Spingendo la notte più in là Quotes
Spingendo la notte più in là
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Mario Calabresi1,889 ratings, 3.95 average rating, 164 reviews
Spingendo la notte più in là Quotes
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“L'importante, ho sempre pensato, è rimanere se stessi, tenere fede alle proprie idee, rispettare la propria storia. A quel punto si può entrare serenamente ovunque. Quasi ovunque.”
― Spingendo la notte più in là
― Spingendo la notte più in là
“Tonino ci ha insegnato a pescare, usare la macchina fotografica, remare, nuotare, disegnare, riconoscere le stelle e i venti per fare volare gli aquiloni, fare i castelli di sabbia e le piste per le biglie. Ma soprattutto a non mollare mai, a non dare nulla per scontato, a combattere per le cose che si amano.”
― Spingendo la notte più in là
― Spingendo la notte più in là
“Andiamo a mangiare, lei non vuole la pizza, prende due insalate, cerco di parlarle come ha sempre fatto mia madre con noi: del futuro, dell'importanza di tornare a vivere, della fregatura del rancore, che si mangia tutto, amore, passione, energia.”
― Spingendo la notte più in là
― Spingendo la notte più in là
“Passati alcuni anni in carcere, i brigatisti coinvolti allora in fatti di sangue tornano in libertà. Sul cedolino di rilascio credo che ci sia scritto “fine pena”. La pena di coloro ai quali è stato ucciso un marito o un fratello non credo che sia mai finita e in ogni caso la sua fine non è certificabile con un timbro su un pezzo di carta. La disparità di trattamento tra chi uccise e chi venne ucciso è irreparabile, continua negli anni aggravata dal fatto che chi allora uccise scrive memorie, viene intervistato dalla tivù, partecipa a qualche film, occupa posti di responsabilità, mentre alla vedova di un appuntato nessuno va a chiedere come vive da allora senza marito, se ci sono figli che hanno avuto un’infanzia da orfani, se il tempo trascorso ha chiuso le ferite, il rimpianto, il dolore.”
― Spingendo la notte più in là
― Spingendo la notte più in là
