Il corpo sa tutto Quotes

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Il corpo sa tutto Il corpo sa tutto by Banana Yoshimoto
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Il corpo sa tutto Quotes Showing 1-5 of 5
“Die Zeit ist unaufhaltsam und fließt immer weiter. Das tut sie nicht nur, damit man ihr nachtrauert, sondern damit man einen schönen Augenblick nach dem anderen erhaschen kann.”
Banana Yoshimoto, Il corpo sa tutto
“Nel vivere ci sono davvero tanti significati, e una quantità incredibile di scene, più numerose delle stelle, tante da non poterle ricordare a una a una, inonda il mio spirito, però mai più cercherò di attribuire alla vita dei significati, mai più cadrò in errore così brutto e meschino”
Banana Yoshimoto, Il corpo sa tutto
“Als junges Mädchen hatte ich meine eigene Theorie, was die Liebe betraf. Alles hing davon ab, ob ich bereit war, einem Menschen zu verzeihen, was er in seiner Phantasie mit mir anstellte. Auch die schmutzigsten Phantasien. Wenn nicht, blieb es bei einer normalen Freundschaft, egal, wie gut wir uns verstanden.”
Banana Yoshimoto, Il corpo sa tutto
“Il tempo che niente può fermare non scorre solo per piangere sulle cose perdute ma anche per ottenere un'infinità di momenti bellissimi, uno dopo l'altro. Ah, questo è un piccolo premio, pensai.”
Banana Yoshimoto, Il corpo sa tutto
“Io non ero più la stessa. Non esagero, era quello che sentivo. La sensazione di quando si è costretti a separarsi d qualcosa o qualcuno che ha una sua piccola importanza... per esempio quando durante un viaggio si incontra una persona con cui si crea una certa simpatia reciproca, e improvvisamente, che sia uomo o donna, ci si da amicizia. [...]E anche se non è che quella persona ci piaccia in modo così particolare, pensiamo: beh, ci vedremo ancora, e facciamo insieme colazione per l'ultima volta. Da quel momento tra noi e lei comincia a infiltrarsi una indefinibile malinconia. […] Poi, quando cominciamo a camminare da soli, ce ne accorgiamo di colpo. Di essere sopraffatti dalla malinconia. Sappiamo che probabilmente non vedremo più quella persona in quello stesso posto, e forse non viaggeremo mai più insieme. Anche se dovessimo incontrarla, non ritroveremmo il compagno di viaggio con cui, fino a un giorno prima, ci eravamo rotolati a terra dal ridere. Ma forse addirittura non la vedremo mai più, quella persona, anche se solo fino a un attimo prima era lì, e potevamo toccarla. In quel momento per la prima volta tutti i ricordi del viaggio acquistano una luce particolare, e conosciamo lo scorrere del tempo in tutta la sua crudeltà e fugacità. […] Eppure basteranno poche ore e ci si dimenticherà a vicenda, l'immagine dell'altro sbiadirà, e comincerà un nuovo domani. Ed è proprio questa la cosa più triste.”
Banana Yoshimoto, Il corpo sa tutto