Un ristretto in tazza grande Quotes
Un ristretto in tazza grande
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Federico Maria Rivalta736 ratings, 3.65 average rating, 87 reviews
Un ristretto in tazza grande Quotes
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“Sono addressato, posizionato per iniziare il movimento di back swing. Il bacino ruota sul suo asse verso destra, il braccio sinistro è teso e il destro asseconda il movimento, il peso del corpo è tutto sulla gamba destra. Quando arrivo all’apice del movimento come una fionda tesa al massimo, c’è una frazione di secondo, un istante, in cui tutto è immobile. In quell’attimo, la mente deve creare il vuoto e la percezione dei sensi deve essere annullata. È un incantesimo: nessun suono, nessun colore, nessun pensiero, tutto il corpo esiste per essere lo strumento al servizio di quel movimento. Sento il bacino iniziare la rotazione verso sinistra, costringendo le braccia a scendere e a dirigere la testa del ferro cinque verso la pallina. La discesa è potente e, nel momento dell’impatto, tutto il mio peso amplificato dalla velocità si scarica su una sfera di materiale plastico del diametro di circa quattro centimetri e mezzo. La potenza è tale che non sento l’impatto con la pallina: le passo attraverso. Le braccia proseguono il loro movimento come le lancette di un orologio che, passate le sei, risalgono verso le nove e, infine, verso le dodici. La mia testa ruota a sinistra rimettendosi in asse con le spalle. In quell’istante, il mio sguardo è libero di inseguire il volo della pallina: la vedo in fase di salita e per effetto della luce sullo sfondo la perdo di vista mentre in aria rallenta e inizia la caduta. Non vedo dove si è fermata, ma dentro di me lo so: è vicino alla bandiera.”
― Un ristretto in tazza grande
― Un ristretto in tazza grande
