La matematica è politica Quotes

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La matematica è politica La matematica è politica by Chiara Valerio
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“Le lavagne vanno cancellate anche quando sopra ci hai scritto grandi verità, perché gli altri possano scriverci le loro”
Chiara Valerio, La matematica è politica
“[...] conoscere [è] un processo che conduce al dubbio più che alla certezza.”
Chiara Valerio, La matematica è politica
“[...] per capire ci vuole tempo. Per riuscire a spiegare poi, ci vuole ancora più tempo.”
Chiara Valerio, La matematica è politica
“«Sedersi a svolgere un esercizio di matematica è un gesto di protesta nei confronti del presente, che sia urgenza percepita o stasi di forza maggiore, perché studiare matematica significa riprendersi il tempo.»”
Chiara Valerio, La matematica è politica
“Il lettore, come chi studia matematica e in generale chi studia, è capace di stare da solo. Chi sta da solo è politicamente complesso perché non deve essere intrattenuto. Chi studia da solo si intrattiene da solo, con i propri modi e i propri tempi, sfugge alla dittatura. La dittatura dell'intrattenimento è un'altra forma di negazione del tempo (come prigionia, tortura, persecuzione).”
Chiara Valerio, La matematica è politica
“La matematica non è la scienza degli oggetti ma della relazione tra gli oggetti così come la grammatica è la scienza delle relazioni tra le parole.”
Chiara Valerio, La matematica è politica
“Tuttavia proprio per le caratteristiche di applicazione, esercizio e necessità [ossia il principio di causa-effetto: "senza 1 non c'è 2 e non c'è 3, senza le addizioni non si possono fare le moltiplicazioni, senza le equazioni non si può passare alle disequazioni, e senza le disequazioni non si può sperare mai di studiare le convergenze di una serie"], lo studio della matematica non trova posto in un mondo dove, essendo stato abbattuto il concetto stesso del futuro, l'esercitarsi e il dedicare tempo - a cose e persone - risulta controproducente.”
Chiara Valerio, La matematica è politica