Workers and Capital Quotes
Workers and Capital
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Mario Tronti99 ratings, 3.87 average rating, 13 reviews
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Workers and Capital Quotes
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“Sulla base del capitale, il tutto può essere compreso solo dalla parte. La conoscenza è legata alla lotta. Conosce veramente chi veramente odia.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Il livello delle forze produttive non viene misurato dal grado del progresso tecnologico, ma dal grado di consapevolezza rivoluzionaria della classe operaia. [...] In questo senso, la contraddizione fra livello delle forze produttive e rapporti sociali di produzione è solo l'espressione esterna di quell'altra contraddizione, che vive tutta all'interno del rapporto sociale di produzione: tra la socialità del processo di produzione e l'appropriazione privata del prodotto, tra il capitalista singolo che cerca di scomporre questa socialità e l'operaio collettivo che gliela ricompone davanti, tra il tentativo padronale dell'integrazione economica, e la risposta politica dell'antagonismo operaio.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Quando la fabbrica si impadronisce dell'intera società - l'intera produzione sociale diventa produzione industriale - allora i tratti specifici della fabbrica si perdono dentro i tratti generici della società. Quando tutta la società viene ridotta a fabbrica, la fabbrica - in quanto tale - tende a sparire.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Quanto più avanza lo sviluppo capitalistico, cioè quanto più penetra e si estende la produzione del plusvalore relativo, tanto più necessariamente si conchiude il circolo produzione-distribuzione-scambio-consumo, tanto più, cioè, si fa organico il rapporto tra produzione capitalistica e società borghese, tra fabbrica e società, tra società e Stato. Al livello più alto dello sviluppo capitalistico, il rapporto sociale diventa un momento del rapporto di produzione, la società interna diventa un'articolazione della produzione, cioè tutta la società vive in funzione della fabbrica e la fabbrica estende il suo dominio esclusivo a tutta la società.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“La lotta di classe operaia ha costretto il capitalista a modificare la forma del suo dominio. Il che vuol dire che la pressione della forza-lavoro è capace di costringere il capitalista a modificare la sua stessa composizione interna; interviene dentro il capitale come componente essenziale dello sviluppo capitalistico; spinge in avanti, dall'interno, la produzione capitalistica, fino a farla trapassare completamente in tutti i rapporti esterni della vita sociale.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Mai sopravvalutare l'avversario, mai porsi in posizione subordinata ad esso, mai cedere l'iniziativa nella lotta. Proprio perché la rete s'è infittita, imporre la rottura in un punto, significa far convergere su questo tutte le forze che vogliono spezzarla in blocco. Ogni legame di più fra le varie parti del capitale è una via di comunicazione in più tra le varie parti della classe operaia.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Dal punto di vista operaio, le contraddizioni del capitale non vanno né rifiutate né risolte, vanno solo utilizzate. E per utilizzarle, bisogna comunque esasperarle.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Non si ripeterà mai abbastanza che prevedere lo sviluppo del capitale non significa sottomettersi alle sue leggi di ferro: significa costringerlo ad imboccare una strada, aspettarlo in un punto con armi più potenti del ferro, lì assalirlo e lì spezzarlo. Troppi credono oggi che la storia passata del movimento operaio nei paesi più avanzati sia per noi un destino fatale a cui non riusciremo a sfuggire. Ma conoscere ciò che sta per avvenire non serve proprio ad impedire che avvenga, a trovare i modi, le forme, le forze perché non avvenga?”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“A chi domanda come sarà quello che ci sarà dopo, bisogna rispondere: non lo sappiamo ancora. A questo problema si deve arrivare. Da questo problema non si deve partire. Noi non ci siamo arrivati. [...] Nessun operaio che lotta contro il padrone vi chiede: e dopo? La lotta contro il padrone è tutto. L'organizzazione di questa lotta è tutto.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Il senso della lotta e dell'organizzazione, in certi momenti, sta esattamente nel prevedere il cammino oggettivo del capitale, e le sue necessità entro questo cammino; sta nel negare ad esso il compiersi di queste necessità, il che blocca il suo sviluppo e proprio per questo lo mette in crisi prima, a volte molto prima, che esso abbia raggiunto le condizioni ideali che noi stessi avevamo pensato.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
“Il rapporto fra le due classi è tale che chi ha l'iniziativa vince. Sul terreno della scienza, come su quello della pratica, la forza delle due parti è inversamente proporzionale: se l'una cresce e si sviluppa, l'altra sta ferma e quindi indietreggia.”
― Operai e capitale
― Operai e capitale
