Going Commando Quotes
Going Commando
by
K.M. Neuhold3,854 ratings, 4.12 average rating, 331 reviews
Going Commando Quotes
Showing 1-19 of 19
“«Ci sposeremo presto,» annuncia Madden.
Tutti irrompono in esulti e congratulazioni.
«È una cosa bellissima. Posso aiutarvi a organizzare il matrimonio?» chiede Dani.
«Ma certo,» accetta Madden.
«Spero ancora di convincerlo a saltare tutta la fanfara e andare a Las Vegas,» dice di petto Thane.
«Las Vegas sarebbe divertente,» concorda Zade. «Ti immagini noi a Las Vegas?» I suoi occhi si illuminano rivolgendomi la domanda.
Nash grugnisce esasperato. «Cristo santo, dovrò prendere dei guinzagli per voi due, se andremo a Las Vegas.»
«Oh, kinky,» provoca Zade, tirando Nash tra le sue braccia e mordendogli il collo.
Mi intrufolo tra loro due, godendo di entrambi i miei uomini che mi stritolano in un abbraccio, e il mio cuore si gonfia di pura gioia. Non avrei mai pensato di provare così tanta felicità nella mia vita, ed è arrivata sotto forma di cose che non avrei mai pensato di chiedere.
Mio fratello ci sorride dal divano su cui è seduto e dove sta parlando con Dani, i miei uomini si baciano sopra la mia testa e le risate dei miei amici riempiono la casa. La vita sapeva di cosa avessi bisogno meglio di quanto lo sapessi io, ed è
assolutamente e complicatamente perfetto.”
― Going Commando
Tutti irrompono in esulti e congratulazioni.
«È una cosa bellissima. Posso aiutarvi a organizzare il matrimonio?» chiede Dani.
«Ma certo,» accetta Madden.
«Spero ancora di convincerlo a saltare tutta la fanfara e andare a Las Vegas,» dice di petto Thane.
«Las Vegas sarebbe divertente,» concorda Zade. «Ti immagini noi a Las Vegas?» I suoi occhi si illuminano rivolgendomi la domanda.
Nash grugnisce esasperato. «Cristo santo, dovrò prendere dei guinzagli per voi due, se andremo a Las Vegas.»
«Oh, kinky,» provoca Zade, tirando Nash tra le sue braccia e mordendogli il collo.
Mi intrufolo tra loro due, godendo di entrambi i miei uomini che mi stritolano in un abbraccio, e il mio cuore si gonfia di pura gioia. Non avrei mai pensato di provare così tanta felicità nella mia vita, ed è arrivata sotto forma di cose che non avrei mai pensato di chiedere.
Mio fratello ci sorride dal divano su cui è seduto e dove sta parlando con Dani, i miei uomini si baciano sopra la mia testa e le risate dei miei amici riempiono la casa. La vita sapeva di cosa avessi bisogno meglio di quanto lo sapessi io, ed è
assolutamente e complicatamente perfetto.”
― Going Commando
“«Stai bene?» chiede Royal.
«Sì, è molto bello essersene liberati. Senza nascondersi o mentire.»
«Ti amo,» sussurra Zade, le sue labbra sul mio collo, le sue mani che scorrono sul mio torace.
«Mi ami?» La mia voce vacilla per lo sforzo di suonare naturale. Non mi ero reso conto, fino a questo momento, di quanta paura avessi a innamorarmi di Zade e che lui potesse amare solo Royal.
«Certo che ti amo.» Zade mi fa girare su me stesso e mi guarda negli occhi, come se stesse cercando qualcosa. «Davvero non lo sapevi?»
Scuoto la testa e sostengo il suo sguardo.
«Oh, amore, vieni qui.»
Mi avvicina a sé e preme le sue labbra sulle mie in un bacio così dolce da far male al petto. Le nostre lingue si mescolano in una danza lenta e sensuale, le sue braccia mi circondano come se mi tenessero ancorato alla Terra.
«Amo il fatto che tu sia gentile e premuroso. Amo che tu sia a tuo agio con te stesso. Amo il fatto che tu ti prenda cura di me e di Royal, che ti sia buttato a capofitto nel prenderti cura di Liam. Sei meraviglioso, sexy, dolce e assolutamente perfetto. Come potrei non amarti?»
