I pugnalatori Quotes

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I pugnalatori I pugnalatori by Leonardo Sciascia
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I pugnalatori Quotes Showing 1-4 of 4
“I fatti cessano forse dall'esser fatti sol perché non se ne sa assegnare una ragione plausibile? E perché nessuno sa comprendere qual motivo avesse il principe di Sant'Elia per cospirare, si dovrà a priori negare che cospirasse e negare i fatti più gravi che lo colpiscono? Il motivo! E chi ha mai saputo penetrare nel cuore umano! E quanto spesso non si vedono uomini commettere opere inesplicabili!".”
Leonardo Sciascia, I pugnalatori
“Secondo un nostro amico giornalista, la storia d'Italia dall'unità ad oggi è stata in gran parte condizionata da rivalità, da inamicizie dichiarate o celate, tra siciliani. Quella tra La Farina e Crispi ne è la prima. Quella tra il procuratore generale Carmelo Spagnuolo e il capo della polizia Angelo Vicari forse l'ultima. Vogliamo dire: la più recente, per quel che ne sappiamo; ché può darsi ce ne siano altre di cui, senza saperlo, stiamo godendo gli effetti.”
Leonardo Sciascia, I pugnalatori
“Nei mutamenti di regime, il numero dei confidenti della polizia a tal punto si ingrossa che essa polizia rischia di non capire nulla: ci sono i vecchi che vogliono farsi meriti nuovi, i nuovi che vogliono soppiantare i vecchi; senza dire dei dilettanti, cui si può anche riconoscere una certa fede nell'ordine nuovo, e degli interessati: che son quelli che vogliono deviare l'ordine nuovo nell'alveo del vecchio, e cioè a far colpire dal nuovo quegli stessi che erano bersaglio del vecchio.”
Leonardo Sciascia, I pugnalatori
“Intramontabile simulacro, sempre o vagheggiato o rimpianto dagli italiani, e da quelli del sud particolarmente: l'ordine. Mai avuto: ma, per incredibile inganno, ricordato. C'era. Non c'è. Bisogna farlo tornare.”
Leonardo Sciascia, I pugnalatori