Opere Quotes
Opere
by
William Morris0 ratings, 0.00 average rating, 0 reviews
Opere Quotes
Showing 1-11 of 11
“Quando infine saremo sollevati da tutto ciò, nel contesto di una rinnovata semplicità di vita, avremo tempo per pensare al nostro lavoro, questo fedele compagno quotidiano, che nessuno si azzarderà più a definire una maledizione, perché certamente allora ne saremo felici, ognuno al suo posto, senz'alcuna invidia reciproca; e nessuno sarà costretto a essere il servo di un altro uomo, mentre ciascuno rifiuterà con sdegno di essere il padrone di un altro. E a quel punto gli uomini saranno senz'altro felici nel loro lavoro, e quella felicità promuoverà per certo un'arte decorativa nobile e popolare. Quell'arte renderà le nostre strade belle come i boschi, tali da suscitare, come la vista delle montagne, un sentimento di elevazione; sarà un piacere, e un ristoro per lo spirito, non un peso, giungere in città dall'aperta campagna; l'abitazione di ogni uomo sarà bela e dignitosa, tale da rasserenarne l'animo e assisterlo nel suo lavoro. Tutte le opere umane in mezzo alle quali viviamo e che maneggiamo saranno in armonia con la natura, sensate e belle, e tuttavia sempre semplici e stimolanti, non puerili né tali da infiacchirci; perché come dai nostri edifici pubblici non mancherà alcuna bellezza o splendore che rientri nelle capacità della mente e della mano dell'uomo, così nelle abitazioni private non vi sarà alcun segno di spreco, di pompa o di arroganza, e ognuno godrà della sua parte del meglio.”
― Opere
― Opere
“La semplicità di vita, che genera semplicità di gusto, cioè amore per ciò che è dolce e nobile, è fra tutte le cose la più necessaria per far nascere quell'arte nuova e migliore alla quale aspiriamo: semplicità ovunque, nel palazzo come nel cottage.
E ancor più necessari sono ovunque la pulizia e la decenza, nel cottage come nel palazzo; la loro mancanza è infatti un serio aspetto del costume che dovremmo correggere, e assieme a essa tutte le disuguaglianze che esistono nel modo di vivere e il plurisecolare accumularsi dell'incuria e del disordine che ne sono la causa. Ma finora sono ben pochi coloro che hanno cominciato a pensare a un rimedio di portata generale. E non sembra esservi nessuno che tenga conto neppure dell'aspetto più particolare della questione, quel deturpamento delle nostre grandi città provocato da tutto ciò che il commercio si porta dietro, o che cerchi di tenere a freno il loro spaventoso squallore.”
― Opere
E ancor più necessari sono ovunque la pulizia e la decenza, nel cottage come nel palazzo; la loro mancanza è infatti un serio aspetto del costume che dovremmo correggere, e assieme a essa tutte le disuguaglianze che esistono nel modo di vivere e il plurisecolare accumularsi dell'incuria e del disordine che ne sono la causa. Ma finora sono ben pochi coloro che hanno cominciato a pensare a un rimedio di portata generale. E non sembra esservi nessuno che tenga conto neppure dell'aspetto più particolare della questione, quel deturpamento delle nostre grandi città provocato da tutto ciò che il commercio si porta dietro, o che cerchi di tenere a freno il loro spaventoso squallore.”
― Opere
“Niente può essere un'opera artistica se non è anche utile, vale a dire se non assiste un corpo saldamente controllato dalla mente, o se non diverte, ristora ed eleva una mente in buona salute.”
― Opere
― Opere
“Il rimedio è nelle mani degli artigiani, che su queste materie non sono ignoranti come la gente comune, e che non tendono a essere avari e a starsene isolati come i proletari delle manifatture o i mediatori; è a loro che competono l'onore e l'onere di educare il pubblico, ed essi recano in sé i semi dell'ordine e dell'organizzazione che renderanno più facile il loro compito.”
― Opere
― Opere
“Intanto il compito di tutti coloro che considerano le arti con serietà è semplicemente quello di fare del loro meglio per salvare il mondo da quella che nel migliore dei casi sarà una perdita, risultante dall'ignoranza e dalla sconsideratezza: impedire il più scoraggiante fra tutti i mutamenti, quello che a una brutalità estinta ne sostituisce un'altra; anzi, anche se coloro che hanno veramente a cuore le arti sono così deboli e pochi da non poter fare nient'altro, il loro ufficio può esser quello di mantenere viva una traccia di tradizione, di memoria del passato, in modo tale che quando la nuova vita giungerà possa non disperdersi più di tanto nel conferire forme del tutto nuove al proprio spirito.
Dove si volgeranno allora per chiedere aiuto, coloro che ben comprendono quale vantaggio una grande arte possa apportare al mondo, e quali danni alla pace e al quieto vivere derivino da una sua assenza? Penso che essi dovranno cominciare col riconoscere che l'arte antica – l'arte dell'intelligenza inconscia, come la si dovrebbe chiamare, che cominciò in una data imprecisata, remota almeno quanto lo sono quegli strani e magistrali graffiti sulle ossa di mammut e oggetti di tal genere ritrovati or è poco nelle stratificazioni del terreno – che quest'arte dell'intelligenza inconscia è definitivamente scomparsa.”
