Ottantasette tragedie in due battute Quotes

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Ottantasette tragedie in due battute Ottantasette tragedie in due battute by Achille Campanile
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Morto che parla

Personaggi:
IL MORTO
I PARENTI E GLI AMICI DEL MORTO

La scena rappresenta una camera ardente. Il morto è steso sul letto, fra le candele e i fiori; intorno, i famigliari e gli amici singhiozzano, strillano, si disperano, si danno le pugna nel capo, si strappano i capelli, si torcono le braccia, camminano avanti e indietro imprecando e minacciando di fare qualche pazzia.

IL MORTO
tra sé, intravedendo la scena attraverso lo spiraglio delle palpebre non ben chiuse: Quante esagerazioni! Ma allora che dovrei fare io?

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
Cattivo giuoco

Personaggi:
IL TEMPO
LA GIOVINEZZA
L'AMORE
LA VITA

All'alzarsi del sipario, IL TEMPO, LA GIOVINEZZA, L'AMORE e LA VITA giocano a bridge. Sono state distribuite le carte.

IL TEMPO
Passo.

LA GIOVINEZZA
Passo.

L'AMORE
Passo.

LA VITA
Passo.

Buttano via le carte.

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
Dubbi

Personaggi:
IL CREDENTE
L'ATEO

IL CREDENTE
Io sono credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista.

L'ATEO
Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
L'impiegato pieno di delicatezza

Personaggi:
IL CAPUFFICIO
L'IMPIEGATO PIENO DI DELICATEZZA

La scena rappresenta un ufficio. All'alzarsi del sipario IL CAPUFFICIO manda a chiamare L'IMPIEGATO PIENO DI DELICATEZZA e lo apostrofa con severità.

CAPUFFICIO
Signor Patellini come mai spesso non venite in ufficio?

IMPIEGATO
con delicatezza: Commendatore, le dirò: temo sempre di disturbare.

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
tags: humour
Il competente

Personaggi:
UN TALE
UNA SIGNORA
NESSUN ALTRO

In un luogo qualsiasi. Quando vi pare. Come vi pare.
All'alzarsi del sipario sono in iscena IL TALE e LA SIGNORA e conversano del più e del meno.
Figure scialbe nello sfondo.
NESSUN ALTRO è sulla scena.

LA SIGNORA
Le si intende di bambini?

IL TALE
Diamine, so farli!

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
Un uomo pratico

Personaggi:
UN TALE
UN ALTRO

Dove che sia, ai giorni nostri.

IL TALE
In Italia, la rovina del teatro è l'usanza della prima rappresentazione, con quel pubblico speciale, più o meno presuntuoso, più o meno ignorante. Ergo, aboliamo la «prima» e cominciamo senz'altro dalla seconda.

L’ALTRO
Ma così la seconda diventa la prima e saremo da capo.

IL TALE
Bene. Si cominci, allora, dalla terza rappresentazione.

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
Falso allarme

Personaggi:
IL SIGNOR ARTURO
IL PADRONE DI CASA
INVITATI, SIGNORE, SIGNORI, ECC.

La scena si svolge in un salotto, durante un ricevimento al quale partecipano fra gli altri invitati IL SIGNOR ARTURO, giovane ed elegante proprietario del negozio di faccia alla casa in cui si svolge il ricevimento al quale partecipano fra gli altri invitati IL SIGNOR ARTURO, giovane ed elegante proprietario del negozio di faccia alla casa in cui... (può continuare all'infinito).

IL PADRONE DI CASA
dopo aver guardato fuori della finestra, s'aggira tra gli invitati e s'avvicina al SIGNOR ARTURO, che fa il galletto in un cerchio di belle signore; piano, a parte ad ARTURO: Guardi che ha la bottega aperta.

IL SIGNOR ARTURO
voltando precipitosamente le spalle a tutti e correndo ai ripari: Santo cielo!

IL PADRONE DI CASA
Ma no, io alludevo il suo negozio.

IL SIGNOR ARTURO
M’ha fatto prendere uno spavento!

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
Il silenzio è il più gran disprezzo

Personaggi:
UN TALE
UN ALTRO

IL TALE
Lei è un grande imbecille!

L'ALTRO
Tace.

(Sipario)”
Achille Campanile, Ottantasette tragedie in due battute
tags: humour