Ex Cattedra Quotes

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Ex Cattedra Ex Cattedra by Domenico Starnone
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“In sala professori Vivaldi continua. «A volte» dice, «quando sono di cattivo umore, penso che non sono mai uscito dalle foto scolastiche. La mia vita - mi sembra - è un fotomontaggio: la faccia di adesso sopra il grembiule col fiocco azzurro o sopra i pantaloni alla zuava». «Ma no» dico io, «siamo vivi e vegeti». «Tu credi - seguita Vivaldi «di essere vivo e vegeto, in mezzo ai tuoi allievi di oggi». Invece lui ritiene: sei in posa coi tuoi compagni di una volta che sono rimasti gelati nella loro adolescenza, sempre gli stessi scherzi, di anno in anno irrimediabilmente giovani: forse fans di altri cantanti o altri scrittori, eppure: identici. «Tu invece cambi» mi incalza Vivaldi, «diventi vecchio. Ma vecchio col grembiule. O vecchio coi pantaloni alla zuava. E sempre nello stesso cortile della prima fotografia: che intanto ne ha generate altre tutte uguali. Foto che non stanno ferme, circolano, l'unico vero viaggio che fai: prima nelle case dei tuoi compagni e poi per le case dei tuoi alunni e poi per le case dei figli dei tuoi alunni: la sola traccia di te che disgraziatamente resterà».”
Domenico Starnone, Ex Cattedra
“In sala professori Vivaldi continua. «A volte» dice, «quando sono di cattivo umore, penso che non sono mai uscito dalle foto scolastiche. La mia vita - mi sembra - è un fotomontaggio: la faccia di adesso sopra il grembiule col fiocco azzurro o sopra i pantaloni alla zuava». «Ma no» dico io, «siamo vivi e vegeti». «Tu credi - seguita Vivaldi «di essere vivo e vegeto, in mezzo ai tuoi allieve di oggi». Invece lui ritiene: sei in posa coi tuoi compagni di una volta che sono rimasti gelati nella loro adolescenza, sempre gli stessi scherzi, di anno in anno irrimediabilmente giovani: forse fans di altri cantanti o altri scrittori, eppure: identici. «Tu invece cambi» mi incalza Vivaldi, «diventi vecchio. Ma vecchio col grembiule. O vecchio coi pantaloni alla zuava. È sempre nello stesso cortile della prima fotografia: che intanto ne ha generate altre tutte uguali. Foto che non stanno ferme, circolano, l'unico vero viaggio che fai: prima nelle case dei tuoi compagni e poi per le case dei tuoi alunni e poi per le case dei figli dei tuoi alunni: la sola traccia di te che disgraziatamente resterà».”
Domenico Starnone, Ex Cattedra