«Ti amo anch’io,» riesco a dire, anche se le sue parole mi hanno lasciato quasi senza fiato. Le braccia di Royal si avvolgono intorno a me da dietro e poi affonda il viso tra le mie scapole.
«Amico, pensavo che il tuo amore per il C dovesse rimanere un segreto,» esclama Liam, entrando in cucina.
«Non più, ho confessato tutto a mia madre e non mi interessa di come lo verranno a sapere gli altri.»
«Forte,» dice il ragazzo con un sorriso.
Alla fine, tutti e tre ci separiamo, ma prendo subito le loro mani.
«Muoio di fame, andiamo a vedere come sta procedendo col cibo,» suggerisce Royal.
Questa volta, quando ci dirigiamo in giardino, ho entrambi i miei uomini accanto, mano nella mano… nella mano. Ed è maledettamente bello”
― Going Commando
«Sì, è molto bello essersene liberati. Senza nascondersi o mentire.»
«Ti amo,» sussurra Zade, le sue labbra sul mio collo, le sue mani che scorrono sul mio torace.
«Mi ami?» La mia voce vacilla per lo sforzo di suonare naturale. Non mi ero reso conto, fino a questo momento, di quanta paura avessi a innamorarmi di Zade e che lui potesse amare solo Royal.
«Certo che ti amo.» Zade mi fa girare su me stesso e mi guarda negli occhi, come se stesse cercando qualcosa. «Davvero non lo sapevi?»
Scuoto la testa e sostengo il suo sguardo.
«Oh, amore, vieni qui.»
Mi avvicina a sé e preme le sue labbra sulle mie in un bacio così dolce da far male al petto. Le nostre lingue si mescolano in una danza lenta e sensuale, le sue braccia mi circondano come se mi tenessero ancorato alla Terra.
«Amo il fatto che tu sia gentile e premuroso. Amo che tu sia a tuo agio con te stesso. Amo il fatto che tu ti prenda cura di me e di Royal, che ti sia buttato a capofitto nel prenderti cura di Liam. Sei meraviglioso, sexy, dolce e assolutamente perfetto. Come potrei non amarti?»
«Ti amo anch’io,» riesco a dire, anche se le sue parole mi hanno lasciato quasi senza fiato. Le braccia di Royal si avvolgono intorno a me da dietro e poi affonda il viso tra le mie scapole.
«Amico, pensavo che il tuo amore per il C dovesse rimanere un segreto,» esclama Liam, entrando in cucina.
«Non più, ho confessato tutto a mia madre e non mi interessa di come lo verranno a sapere gli altri.»
«Forte,» dice il ragazzo con un sorriso.
Alla fine, tutti e tre ci separiamo, ma prendo subito le loro mani.
«Muoio di fame, andiamo a vedere come sta procedendo col cibo,» suggerisce Royal.
Questa volta, quando ci dirigiamo in giardino, ho entrambi i miei uomini accanto, mano nella mano… nella mano. Ed è maledettamente bello”
― Going Commando
“«Allora, com’è avere due ragazzi?» chiede, appena abbiamo i nostri drink.
«Eccitante, fantastico, perfetto, trascendentale…»
«Va bene, ho capito,» ride, interrompendo la mia lista di superlativi. «Sul serio, però, non è… per niente strano?»
«Capisco come pensi possa essere, ma, onestamente, è tutto ciò che non sapevo di volere. Lo sai, ho amato Nash per tutta la vita, ma adesso che è il mio ragazzo, invece che il mio migliore amico, è come se fosse tutto un altro livello d’amore che non avrei mai pensato potesse essere possibile. Tipo, il pensiero di non averlo mi toglie il fiato. E, Zade, Dio, lo amo allo stesso modo. È così fantastico e divertente, è il mio complice di marachelle. Sono come due metà di una moneta perfetta e sexy. Ah, scusa, parlo così tanto, ma non riesco nemmeno a spiegare quanto mi rendano felice.»
«Lo capisco,» mi rassicura Madden, con un sorriso consapevole. «È come mi fa sentire Thane. Credevo di aver amato degli uomini in vita mia, ma quello che ho provato in passato non si avvicina neanche lontanamente a quello che sento per lui.»
«Sono felice per te, amico.» Metto un braccio intorno alla sua spalla e gli do un abbraccio. È bello vedere Madden felice e di nuovo in salute, dopo che ci ha fatto prendere un bello spavento.
