Il fantasma del lettore passato Quotes
Il fantasma del lettore passato
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Desy Icardi906 ratings, 3.70 average rating, 153 reviews
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Il fantasma del lettore passato Quotes
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“[...] lo scaffale, il luogo più consono nel quale alloggiare un libro, persino il più dispettoso.”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“Come gli aveva fatto notare la Peyran, al mondo esistevano altre cose belle, oltre ai libri. «Altre cose belle...», rimuginò l’avvocato, sorseggiando il suo latte caldo. «Belle forse sì, ma certamente non migliori».”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“L’avvocato si fece un rapido esame di coscienza: nella sua lunga vita, tra una lettura e l’altra, aveva sempre trovato il tempo di aiutare il suo prossimo e, nella maggior parte dei casi, lo aveva fatto servendosi della lettura stessa poiché nulla, a suo avviso, giovava più del libro giusto al momento giusto.”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“L’avvocato si sforzò di imbastire un sorriso, anche se per la verità si sentiva offeso: lui non era di quelli che leggevano al gabinetto! Nella sua vita aveva letto nelle circostanze più improbabili e disagevoli, ma al bagno mai. Rispettava troppo i libri per sottoporli a una simile umiliazione.”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“Adelina era come una nipote, anche se il loro vincolo non era di carne e sangue, bensì di carta e inchiostro. Era in virtù di quel loro speciale legame tra lettori che la ragazza era in grado di comprendere il perché l’avvocato preferisse una tranquilla e proficua serata di lettura a una futile cena prenatalizia!”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“[...] il tempo che ciascuno aveva da trascorrere sulla terra era limitato, e quello per leggere era ancora più esiguo e pertanto infinitamente prezioso, ecco perché trovava insensato sprecarlo facendo la coda nei negozi o prendendo parte alla miriade di feste e festicciole natalizie che negli ultimi anni si erano moltiplicate.”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“La vecchiaia, pensò l’avvocato mettendosi in coda, era la migliore delle età che avesse vissuto. L’infanzia e la giovinezza non erano state malaccio, così piene d’energia e prive di acciacchi, ma in quegli anni lontani e ingrati tutti gli adulti. [...] Quei deliziosi pensieri sulla terza età – o era già giunto alla quarta? – non bastarono a distrarlo dall’odiosa circostanza di dover stare in coda alla cassa, mentre dei non lettori importunavano il suo libraio con odiose richieste, costringendolo per di più a incartare e infiocchettare i loro incauti acquisti. Che umiliazione per un povero libro essere ornato da nastri, come una smorfiosetta di dieci anni per andare a messa!”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“La libreria era molto ampia, ma dovette faticare un po’ per trovare un angolino tranquillo, poiché ogni metro quadro pullulava di non lettori che acquistavano libri a casaccio per poterli regalare a persone che, con buona probabilità, non li avrebbero apprezzati.
Il libraio, che in genere lo salutava con grande sollecitudine, nemmeno lo vide entrare tant’era affaccendato ad avvolgere libri in sgargianti carte natalizie e a rispondere alle domande idiote dei clienti, tutti occasionali, che gli davano l’assalto.
«Mi suggerirebbe un libro per un bambino di otto anni?», sentì domandare da una signora. «Un bambino di otto anni e che altro?», avrebbe voluto domandarle l’avvocato Ferro, ovviamente in malo modo. «Questo bambino generalmente cosa legge? Sempre che legga! Altrimenti regalargli un libro sarà più un dispetto che una bella sorpresa, dunque tanto vale comprargli il meccano o un pallone di cuoio!».”
― Il fantasma del lettore passato
Il libraio, che in genere lo salutava con grande sollecitudine, nemmeno lo vide entrare tant’era affaccendato ad avvolgere libri in sgargianti carte natalizie e a rispondere alle domande idiote dei clienti, tutti occasionali, che gli davano l’assalto.
«Mi suggerirebbe un libro per un bambino di otto anni?», sentì domandare da una signora. «Un bambino di otto anni e che altro?», avrebbe voluto domandarle l’avvocato Ferro, ovviamente in malo modo. «Questo bambino generalmente cosa legge? Sempre che legga! Altrimenti regalargli un libro sarà più un dispetto che una bella sorpresa, dunque tanto vale comprargli il meccano o un pallone di cuoio!».”
― Il fantasma del lettore passato
“«Mi suggerirebbe un libro per un bambino di otto anni?», sentì domandare da una signora. «Un bambino di otto anni e che altro?», avrebbe voluto domandarle l’avvocato Ferro, ovviamente in malo modo. «Questo bambino generalmente cosa legge? Sempre che legga! Altrimenti regalargli un libro sarà più un dispetto che una bella sorpresa, dunque tanto vale comprargli il meccano o un pallone di cuoio!».”
― Il fantasma del lettore passato
― Il fantasma del lettore passato
“[...] l’avvocato imboccò con decisione la porta d’ingresso e respirò a pieni polmoni l’odore di carta stampata che tanto lo confortava.”
― Il fantasma del lettore passato
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