Historia de la locura en la época clásica, 1 Quotes
Historia de la locura en la época clásica, 1
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Michel Foucault186 ratings, 4.09 average rating, 12 reviews
Historia de la locura en la época clásica, 1 Quotes
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“Dalla scoperta di quella necessità che fatalmente riduceva l'uomo a niente, si è passati alla contemplazione sprezzante di questo nulla che è l'esistenza stessa. Il terrore di fronte a questo limite assoluto della morte si interiorizza in una continua ironia; lo si disarma in anticipo; lo si rende esso stesso derisorio, dandogli una forma quotidiana dominata, rinnovandolo ad ogni istante nello spettacolo della vita, disseminandolo nei vizi, le stranezze e il ridicolo di ognuno. L'annientamento della morte non è più niente perché era già tutto, poiché la vita non è essa stessa che fatuità, vane parole, strepito di sonagli e di scettri della follia. La testa che sarà cranio è già vuota. La follia è l'anticipo della morte. Ma è anche la sua presenza sconfitta, schivata in questi indizi di ogni giorno, che, annunziando che essa regna già, indicano che la sua preda sarà un ben magro bottino. Ciò che la morte smaschera non è nient'altro che maschera; per scoprire il ghigno dello scheletro, è bastato sollevare qualcosa che non era né verità né bellezza, ma soltanto volto di gesso e d'orpello. Lo stesso sorriso si è trasmesso dalla maschera vana al cadavere. Ma quello che troviamo nel riso del folle è che egli ride in anticipo del riso della morte; e l'insensato, presagendo il macabro, l'ha disarmato. Le grida di Margot la Folle trionfano, in piena Renaissance, di quel Trionfo della Morte cantato alla fine del Medioevo sulle mura del Camposanto pisano. La sostituzione del tema della follia a quello della morte non segna una rottura ma piuttosto una torsione all'interno della stessa inquietudine. E' sempre in causa il nulla dell'esistenza, ma questo nulla non è più considerato come termine esterno e finale, allo stesso tempo una minaccia e una conclusione; è sentito dall'interno, come la forma continua e costante dell'esistenza. E mentre un tempo la follia degli uomini consisteva nel non vedere la che la morte si avvicinava e bisognava richiamarli alla saggezza attraverso lo spettacolo della morte, ora la saggezza consisterà nel denunciare dappertutto la follia, nell'insegnare agli uomini che essi non sono già niente di più che dei morti, e che se il termine è vicino, lo è nella misura in cui la follia, diventata universale, non sarà più che una sola cosa con la morte stessa.”
― Historia de la locura en la época clásica, 1
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