«Anch’io per te,» dice, appoggiando la testa sulla mia spalla e stringendosi all’abbraccio”
― Going Commando
«Eccitante, fantastico, perfetto, trascendentale…»
«Va bene, ho capito,» ride, interrompendo la mia lista di superlativi. «Sul serio, però, non è… per niente strano?»
«Capisco come pensi possa essere, ma, onestamente, è tutto ciò che non sapevo di volere. Lo sai, ho amato Nash per tutta la vita, ma adesso che è il mio ragazzo, invece che il mio migliore amico, è come se fosse tutto un altro livello d’amore che non avrei mai pensato potesse essere possibile. Tipo, il pensiero di non averlo mi toglie il fiato. E, Zade, Dio, lo amo allo stesso modo. È così fantastico e divertente, è il mio complice di marachelle. Sono come due metà di una moneta perfetta e sexy. Ah, scusa, parlo così tanto, ma non riesco nemmeno a spiegare quanto mi rendano felice.»
«Lo capisco,» mi rassicura Madden, con un sorriso consapevole. «È come mi fa sentire Thane. Credevo di aver amato degli uomini in vita mia, ma quello che ho provato in passato non si avvicina neanche lontanamente a quello che sento per lui.»
«Sono felice per te, amico.» Metto un braccio intorno alla sua spalla e gli do un abbraccio. È bello vedere Madden felice e di nuovo in salute, dopo che ci ha fatto prendere un bello spavento.
«Anch’io per te,» dice, appoggiando la testa sulla mia spalla e stringendosi all’abbraccio”
― Going Commando
“Mi ci è voluta tutta la mia forza di volontà per lasciare il divano dove Nash e Royal stanno pomiciando come adolescenti eccitati, ma avevo fissato un brunch con Thane, e i miei ragazzi non andranno da nessuna parte. I miei ragazzi, Dio suona maledettamente bene.
Tutto ciò che è successo ieri è stato molto più che perfetto e mai, nemmeno nei miei sogni più arditi, avevo osato sperare che le cose andassero così bene e così in fretta. Certo, io e Nash abbiamo ancora molte cose da scoprire l’uno dell’altro, ma tutto sembra filare liscio come l’olio”
― Going Commando
Tutto ciò che è successo ieri è stato molto più che perfetto e mai, nemmeno nei miei sogni più arditi, avevo osato sperare che le cose andassero così bene e così in fretta. Certo, io e Nash abbiamo ancora molte cose da scoprire l’uno dell’altro, ma tutto sembra filare liscio come l’olio”
― Going Commando
“«Tre anni fa hai comprato questo letto in previsione del momento in cui saresti stato abbracciato nello stesso momento da me e un marine, dopo che ti abbiamo praticamente infilzato come uno spiedo tra noi due?» scherza Nash.
«Hai perfettamente ragione.»
«Ex marine,» lo corregge Zade, stringendo la presa sulla mia vita.
Io e Nash ridacchiamo. Due paia di labbra si posano sul mio viso e poi sento uno schiocco di baci tra Zade e Nash.
Caro Dio, sul serio… ottimo lavoro. Con amore, Royal. Amen.”
― Going Commando
«Hai perfettamente ragione.»
«Ex marine,» lo corregge Zade, stringendo la presa sulla mia vita.
Io e Nash ridacchiamo. Due paia di labbra si posano sul mio viso e poi sento uno schiocco di baci tra Zade e Nash.
Caro Dio, sul serio… ottimo lavoro. Con amore, Royal. Amen.”
― Going Commando
“«Zade è così duro, adesso,» mi dice Royal strofinandosi e spingendosi sulla sua erezione. «Vuoi prenderti cura del nostro uomo?»
