Quattro etti d'amore, grazie Quotes

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Quattro etti d'amore, grazie Quattro etti d'amore, grazie by Chiara Gamberale
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Quattro etti d'amore, grazie Quotes Showing 1-9 of 9
“Siamo tutti, forse, il Peter Pan di qualcuno.
Innocenti: tutti.
Senza cuore, con chi è davvero pronto a darci il suo.”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“È una grande ingiustizia: quelli che ballano vogliono sempre trascinare quelli che non ballano, ma quelli che non ballano non si permetterebbero mai di costringere quelli che ballano a stare seduti.”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“Sdraiati qui, a letto con me, e raccontami una storia. Non ne sai nessuna? Inventala. L'importante è che sia qualcosa che non esiste. Qualcosa che non serve. Qualcosa che mi porti lontana, che ci porti lontane, lontanissime, da tutto questo qui.”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“Magari inconsciamente siamo tutti complici delle bugie che ci riguardano.”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“Credono che l'esistenza che trascinano gli sia capitata come una dannazione: invece è esattamente l'unica che desiderano, l'unica adatta a loro.
Si mettono in salvo e credono di perdersi, rischiano di perdersi e credono di mettersi in salvo.
Quanto pesa quello che siamo? E quello che non abbiamo?”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“«Tutti credono di essere diversi, un istante prima di diventare identici agli altri.»”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“Ma tu ci pensi, Erica? A tutte le esistenze che potrebbero farci felici, se non fossimo sempre alle prese con la nostra? [...] Bisogna chiederselo, ogni tanto, Erica. Bisogna, cazzo: ma la vita è mia o è lei che sta vivendo me?»”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“«I perché lasciamoli a chi crede che la vita abbia un senso».”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie
“L'incontro fatale della nostra vita, forse, fa proprio così: prima ci riscatta d tutto quello che da bambini non avevamo, non eravamo. Poi, giorno dopo giorno, ci fa venire una nostalgia tremenda di tutto quello che avevamo, che eravamo. E quel riscatto ci appare improvvisamente un attentato.”
Chiara Gamberale, Quattro etti d'amore, grazie