Il quaderno nero Quotes

Rate this book
Clear rating
Il quaderno nero Il quaderno nero by Nina Berberova
16 ratings, 3.50 average rating, 4 reviews
Open Preview
Il quaderno nero Quotes Showing 1-2 of 2
“[Settembre 1940] Capita, nei momenti di grandi cataclismi, che intorno tutto cambi, compresa la gente; una cosa va in rovina e un'altra nasce, entrano in crisi valori che sembravano saldi. Le lacrime e la paura di fronte al fato che avanza tengono unite le persone. Poi tutto passa e persino il ricordo diventa in un certo senso imbarazzante. Ognuno torna alle fatiche e ai guadagni di sempre, si adagia nel tran tran quotidiano senza aver portato con sé nulla dalle alture della sofferenza, dove è rimasto per qualche giorno a patire.”
Nina Berberova, Il quaderno nero
“Con il passare degli anni avverto sempre più chiaramente che devo liberarmi della fobia dell'acqua, che non si tratta in sostanza di una mia paura, ma di una paura altrui, impostami, che quando sarò vecchia sarò impotente di fronte alle manie che portano con sé le più svariate paure. Che questa terribile debolezza mi priva non solo di una quantità di piaceri, ma soprattutto di quell'armonia interiore che sta alla base di ogni esistenza. È assolutamente necessario sbarazzarsi delle «stramberie» prima dei cinquant'anni, perché poi questi mostri – paure, dubbi, miraggi, pregiudizi – diventano fissazioni, debolezze da cui non ci si salva: la personalità comincia a sgretolarsi come la stuccatura di un vecchio muro, e poi anche il muro comincia a crollare, e questo è uno spettacolo orribile, ripugnante e vergognoso.”
Nina Berberova, Il quaderno nero