Il nostro uomo. Dio, adoro come suona. Non ho mai sentito niente di più giusto e che sia Royal a dirlo è anche meglio”
― Going Commando
Il nostro uomo. Dio, adoro come suona. Non ho mai sentito niente di più giusto e che sia Royal a dirlo è anche meglio”
― Going Commando
“Il mio corpo trema e ho i nervi a fior di pelle quando arrivo all’Heathens Ink. E se avessi combinato un casino ieri sera e adesso Nash non volesse più riparlarne? E se Nash non fosse così entusiasta all’idea come lo è Zade e volesse farmi scegliere? Come potrei? Ora che Zade mi ha sventolato in faccia l’idea di averli entrambi, la sento come una necessità. Non voglio accontentarmi di avere solo metà del mio cuore. Durante la lunga notte di riflessione, mi sono reso conto di quella che è la verità: Nash e Zade sono due metà del mio cuore”
― Going Commando
― Going Commando
“«Mi sono comportato un po’ di merda con Nash ieri sera. Mi sono sentito in colpa quando l’ho baciato, perché non volevo ferirti, così… beh, diciamo che sono scappato da lui. Mi aveva appena confessato che poteva essere bisessuale e io l’ho abbandonato, proprio come temeva che avrei fatto.»
«Va bene, ora ti farò il caffè da portare via, poi andrai all’Heathens e troverai il tuo uomo, e chiarirai le cose con lui,» dice Zade con autorità.
«Pensavo che fossi tu il mio uomo,» scherzo, pizzicandogli una natica.
«Lo sono.» Avvolge un braccio intorno alla mia vita e mi tira a sé, baciandomi fiero.
Le parole ‘ti amo’ sono sulla punta della mia lingua, ma mi sembra troppo presto. Così lo bacio più intensamente lasciando che sia il mio corpo a esprimere ciò che la mia mente non riesce ancora a dire.”
― Going Commando
«Va bene, ora ti farò il caffè da portare via, poi andrai all’Heathens e troverai il tuo uomo, e chiarirai le cose con lui,» dice Zade con autorità.
«Pensavo che fossi tu il mio uomo,» scherzo, pizzicandogli una natica.
«Lo sono.» Avvolge un braccio intorno alla mia vita e mi tira a sé, baciandomi fiero.
Le parole ‘ti amo’ sono sulla punta della mia lingua, ma mi sembra troppo presto. Così lo bacio più intensamente lasciando che sia il mio corpo a esprimere ciò che la mia mente non riesce ancora a dire.”
― Going Commando
“«Devo dirti una cosa.»
«Adesso? O può aspettare fino a che non ti faccio venire così intensamente da vedere le stelle?» Passa un dito sull’elastico dei miei boxer e affonda la testa per mordicchiarmi la spalla.
«Dovrei farlo sicuramente adesso,» rispondo con riluttanza.
Zade si siede sulle cosce e aggrotta la fronte.
«Ricordi la conversazione su Nash che abbiamo avuto qualche settimana fa?»
«Sul fatto che sia sexy e inarrivabile?»
«Già… a quanto pare potrebbe non essere così inarrivabile.» La faccia di Zade si illumina e un sorriso si apre sulle sue labbra.
«Cazzo, per un momento mi hai spaventato a morte. Pensavo volessi rompere con me o cose così. È successo qualcosa con Nash?»
«Sì, mi dispiace così tanto, cazzo, e sono così confuso. Nel bel mezzo della notte mi sono alzato per andare in bagno e lui era seduto sul divano con l’aria così triste. L’ho spinto a parlarmi e mi ha detto che potrebbe essere bisessuale e poi l’ho baciato. Sono il peggior ragazzo che esista,» mi rimprovero da solo.
Zade mette una mano sulla mia mascella e preme le sue labbra sulle mie per farmi smettere di farneticare.
«Non sono arrabbiato,» mi rassicura.
«Non lo sei? Perché?» chiedo scettico.
Zade si sdraia sul letto e mi tira a sé, tra le sue braccia, facendo scorrere le dita tra i miei capelli e costringendomi a rilassarmi.
«Non posso scegliere, Zade. Vi voglio entrambi.»
«E se ti dicessi che non dovrai mai fare una scelta?»
«Cosa vuoi dire?»
«Non sono sicuro se avrei dovuto dirtelo prima o no, ma adesso sembra che sia il momento giusto. Sono un poliamoroso, quindi capisco perfettamente che tu abbia dei sentimenti per entrambi. Penso che dovresti parlare ancora con Nash, ma, per quel che mi riguarda, puoi avere entrambi»
«Sul serio?»
«Sì, sul serio.» Zade si morde il labbro come se stesse scegliendo attentamente le parole successive da dire. «Anche a me… piace Nash. Sento che starebbe bene con noi. Come se ci bilanciasse.»
Parte di me sente che dovrei sentirmi offeso. Tipo, che in qualche modo io non sia abbastanza per Zade. Ma tutto ciò che provo è eccitazione e sollievo.
