The Florios of Sicily Quotes

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The Florios of Sicily The Florios of Sicily by Stefania Auci
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The Florios of Sicily Quotes Showing 1-13 of 13
“«Se per te una persona è ragione di vita, non c’è nulla che tu non possa affrontare. Ma, se stare accanto a una persona è un obbligo o, peggio, un dovere che senti di dover assolvere, allora no, non devi farlo. Perché ci saranno i giorni in cui non riuscirete a parlarvi e litigherete, e vi odierete a morte e, se non c’è qualcosa che ti lega qui», e gli tocca il petto, «e qui», aggiunge, e gli sfiora la fronte, «se non troverete qualcosa che vi unisce veramente, non avrete mai la serenità. E non parlo del rispetto reciproco o della frenesia dei baci, ma dell’affetto, della certezza di poter avere una mano da stringere ogni notte dall’altra parte del letto.»”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“La rabbia monta, le ruggisce dentro. S'incolla ai frammenti del cuore, li rimette insieme, ma alla rinfusa, e quei cocci le si piantano tra le costole e la gola, facendole male.”
Stefania Auci, The Florios of Sicily
“Lo guarda e si sente stringere il cuore. Vorrebbe togliergli il dolore di dosso, ma non è possibile. È una legge dell’esistenza, uguale a quella che regola il ciclo dei giorni e delle stagioni: ciascuno porta su di sé il marchio della propria sofferenza.”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“Con uno sforzo immenso, Vincenzo trascina la mano sana vicino alla sua. Le prende le dita piccole, coperte di rughe. «Ti ho dato abbastanza?» le chiede a fatica. «Ti ho dato quello che volevi? Hai avuto tutto?»
Giulia capisce. Gli occhi le si velano di lacrime, perché sa che lui non le dirà mai parole d'amore. Dovrà essere lei a farlo per entrambi. Dice parole che mai ha osato dirgli, mentre la carne si lacera e il cuore le si spezza. «Sì, amore mio. Mi hai amato abbastanza».”
Stefania Auci, The Florios of Sicily
“non si può vivere un matrimonio con il cuore e con la memoria da un’altra parte. Alla fine, si fa torto a se stessi e ad altre due persone. A quella che vuoi veramente e a quella che è costretta a stare con te.»”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“Ignazio ignora com’era suo padre prima di lui. Ciò che è un uomo prima di avere un figlio è spesso un mistero che un padre decide di custodire nel profondo e di non rivelare mai, a nessuno. Tra il prima e il dopo c’è un limite, netto e invalicabile. Ignazio non può sapere quanto un figlio cambi un uomo.”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“Da quella faccenda della rivoluzione, Vincenzo si era riproposto una cosa: rammentare sempre che ai politici non bisognava dar fiducia. Usarli, manipolarli, comprarli, se necessario, perché ogni uomo ha un prezzo. Però mai, mai fidarsi ciecamente di loro.”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“A dieci anni, ha capito come il destino possa toglierti tutto ciò che hai dato per scontato fino a quel momento: certezze, agi, benessere.”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“Va di nuovo sott’acqua, riemerge, grida: di felicità, di liberazione, di vita. Sente di essere dove doveva arrivare, che tutto quello che è accaduto nella sua vita lo ha portato lì, ed è giusto, e non importano gli insulti e le invidie, perché è quello che ha scelto di essere. È il suo cammino.”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“Si tuffa. L’acqua entra fra i capelli, gli avvolge le braccia. È vero, il mare accoglie. Riemerge. Respira. Fuori è freddo, ma che importa? Si sente libero, leggero e vorrebbe gridare, perché per un istante il suo buio, quello che si porta dentro da una vita intera, è sparito. O, per lo meno, è confinato ai margini della coscienza.”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“«Piano, Vice’, non avere fretta: il mare è come una madre. Ti accoglie sempre».”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“se qualcuno non inizia a pensare in grande, allora quest’isola rimarrà per sempre ferma, mentre il resto del mondo andrà avanti.”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia
“Lui appoggia il mento sulle mani chiuse. «Ecco cos’è la Sicilia. Non appena provi a fare qualcosa di diverso, trovi sempre qualcuno che si mette a picchiuliare e frignare perché o gli dà fastidio, o non vuole, o ti dice come devi fare o, semplicemente, deve scassare la...»”
Stefania Auci, I leoni di Sicilia