanze, sia seducente il suo invito.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
“Ma chi doveva insegnare a questi ragazzi a parlare, a utilizzare quell’abbondante letteratura a loro disposizione che insegna come un’emozione trova forma di parola, di poesia e di sublimazione dell’amore e del dolore? Altrimenti perché leggere Petrarca e Leopardi, Pirandello o Primo Levi? A quell’età la letteratura o è educazione delle emozioni, o altrimenti vale la pena di gettarla, e, come già si sta facendo, piazzare tutti gli studenti davanti a un computer e renderli efficienti in questa pratica visivo-manuale.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
“Oggi lo sviluppo delle neuroscienze sa dirci quasi tutto sulle nostre emozioni, ma ancora non ci dice quel che Aristotele riferisce nella Retorica, là dove scrive: “Le emozioni hanno relazioni con l’apparato cognitivo perché si lasciano modificare dalla persuasione”. Ciò significa che la nostra emotività può essere educata e, se vogliamo una società migliore, deve essere educata.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
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