«Cioè, se a Nash non dovesse piacere l’idea, non ti biasimerò comunque se vorrai avere entrambi separatamente, ma se gli piacesse l’idea, penso che sarebbe grandioso.»
Penso che sarebbe più che grandioso. Solo il pensiero di noi tre insieme sembra essere giusto, come se fosse destino che debba essere così”
― Going Commando
«Adesso? O può aspettare fino a che non ti faccio venire così intensamente da vedere le stelle?» Passa un dito sull’elastico dei miei boxer e affonda la testa per mordicchiarmi la spalla.
«Dovrei farlo sicuramente adesso,» rispondo con riluttanza.
Zade si siede sulle cosce e aggrotta la fronte.
«Ricordi la conversazione su Nash che abbiamo avuto qualche settimana fa?»
«Sul fatto che sia sexy e inarrivabile?»
«Già… a quanto pare potrebbe non essere così inarrivabile.» La faccia di Zade si illumina e un sorriso si apre sulle sue labbra.
«Cazzo, per un momento mi hai spaventato a morte. Pensavo volessi rompere con me o cose così. È successo qualcosa con Nash?»
«Sì, mi dispiace così tanto, cazzo, e sono così confuso. Nel bel mezzo della notte mi sono alzato per andare in bagno e lui era seduto sul divano con l’aria così triste. L’ho spinto a parlarmi e mi ha detto che potrebbe essere bisessuale e poi l’ho baciato. Sono il peggior ragazzo che esista,» mi rimprovero da solo.
Zade mette una mano sulla mia mascella e preme le sue labbra sulle mie per farmi smettere di farneticare.
«Non sono arrabbiato,» mi rassicura.
«Non lo sei? Perché?» chiedo scettico.
Zade si sdraia sul letto e mi tira a sé, tra le sue braccia, facendo scorrere le dita tra i miei capelli e costringendomi a rilassarmi.
«Non posso scegliere, Zade. Vi voglio entrambi.»
«E se ti dicessi che non dovrai mai fare una scelta?»
«Cosa vuoi dire?»
«Non sono sicuro se avrei dovuto dirtelo prima o no, ma adesso sembra che sia il momento giusto. Sono un poliamoroso, quindi capisco perfettamente che tu abbia dei sentimenti per entrambi. Penso che dovresti parlare ancora con Nash, ma, per quel che mi riguarda, puoi avere entrambi»
«Sul serio?»
«Sì, sul serio.» Zade si morde il labbro come se stesse scegliendo attentamente le parole successive da dire. «Anche a me… piace Nash. Sento che starebbe bene con noi. Come se ci bilanciasse.»
Parte di me sente che dovrei sentirmi offeso. Tipo, che in qualche modo io non sia abbastanza per Zade. Ma tutto ciò che provo è eccitazione e sollievo.
«Cioè, se a Nash non dovesse piacere l’idea, non ti biasimerò comunque se vorrai avere entrambi separatamente, ma se gli piacesse l’idea, penso che sarebbe grandioso.»
Penso che sarebbe più che grandioso. Solo il pensiero di noi tre insieme sembra essere giusto, come se fosse destino che debba essere così”
― Going Commando
“«Vado a letto, adesso, e finiremo di parlarne domani mattina, okay?»
Nash annuisce, ma non dice nulla, e mi fiondo in camera mia prima di fare altre cazzate.
Zade dorme ancora profondamente, ma appena alzo le coperte e mi stendo accanto a lui, si gira verso di me e mi avvolge tra le sue braccia.
Il mio cuore si stringe. Se due mesi fa mi avessero detto che Nash poteva essere bisessuale e che provava dei sentimenti per me, avrei fatto i salti di gioia. Parte di me salta ancora di gioia. Cioè, cazzo, amo quell’uomo da otto anni. È tutto ciò che pensavo di volere.
Però, qui tra le braccia di Zade, non è così facile come sembra essere felice di quello che prova Nash. Non conosco Zade da molto, ma i miei sentimenti per lui sono reali tanto quanto quelli per il mio migliore amico. Non posso scegliere tra loro due, sarebbe impossibile. Sono così diversi, ma sono esattamente ciò
di cui ho bisogno.
