Destroy Me (Lethal Men Vol. 2) Quotes

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Destroy Me (Lethal Men Vol. 2) (Italian Edition) Destroy Me (Lethal Men Vol. 2) by Anya M. Silver
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“Perché sei qui? Perché non mi hai tolto di mezzo, quella notte?”.
“I tuoi occhi” rispose Kynk, socchiudendo i suoi.
“I miei occhi? Cos’hanno i miei occhi?” domandò Jay, sconcertato.
“Hanno tutto quello che cerco”.”
Anya M. Silver, Destroy Me
“No, lui non apprezzava sentire la sporcizia sulle
sue mani, non gli piaceva sporcarsele, tranne in occasioni specifiche, quando il sangue versato
apparteneva a qualcuno che lui desiderava.
Uomo o donna che fosse, per Samael non era importante.”
Anya M. Silver, Destroy Me
“«Non hanno ancora inventato una parola che possa farti capire cosa ti farò fra poco». Sussurrò Rev con voce arrochita dal desiderio.”
Anya M. Silver, Destroy Me
“«Quel sangue non è tuo» gracchiò.
Il bicipite di Rev, quello che teneva stretto sulla sua gola, si contrasse.
«No».
«Cosa è successo?»
«Non sono mai stato maldestro in tutti i miei anni di servizio, mai. Il mio obiettivo non
doveva morire. Sono stato avventato e mi ha preso alla sprovvista».
«Cosa hai fatto?»
Rev addentò il lobo del suo orecchio mordendolo fino a far male, Sibylle urlò tentando di
scrollarselo di dosso senza ottenere nessun risultato.
«Gli ho fatto ingoiare le sue budella».”
Anya M. Silver, Destroy Me
“«Rev, mi stai spaventando. Dimmi qualcosa, qualsiasi cosa. Ti prego».
Era già sul punto di mettersi a piangere e lui non l’aveva ancora raggiunta.
«Mi stai facendo diventare… debole».”
Anya M. Silver, Destroy Me
“Gli occhi di Rev erano fissi su di lei.
Bui, tetri.
Però c’era ancora un flash che accecava chi rimaneva lì a guardare e Sibylle era al momento accecata dalla piccola, debole luce che ancora intravedeva in mezzo a quell’oscurità densa, l’unica luce che dava a quegli occhi una certa parvenza umana.
L’unico motivo che li facevano sembrare ancora vivi e non... morti.”
Anya M. Silver, Destroy Me
“Mordendosi il labbro pensò a quello che avrebbe potuto o dovuto fare a quel corpo, ad esempio strisciare su di lui senza che il ragazzo si accorgesse di nulla. Far scivolare la sua cintura di cuoio sui polsi di Jay, non prima di averli intrappolati nelle sue mani mentre portava le braccia fin sopra la testa paralizzandolo lì, sotto di lui, completamente indifeso al suo assalto. Jay avrebbe spalancato gli occhi, avrebbe deglutito trafiggendolo con qualche occhiata truce, con lo sgomento dipinto sul volto attraente e delicato per un ragazzo della sua età. Avrebbe combattuto dapprima contro Kynk poi contro sé stesso rifiutando di cedere il proprio controllo e di ammettere che quello gli piaceva. Si sarebbe lamentato e Kynk avrebbe ingoiato quelle lamentele, con la bocca, divorando le sue labbra con feroce ingordigia.”
Anya M. Silver, Destroy Me
“«Vedi qualcosa che ti piace, bambolo?» Lo provocò Kynk beffardo.
«Fottiti».
La bassa risata colpì le orecchie di Jay che sospirò pesantemente.
«Lasciami in pace, non sono in vena dei tuoi giochetti o di qualsiasi cosa tu abbia in mente».
«Io non ho in mente nulla, Jay, sei tu che mi stai guardando come se fossi qualcosa di prelibato da spolpare. Se vuoi assaggiarmi, ti basta venire qui e tirarmelo fuori. Sarei ben felice di sentire di nuovo quella boccuccia su di me. In effetti, non vedo l’ora».”
Anya M. Silver, Destroy Me
“Le grida furono attutite dalla sua mano, ancora fermamente premuta sulla sua bocca “… non mi preoccupo del tuo cuore, quello è appartenuto a me dalla prima volta che ti ho visto. Non è forse vero, occhi belli?”
Anya M. Silver, Destroy Me
“Avvertì una profonda emozione dentro di sé, come se, con quel bacio, si stessero scambiando una promessa fatta nel sangue, una promessa silenziosa ed indissolubile.
Ci saremo l’uno per l’altro, non importa cosa accadrà.”
Anya M. Silver, Destroy Me
“Con un sorriso pericoloso, Rev le si fece sotto «Fatti da parte».
La donna alzò il mento, gli occhi socchiusi brillavano di malizia «Altrimenti? Mi frusti, mon
chère?»
Tutto il suo corpo tremava, le mani si strinsero di più e la vista stava diventando pericolosamente rossa, come il colore dei capelli della donna che lo guardava d’abbasso con uno sguardo duro, sicuro, dominante, come se fosse lei a guardare lui dall’alto in basso.
Oh, voleva mettersi nei guai.
Li stava cercando, e li avrebbe trovati.”
Anya M. Silver, Destroy Me