Il bordo vertiginoso delle cose Quotes

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Il bordo vertiginoso delle cose Il bordo vertiginoso delle cose by Gianrico Carofiglio
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“È una sensazione bizzarra, arrivare nella tua città – insomma: quella che un tempo era la tua città – e ritrovarti nel ruolo del turista. Non solo per il fatto di stare in un albergo o qualcosa di simile, ma perché ti vengono presentate come entità esotiche e ricche di fascino cose che per te sono sempre state normali, parte di uno scenario allargato ma consueto.”
Gianrico Carofiglio, Il bordo vertiginoso delle cose
“Ogni tanto ti capita ancora, di pensare a quelle che potrebbero essere buone idee per dei racconti, o per dei romanzi. Ma passano via quasi subito, senza nemmeno che ti ponga più il problema di annotarle – e infatti non porti più il taccuino, da tanto tempo. Vanno via leggere, queste idee; senza più dolore, senza nemmeno tristezza. Giusto un’ombra di malinconia.”
Gianrico Carofiglio, Il bordo vertiginoso delle cose
“E' mentre ti stupisci per quello che stai provando che d'un tratto - come se qualcuno avesse schiacciato un interruttore - ti accorgi dei suoni che ti circondano. Due ragazzi che parlano in dialetto ad alta voce, un motorino che attraversa abusivamente la piazza chiusa al traffico, lo squillo di un cellulare che riproduce quello di un vecchio telefono di bachelite, i rintocchi lontani di una campana, una musica melodica che non riesci ad identificare e che forse viene da qualche casa. La cosa più strana è che, nel momento in cui ti rendi conto dei suoni, la piazza, quella che vedi, assume una consistenza diversa, quasi impressionistica. Le immagini si stemperano, come se le tue energie sensoriali si fossero spostate sull'udito, lasciando alla vista una percezione approssimativa. "Cosa successe dopo la firma del contratto?" Hai un sussulto. Riemergi dai suoni della piazza che ridiventano una polifonia indistinta di fondo, rimetti a fuoco il mondo delle immagini.”
Gianrico Carofiglio, Il bordo vertiginoso delle cose
“Dove ci sono buone notizie non c'è letteratura - chi lo ha detto? La letteratura esiste solo per indagare le meccaniche dell'infelicità; se no è spazzatura, è robaccia commerciale, a prescindere. In ogni caso per evitare equivoci, tu sei sempre stato d'accordo con questa idea di letteratura. Il che è normale, se sei un intellettuale fallito.”
Gianrico Carofiglio, Il bordo vertiginoso delle cose
“Il problema con i luoghi comuni è che, purtroppo, spesso dicono la verità. In modo grossolano, ma la dicono.”
Gianrico Carofiglio, Il bordo vertiginoso delle cose