Zade è forte e fiero, ma ha bisogno di me per lenire qualcosa di profondo dentro di lui. È sarcastico e si lancia a capofitto in tutto. Non avrei mai pensato che avrei conosciuto un uomo che sarebbe stato disposto ad affrontare qualunque sfida io gli lanciassi, anche la più stupida, e che facesse altrettanto con me sfidando i miei limiti.
Poi c’è Nash. È il mio migliore amico, il mio eroe, l’uomo che mi ha rapito il cuore da quando avevo sedici anni. Nash è gentile e tranquillo. Acquieta il caos che adoro creare. Mi compensa. E anche lui ha bisogno di me.
Li voglio entrambi in ogni modo possibile. Non sarò mai capace di scegliere”
― Going Commando
Nash annuisce, ma non dice nulla, e mi fiondo in camera mia prima di fare altre cazzate.
Zade dorme ancora profondamente, ma appena alzo le coperte e mi stendo accanto a lui, si gira verso di me e mi avvolge tra le sue braccia.
Il mio cuore si stringe. Se due mesi fa mi avessero detto che Nash poteva essere bisessuale e che provava dei sentimenti per me, avrei fatto i salti di gioia. Parte di me salta ancora di gioia. Cioè, cazzo, amo quell’uomo da otto anni. È tutto ciò che pensavo di volere.
Però, qui tra le braccia di Zade, non è così facile come sembra essere felice di quello che prova Nash. Non conosco Zade da molto, ma i miei sentimenti per lui sono reali tanto quanto quelli per il mio migliore amico. Non posso scegliere tra loro due, sarebbe impossibile. Sono così diversi, ma sono esattamente ciò
di cui ho bisogno.
Zade è forte e fiero, ma ha bisogno di me per lenire qualcosa di profondo dentro di lui. È sarcastico e si lancia a capofitto in tutto. Non avrei mai pensato che avrei conosciuto un uomo che sarebbe stato disposto ad affrontare qualunque sfida io gli lanciassi, anche la più stupida, e che facesse altrettanto con me sfidando i miei limiti.
Poi c’è Nash. È il mio migliore amico, il mio eroe, l’uomo che mi ha rapito il cuore da quando avevo sedici anni. Nash è gentile e tranquillo. Acquieta il caos che adoro creare. Mi compensa. E anche lui ha bisogno di me.
Li voglio entrambi in ogni modo possibile. Non sarò mai capace di scegliere”
― Going Commando
“«È per questo che hai lasciato i Marines?»
«È stata la ragione principale. Non potevo più fidarmi del sistema. Come posso rispettare l’organizzazione, dopo che hanno lasciato che accadesse una cosa del genere a una marine come Julie, senza fare nulla perché le fosse resa giustizia? Non è una cosa che appartiene al mio animo.»
«E cosa c’è nel tuo animo?»
«Non lo so ancora. Lo capirò,» mi rassicura.
«So che lo farai.»
Gli do un piccolo morso affettuoso sul mento, il che mi fa guadagnare una strizzata a un capezzolo, e ci azzuffiamo sul divano finché non ridiamo entrambi, con parte del dolore della giornata che finalmente sparisce.
«Se devo essere onesto, quando l’ho organizzato lo stavo facendo per me. Vedendo quanto significa per loro, sono perfino più felice di averlo fatto. Non voglio che abbiano paura del mondo, o paura di amare. L’amore è il modo per sanare ciò che è danneggiato e oscuro.»
Le parole di Madden mi danno un’idea. Afferro un pennello grande e, lungo il margine basso del murales, a caratteri cubitali, scrivo #lamoreèlacura. Poi, faccio una foto e la posto su Twitter con lo stesso hashtag. Ne scatto un paio ai ragazzi che dipingono e posto anche quelle, prima di tornare al lavoro accanto a Royal”
― Going Commando
«È stata la ragione principale. Non potevo più fidarmi del sistema. Come posso rispettare l’organizzazione, dopo che hanno lasciato che accadesse una cosa del genere a una marine come Julie, senza fare nulla perché le fosse resa giustizia? Non è una cosa che appartiene al mio animo.»
«E cosa c’è nel tuo animo?»
«Non lo so ancora. Lo capirò,» mi rassicura.
«So che lo farai.»
Gli do un piccolo morso affettuoso sul mento, il che mi fa guadagnare una strizzata a un capezzolo, e ci azzuffiamo sul divano finché non ridiamo entrambi, con parte del dolore della giornata che finalmente sparisce.