― Opere
Dove si volgeranno allora per chiedere aiuto, coloro che ben comprendono quale vantaggio una grande arte possa apportare al mondo, e quali danni alla pace e al quieto vivere derivino da una sua assenza? Penso che essi dovranno cominciare col riconoscere che l'arte antica – l'arte dell'intelligenza inconscia, come la si dovrebbe chiamare, che cominciò in una data imprecisata, remota almeno quanto lo sono quegli strani e magistrali graffiti sulle ossa di mammut e oggetti di tal genere ritrovati or è poco nelle stratificazioni del terreno – che quest'arte dell'intelligenza inconscia è definitivamente scomparsa.”
― Opere
“Vi è stato un tempo nel quale il mistero e la meraviglia dell'artigianato avevano un giusto riconoscimento nel mondo, un tempo nel quale l'immaginazione e la fantasia si mescolavano a tutti gli oggetti prodotti dall'uomo; e in questi giorni ogni artigiano era quel che oggi definiremmo un artista.”
― Opere
― Opere
“Così come stanno oggi le cose, con questo spreco di forza lavoro nella pura oziosità o nel lavoro improduttivo, è evidente che il mondo civile è sostenuto solo da una piccola parte dei suoi membri; qualora tutti lavorassero utilmente per sostenerlo, la quota di lavoro che ognuno dovrebbe svolgere sarebbe necessariamente limitata, anche se il nostro tenore di vita fosse simile a quello che la gente benestante e raffinata ritiene oggi desiderabile. Avremmo forza lavoro in eccesso, e saremmo, in breve, ricchi come vorremmo.”
― Opere
― Opere
“Ricchezza è quello che la Natura ci dà e quello che un uomo assennato può trarre dai suoi doni per farne un uso ragionevole. La luce del sole, l'aria fresca, l'incontaminato volto della Terra, e quanto abbisogni di cibo, vestiario e alloggio decenti; l'accumulo di conoscenze di ogni tipo, e il potere di diffonderle; i mezzi con cui gli uomini possono liberamente comunicare fra loro; le opere d'arte, la bellezza che l'uomo crea quanto è uomo nel senso più alto, animato da aspirazioni e premura per gli altri; tutte cose al servizio del piacere della gente, libere, degne di un uomo e incorrotte. Questa è la ricchezza.”
― Opere
― Opere
“Sta a noi fare in modo di produrre realmente qualcosa, piuttosto che niente, o almeno niente che noi vogliamo o che ci sia consentito usare. Se guarderemo a questo e attueremo le nostre volontà, saremo, in ciò, meglio delle macchine. La speranza nel piacere che si ricava dal lavoro. [...] Eppure penso che ogni essere vivente ricavi un piacere nell'esercizio delle proprie energie, e che perfino le bestie godano nel sentirsi agili, svelte e forti. Ma un uomo che lavora, e che fabbrica qualcosa che egli sente esisterà proprio perché vi sta lavorando e la vuole, esercita le energie della mente e dell'anima, oltre a quelle del corpo. Nel suo lavoro lo aiutano la memoria e l'immaginazione, le sue mani son guidate non solo dai suoi stessi pensieri, ma anche da quelli degli uomini delle epoche passate, ed egli crea in quanto è parte del genere umano. Se lavoriamo in tal modo saremo uomini, e i nostri giorni saranno lieti e ricchi di eventi. Un lavoro che è degno di essere svolto porta quindi con sé la speranza del piacere del riposo, la speranza del piacere che ricaveremo nell'utilizzare ciò che produciamo, la speranza del piacere derivante dall'applicazione quotidiana della nostra capacità creativa. Ogni altro lavoro è privo di valore; è un lavoro da schiavi, nient'altro che fatica per vivere, e vivere per faticare.”
― Opere
― Opere
“Il primo passo per rendere attraente il lavoro è consegnare quel che rende fruttuoso il lavoro, il Capitale, compresa la terra, i macchinari, le fabbriche ecc., nelle mani della comunità, perché ne faccia uso per il bene collettivo, in modo che possiamo tutti lavorare per “soddisfare” le vere “domande” di tutti – il che significa lavorare per sopravvivere, invece che per soddisfare la domanda del mercato del profitto, per il profitto, costringendo cioè gli altri uomini a lavorare contro la loro volontà.”
― Opere
― Opere
“Noi ci siamo ricordati di quello che la maggior parte degli uomini ha dimenticato, in quest'epoca di brutto, infruttifero lavoro delle falsificazioni: che è possibile essere felici, che il lavoro può essere un piacere, anzi, che l'essenza del piacere si trova nel lavoro se questo è giustamente indirizzato, ossia incamminato verso il raggiungimento di quelle funzioni che le persone sagge e sane desiderano vedere realizzate; in altre parole, se il principio che lo muove è l'aiuto reciproco.
In breve, noi artisti ci troviamo in questa situazione: siamo i rappresentanti dell'artigianato che si è estinto nella produzione commerciale. Facciamo perciò del nostro meglio per diventare i migliori artigiani possibili; e se non possiamo essere buoni artigiani ad un certo livello, fermiamoci ad un livello inferiore in modo da trovare il nostro posto nelle arti, ove rendere pienamente; insomma se siamo artisti possiamo essere certi che troveremo ciò che siamo in grado di far bene, anche se non sarà molto facile.”
― Opere
In breve, noi artisti ci troviamo in questa situazione: siamo i rappresentanti dell'artigianato che si è estinto nella produzione commerciale. Facciamo perciò del nostro meglio per diventare i migliori artigiani possibili; e se non possiamo essere buoni artigiani ad un certo livello, fermiamoci ad un livello inferiore in modo da trovare il nostro posto nelle arti, ove rendere pienamente; insomma se siamo artisti possiamo essere certi che troveremo ciò che siamo in grado di far bene, anche se non sarà molto facile.”
― Opere
