Cronache della Stirpe Nascosta Quotes
Cronache della Stirpe Nascosta
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Isabella Vinci7 ratings, 3.14 average rating, 5 reviews
Cronache della Stirpe Nascosta Quotes
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“Non riuscivo a smettere di baciarla, maledizione!
Lei si staccò da me di un centimetro. « E allora non farlo».
Che sfacciata! Sapeva almeno a cosa ci avrebbe condotto quel bacio? Ovvio che no!
« Sì che lo so. Smettila di pensare ».
« Ho smesso di usare il cervello di sopra dalla prima volta che ti ho visto, Fenny ».
« Il cervello di sopra? »
« Già. Al momento il sangue circola tutto nei neuroni del cervello di sotto, alimentandone le fantasie ».”
― Cronache della Stirpe Nascosta
Lei si staccò da me di un centimetro. « E allora non farlo».
Che sfacciata! Sapeva almeno a cosa ci avrebbe condotto quel bacio? Ovvio che no!
« Sì che lo so. Smettila di pensare ».
« Ho smesso di usare il cervello di sopra dalla prima volta che ti ho visto, Fenny ».
« Il cervello di sopra? »
« Già. Al momento il sangue circola tutto nei neuroni del cervello di sotto, alimentandone le fantasie ».”
― Cronache della Stirpe Nascosta
“Le azioni valgono per le loro intenzioni, Nathan, non solo per le loro conseguenze”
― Cronache della Stirpe Nascosta
― Cronache della Stirpe Nascosta
“- Liberami, Levyan. Voglio toccarti anche io.
- Dopo.
- Levyan...
Usai la mia bocca per metterla a tacere, mentre con le mani seguivo la linea della sua gamba. Affondai le dita nella morbida carne, tirandola verso di me. Lei gemette nella mia bocca, portando su anche l'altra e avvolgendo quei lunghi arti affusolati attorno ai miei fianchi.”
― Cronache della Stirpe Nascosta
- Dopo.
- Levyan...
Usai la mia bocca per metterla a tacere, mentre con le mani seguivo la linea della sua gamba. Affondai le dita nella morbida carne, tirandola verso di me. Lei gemette nella mia bocca, portando su anche l'altra e avvolgendo quei lunghi arti affusolati attorno ai miei fianchi.”
― Cronache della Stirpe Nascosta
“Vidi i suoi occhi smeraldini spalancarsi per la paura della profondità dei miei pensieri. Non voleva perdersi in essi, eppure non esitò un secondo. Lasciai, per la prima volta nella mia esistenza, che qualcuno penetrasse nella mia anima. Quel contatto fu così intimo e potente da lasciarci entrambi senza fiato. In quell’istante l’universo arrestò il suo moto perpetuo e potei così coglierne tutte le intrinseche e contorte asimmetrie. La natura intorno a noi sembrò trattenere il respiro, in attesa del successivo battito dei nostri cuori unisoni.”
― Cronache della Stirpe Nascosta
― Cronache della Stirpe Nascosta