«Se devo essere onesto, quando l’ho organizzato lo stavo facendo per me. Vedendo quanto significa per loro, sono perfino più felice di averlo fatto. Non voglio che abbiano paura del mondo, o paura di amare. L’amore è il modo per sanare ciò che è danneggiato e oscuro.»
Le parole di Madden mi danno un’idea. Afferro un pennello grande e, lungo il margine basso del murales, a caratteri cubitali, scrivo #lamoreèlacura. Poi, faccio una foto e la posto su Twitter con lo stesso hashtag. Ne scatto un paio ai ragazzi che dipingono e posto anche quelle, prima di tornare al lavoro accanto a Royal”
― Going Commando
“Quando alla fine arriviamo all’auto, Royal mi rivolge un sorriso provocante.
«Ti inviterei a casa mia, ma, sfortunatamente, sei riuscito a guadagnare solo ventitré punti.»
«Pensavo di averne accumulati solo diciassette.»
«Questo è il miglior appuntamento che io abbia mai avuto; vale sei punti.»
«Ma davvero?» Mi avvicino, intrappolandolo contro la macchina.
Il suo respiro soffia sulle mie labbra, odora di birra e sigarette, il che è molto più attraente di quello che dovrebbe essere. Si passa la lingua sulle labbra, bagnandole, e la mia resistenza è giunta al termine. Gli poso una mano sul retro del collo e lo trascino verso di me senza tante cerimonie.
Royal geme contro le mie labbra quando ci tocchiamo. Ogni cellula del mio corpo prende vita mentre le sue labbra si schiudono, inducendomi ad approfondire il bacio. Quando spingo la lingua dentro la sua bocca, la sua è lì ad aspettarmi. Lunghi ed estasianti baci, che aumentano in fretta mentre lo tengo premuto contro il fianco della sua auto, coprendo il suo corpo col mio.
La sagoma dura della sua erezione si allinea alla mia e Royal spinge i fianchi verso di me. Con grande sforzo, mi costringo a staccare la bocca dalla sua.
Mi godo la vista delle sue labbra gonfie, delle sue pupille dilatate e del respiro affaticato.
«Questo dovrà valere almeno due punti.»
Royal annuisce e cerca le sue chiavi in tasca.
«Casa mia?»
«Visto che io non ne ho ancora preso una, sì,» concordo con una risata.
«Giusto, scusa. Mi hai strapazzato il cervello»”
― Going Commando
«Ti inviterei a casa mia, ma, sfortunatamente, sei riuscito a guadagnare solo ventitré punti.»
«Pensavo di averne accumulati solo diciassette.»
«Questo è il miglior appuntamento che io abbia mai avuto; vale sei punti.»
«Ma davvero?» Mi avvicino, intrappolandolo contro la macchina.
Il suo respiro soffia sulle mie labbra, odora di birra e sigarette, il che è molto più attraente di quello che dovrebbe essere. Si passa la lingua sulle labbra, bagnandole, e la mia resistenza è giunta al termine. Gli poso una mano sul retro del collo e lo trascino verso di me senza tante cerimonie.
Royal geme contro le mie labbra quando ci tocchiamo. Ogni cellula del mio corpo prende vita mentre le sue labbra si schiudono, inducendomi ad approfondire il bacio. Quando spingo la lingua dentro la sua bocca, la sua è lì ad aspettarmi. Lunghi ed estasianti baci, che aumentano in fretta mentre lo tengo premuto contro il fianco della sua auto, coprendo il suo corpo col mio.
La sagoma dura della sua erezione si allinea alla mia e Royal spinge i fianchi verso di me. Con grande sforzo, mi costringo a staccare la bocca dalla sua.
Mi godo la vista delle sue labbra gonfie, delle sue pupille dilatate e del respiro affaticato.
«Questo dovrà valere almeno due punti.»
Royal annuisce e cerca le sue chiavi in tasca.
«Casa mia?»
«Visto che io non ne ho ancora preso una, sì,» concordo con una risata.
«Giusto, scusa. Mi hai strapazzato il cervello»”
― Going Commando
“«Allora, posso invitarti a un vero appuntamento domani?» chiede, quando lo accompagno alla porta.
