Gli incendiati Quotes
Gli incendiati
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Antonio Moresco123 ratings, 3.20 average rating, 15 reviews
Gli incendiati Quotes
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“Ci sarà bene un punto, nell’apparato digerente dei neonati, dove il latte si trasforma in merda… Bene, io, in questo mondo, sono esattamente quel punto!”
― Gli incendiati
― Gli incendiati
“Avete mai visto, nelle fredde notti d’inverno limpide come cristalli, certe luci che brillano più intensamente delle altre, come se volessero uscire da se stesse con il loro bagliore? Sembrano fatte di una materia diversa, di diamante appena tagliato, d’oro. E ci sono anche altre luci che non si riescono ancora a vedere, provenienti da galassie così lontane che il loro bagliore non ci è ancora arrivato, dalle regioni più estreme del nostro universo o da altri universi nati adesso o che addirittura non sono ancora nati o che sono increati. Sono le stelle che esplodono alla fine del loro ciclo, oppure combustioni avvenute miliardi di anni fa o che devono ancora avvenire e che daranno origine a nuove stelle e a nuovi mondi nella fornace del cosmo.
Ecco, la luce di una di queste stelle, invisibile, sconosciuta, sta forse viaggiando a velocità vertiginosa nel buio dell’universo, precipita verso di noi attraverso i suoi immensi spazi oscuri e i suoi improvvisi bagliori, con la sua massa di gas incendiato e la sua chioma di cenere e d’oro, con tutta la furia della sua giovane luce.
E poi un giorno, forse, la sua luce ci arriverà, e allora, forse, ci sarà anche chi la vedrà, e allora tutto lo spazio si aprirà, si riaprirà, e allora tutto il cielo si accenderà, e tutto l’universo risplenderà, la fornace della vitamorte si squarcerà, esploderà, splenderà, e allora non ci sarà nient’altro che quella nuova luce che ci sarà, fuoco e oro.”
― Gli incendiati
Ecco, la luce di una di queste stelle, invisibile, sconosciuta, sta forse viaggiando a velocità vertiginosa nel buio dell’universo, precipita verso di noi attraverso i suoi immensi spazi oscuri e i suoi improvvisi bagliori, con la sua massa di gas incendiato e la sua chioma di cenere e d’oro, con tutta la furia della sua giovane luce.
E poi un giorno, forse, la sua luce ci arriverà, e allora, forse, ci sarà anche chi la vedrà, e allora tutto lo spazio si aprirà, si riaprirà, e allora tutto il cielo si accenderà, e tutto l’universo risplenderà, la fornace della vitamorte si squarcerà, esploderà, splenderà, e allora non ci sarà nient’altro che quella nuova luce che ci sarà, fuoco e oro.”
― Gli incendiati
“Il paese dove vivevo era fottuto, tutto il mondo era fottuto. C’erano solo delle strutture che lottavano le une contro le altre per succhiare ciò che restava del midollo del mondo. Tutta la vita era sotto la cappa della morte. Uomini e donne perpetuavano la menzogna dell’amore. Andavano in giro inalberando i vessilli dei loro volti morti. Sbadigliavano esageratamente, per strada, guardare dentro le loro bocche spalancate era come affacciarsi a una latrina piena di merda morta”
― Gli incendiati
― Gli incendiati
