Todo modo Quotes

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Todo modo Todo modo by Leonardo Sciascia
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“Ma le mie certezze, lei questo non lo sa, sono altrettanto corrosive che i suoi dubbi...”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Non c'è fuga, da Dio; non è possibile. L'esodo da Dio è una marcia verso Dio.”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Bisognerebbe entrare nell'inesprimibile senza sentire la necessità di esprimerlo...”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“La verità è che tante cose in noi, che crediamo morte, stanno come in una valle del sonno: non amena, non ariostesca. E sul loro sonno la ragione deve sempre vigilare. O magari, a prova, qualche volta svegliarle e lasciare che da quella valle escano: ma perché se ne tornino più mortificate e impotenti... Ma se la prova non riesce? Ecco il punto.”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“E la nostra vita conta sì per il fatto che io sono prete, lei giudice, il commissario commissario, e il professore pittore: ma l'infanzia, l'adolescenza, i luoghi in cui siamo vissuti, le persone tra cui abbiamo passato l'infanzia, l'adolescenza, la giovinezza? E i libri che abbiamo letto, e gli amori, e gli inganni? E possiamo anche fare a meno dell'adolescenza e della giovinezza: ma un uomo è quale i primi dieci anni di vita lo hanno fatto; e nulla sappiamo di lui se nulla sappiamo di questi suoi dieci anni...”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Lo stato non è un borsaiuolo" disse con indignazione il ministro.
"Certo, non è un borsaiuolo" confermò, con più moderata indignazione, il presidente.
"Ma signori" disse don Gaetano al ministro e al presidente "spero non mi darete il dolore di dirmi che lo stato c'è ancora... Alla mia età, e con tutta la fiducia che ho avuto in voi, sarebbe una rivelazione insopportabile. Stavo così tranquillo che non ci fosse più...".”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Veda: credere che Cristo abbia voluto fermare il male è l'errore più vecchio e più diffuso del mondo cristiano. 'Dio non esiste, dunque nulla ci è permesso '. Queste grandi parole, nessuno ha mai veramente tentato di rovesciarle: piccola, ovvia, banale operazione. 'Dio esiste, dunque tutto ci è permesso'. Nessuno, dico, tranne Cristo. E nella sua vera essenza, questo è il cristianesimo: che tutto ci è permesso. Il delitto, il dolore, la morte: crede sarebbero possibili, se Dio non ci fosse?".”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Ministri, deputati, professori, artisti, finanzieri, industriali: quella che si suole chiamare la classe dirigente. E che cosa dirigeva in concreto, effettivamente? Una ragnatela nel vuoto, la propria labile ragnatela. Anche se di fili d'oro.”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Già" io dissi "non si è mai dato il caso di un papa che per età, per arteriosclerosi, cominci a sragionare. Voglio dire: non si è mai saputo".
"Non si è mai dato, appunto" disse il cardinale.
"Non si è mai saputo" ribadii.
"Le cose che non si sanno, non sono" disse don Gaetano.
"Io direi che certe cose possono non sapersi, ma sono" risposi.”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Ma come mi spaventa l'essere prete, di più mi spaventerebbe l'essere giudice... Le parole di Cristo sono tremende: "Non giudicate, affinché non siate giudicati". Non proibisce il giudicare, ma lo pone in diretto e inevitabile rapporto con l'essere giudicati. "Leva prima la trave dal tuo occhio, e allora avrai la vista capace per togliere la pagliuzza dall'occhio del fratello". E noti: la trave nell'occhio di chi giudica, la pagliuzza nell'occhio di chi è giudicato. Non avrà voluto intendere che solo i peggiori giudicano, scelgono di giudicare, possono giudicare, in forza delle loro colpe, della loro colpa, ma dopo essersene confessati e liberati?”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Ecco che lei torna alle parole che decidono, alle parole che dividono: migliore, peggiore; giusto, ingiusto; bianco, nero. E tutto invece non è che una caduta, una lunga caduta: come nei sogni...”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Ministri, deputati, professori, artisti, finanzieri, industriali, quella che si suole chiamare classe dirigente. E che cosa dirigeva in concreto, effettivamente? Una ragnatela nel vuoto, la propria labile ragnatela. Anche se di fili d'oro.”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Certo, lo riconosco, la castità è spaventosa: ma soltanto nei primi tempi che la si sceglie ed affronta... Poi avviene qualcosa di simile, lei mi può capire, a quel che succede nell'arte, per chi la fa: i limiti e le preclusioni espressive ne sono la forma, non sono limiti e preclusioni. Allo stesso modo, la castità è la forma più sublime cui l'amor proprio può accedere: un far diventare arte la vita.”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“E del resto credo che il laicismo, quello per cui vi dite laici, non sia che il rovescio di un eccesso di rispetto per la Chiesa, per noi preti. Applicate alla Chiesa, a noi, una specie di aspirazione perfezionistica: ma standone comodamente fuori. Noi non possiamo rispondervi che invitandovi a venir dentro e a provare, con noi, ad essere imperfetti...”
Leonardo Sciascia, Todo modo
“Ma le cose, dentro di noi, sono sempre maledettamente complicate; e tanto più inganniamo noi stessi, o tentiamo, quanto più evidente e immediato si prospetta il disinganno.”
Leonardo Sciascia, Todo modo