«Oh, domani non va bene. Sto cercando di apparire in qualche modo irraggiungibile, quindi giovedì sarebbe meglio.»
Zade scuote la testa e sorride, ma non ribatte.
«Giovedì sia.» Si avvicina per rubare un altro bacio e il mio stomaco si elettrizza di nuovo al contatto. È questa la chimica di cui si parla? Credo di non aver mai avuto questa intensa attrazione per nessuno se non per Nash”
― Going Commando
«Oh, domani non va bene. Sto cercando di apparire in qualche modo irraggiungibile, quindi giovedì sarebbe meglio.»
Zade scuote la testa e sorride, ma non ribatte.
«Giovedì sia.» Si avvicina per rubare un altro bacio e il mio stomaco si elettrizza di nuovo al contatto. È questa la chimica di cui si parla? Credo di non aver mai avuto questa intensa attrazione per nessuno se non per Nash”
― Going Commando
“«Assicurati di mettere tutto a posto dopo, quando avete finito,» urla e poi il suono della porta della sua camera che si apre e si chiude echeggia, e siamo di nuovo da soli.
«Siamo nei guai per aver fatto casino in soggiorno?» chiede Zade timidamente.
«È il mio coinquilino, non mio padre.»
«È un peccato, aveva una specie di voce sexy da ‘papà deluso’.»
Rido perché non ho intenzione di discutere su quanto sia sexy Nash col mio… beh, qualunque cosa sia Zade”
― Going Commando
«Siamo nei guai per aver fatto casino in soggiorno?» chiede Zade timidamente.
«È il mio coinquilino, non mio padre.»
«È un peccato, aveva una specie di voce sexy da ‘papà deluso’.»
Rido perché non ho intenzione di discutere su quanto sia sexy Nash col mio… beh, qualunque cosa sia Zade”
― Going Commando
“«Sei veramente entrato in casa mia e hai iniziato casualmente a costruire un fortino nel mio soggiorno?»
Ed ecco di nuovo quel sorrisetto. Deve averla fatta franca un sacco di volte quando era piccolo.
«Cavolo, sì che l’ho fatto. Ho portato anche degli snack e dei film horror.»
«Mi vuoi sposare?»
«Certo, perché no? Ci conosciamo da un paio d’ore ormai»”
― Going Commando
Ed ecco di nuovo quel sorrisetto. Deve averla fatta franca un sacco di volte quando era piccolo.
«Cavolo, sì che l’ho fatto. Ho portato anche degli snack e dei film horror.»
«Mi vuoi sposare?»
«Certo, perché no? Ci conosciamo da un paio d’ore ormai»”
― Going Commando
“Siamo seri per un secondo: non sono così ubriaco. Ma se esagerare un po’ lo stato di ubriachezza per avere le braccia del tuo migliore amico intorno al tuo corpo è sbagliato, allora non voglio essere corretto.
Non sono un coglione morboso, lo giuro. Sono stato maledetto con una cotta per un uomo che non potrò mai avere. Che cliché, vero?”
― Going Commando
Non sono un coglione morboso, lo giuro. Sono stato maledetto con una cotta per un uomo che non potrò mai avere. Che cliché, vero?”
― Going Commando
“«Aspetta, voglio una sigaretta,» dico a Nash, accovacciandomi sul portico e tirando fuori il pacchetto dalla tasca.
«Hai promesso che avresti smesso,» dice, con la sua voce severa da papà.
«No, tu mi hai detto che dovrei smettere. Io ho solo smesso di ribattere.»
«Royal.» Nash sporge il labbro inferiore, facendomi la miglior faccia imbronciata di sempre. Anche se non sa che quel cazzo di labbro imbronciato mi fa diventare l’uccello esageratamente duro”
― Going Commando
«Hai promesso che avresti smesso,» dice, con la sua voce severa da papà.
«No, tu mi hai detto che dovrei smettere. Io ho solo smesso di ribattere.»
«Royal.» Nash sporge il labbro inferiore, facendomi la miglior faccia imbronciata di sempre. Anche se non sa che quel cazzo di labbro imbronciato mi fa diventare l’uccello esageratamente duro”
― Going Commando
“Let’s do it then, two funnel cakes each and then we ride the tilt-a-whirl until one of us pukes.”
― Going Commando
― Going Commando
“#loveisthecure.”
― Going Commando
― Going Commando
