Ottantasette tragedie in due battute Quotes
Ottantasette tragedie in due battute
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Achille Campanile22 ratings, 4.05 average rating, 5 reviews
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Ottantasette tragedie in due battute Quotes
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“Morto che parla
Personaggi:
IL MORTO
I PARENTI E GLI AMICI DEL MORTO
La scena rappresenta una camera ardente. Il morto è steso sul letto, fra le candele e i fiori; intorno, i famigliari e gli amici singhiozzano, strillano, si disperano, si danno le pugna nel capo, si strappano i capelli, si torcono le braccia, camminano avanti e indietro imprecando e minacciando di fare qualche pazzia.
IL MORTO
tra sé, intravedendo la scena attraverso lo spiraglio delle palpebre non ben chiuse: Quante esagerazioni! Ma allora che dovrei fare io?
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
IL MORTO
I PARENTI E GLI AMICI DEL MORTO
La scena rappresenta una camera ardente. Il morto è steso sul letto, fra le candele e i fiori; intorno, i famigliari e gli amici singhiozzano, strillano, si disperano, si danno le pugna nel capo, si strappano i capelli, si torcono le braccia, camminano avanti e indietro imprecando e minacciando di fare qualche pazzia.
IL MORTO
tra sé, intravedendo la scena attraverso lo spiraglio delle palpebre non ben chiuse: Quante esagerazioni! Ma allora che dovrei fare io?
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
“Cattivo giuoco
Personaggi:
IL TEMPO
LA GIOVINEZZA
L'AMORE
LA VITA
All'alzarsi del sipario, IL TEMPO, LA GIOVINEZZA, L'AMORE e LA VITA giocano a bridge. Sono state distribuite le carte.
IL TEMPO
Passo.
LA GIOVINEZZA
Passo.
L'AMORE
Passo.
LA VITA
Passo.
Buttano via le carte.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
IL TEMPO
LA GIOVINEZZA
L'AMORE
LA VITA
All'alzarsi del sipario, IL TEMPO, LA GIOVINEZZA, L'AMORE e LA VITA giocano a bridge. Sono state distribuite le carte.
IL TEMPO
Passo.
LA GIOVINEZZA
Passo.
L'AMORE
Passo.
LA VITA
Passo.
Buttano via le carte.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
“Dubbi
Personaggi:
IL CREDENTE
L'ATEO
IL CREDENTE
Io sono credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista.
L'ATEO
Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
IL CREDENTE
L'ATEO
IL CREDENTE
Io sono credente, signore, afflitto dal dubbio che Dio non esista.
L'ATEO
Io, peggio. Sono un ateo, signore, afflitto dal dubbio che Dio, invece, esista realmente. È terribile.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
“L'impiegato pieno di delicatezza
Personaggi:
IL CAPUFFICIO
L'IMPIEGATO PIENO DI DELICATEZZA
La scena rappresenta un ufficio. All'alzarsi del sipario IL CAPUFFICIO manda a chiamare L'IMPIEGATO PIENO DI DELICATEZZA e lo apostrofa con severità.
CAPUFFICIO
Signor Patellini come mai spesso non venite in ufficio?
IMPIEGATO
con delicatezza: Commendatore, le dirò: temo sempre di disturbare.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
IL CAPUFFICIO
L'IMPIEGATO PIENO DI DELICATEZZA
La scena rappresenta un ufficio. All'alzarsi del sipario IL CAPUFFICIO manda a chiamare L'IMPIEGATO PIENO DI DELICATEZZA e lo apostrofa con severità.
CAPUFFICIO
Signor Patellini come mai spesso non venite in ufficio?
IMPIEGATO
con delicatezza: Commendatore, le dirò: temo sempre di disturbare.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
“Il competente
Personaggi:
UN TALE
UNA SIGNORA
NESSUN ALTRO
In un luogo qualsiasi. Quando vi pare. Come vi pare.
All'alzarsi del sipario sono in iscena IL TALE e LA SIGNORA e conversano del più e del meno.
Figure scialbe nello sfondo.
NESSUN ALTRO è sulla scena.
LA SIGNORA
Le si intende di bambini?
IL TALE
Diamine, so farli!
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
UN TALE
UNA SIGNORA
NESSUN ALTRO
In un luogo qualsiasi. Quando vi pare. Come vi pare.
All'alzarsi del sipario sono in iscena IL TALE e LA SIGNORA e conversano del più e del meno.
Figure scialbe nello sfondo.
NESSUN ALTRO è sulla scena.
LA SIGNORA
Le si intende di bambini?
IL TALE
Diamine, so farli!
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
“Un uomo pratico
Personaggi:
UN TALE
UN ALTRO
Dove che sia, ai giorni nostri.
IL TALE
In Italia, la rovina del teatro è l'usanza della prima rappresentazione, con quel pubblico speciale, più o meno presuntuoso, più o meno ignorante. Ergo, aboliamo la «prima» e cominciamo senz'altro dalla seconda.
L’ALTRO
Ma così la seconda diventa la prima e saremo da capo.
IL TALE
Bene. Si cominci, allora, dalla terza rappresentazione.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
UN TALE
UN ALTRO
Dove che sia, ai giorni nostri.
IL TALE
In Italia, la rovina del teatro è l'usanza della prima rappresentazione, con quel pubblico speciale, più o meno presuntuoso, più o meno ignorante. Ergo, aboliamo la «prima» e cominciamo senz'altro dalla seconda.
L’ALTRO
Ma così la seconda diventa la prima e saremo da capo.
IL TALE
Bene. Si cominci, allora, dalla terza rappresentazione.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
“Falso allarme
Personaggi:
IL SIGNOR ARTURO
IL PADRONE DI CASA
INVITATI, SIGNORE, SIGNORI, ECC.
La scena si svolge in un salotto, durante un ricevimento al quale partecipano fra gli altri invitati IL SIGNOR ARTURO, giovane ed elegante proprietario del negozio di faccia alla casa in cui si svolge il ricevimento al quale partecipano fra gli altri invitati IL SIGNOR ARTURO, giovane ed elegante proprietario del negozio di faccia alla casa in cui... (può continuare all'infinito).
IL PADRONE DI CASA
dopo aver guardato fuori della finestra, s'aggira tra gli invitati e s'avvicina al SIGNOR ARTURO, che fa il galletto in un cerchio di belle signore; piano, a parte ad ARTURO: Guardi che ha la bottega aperta.
IL SIGNOR ARTURO
voltando precipitosamente le spalle a tutti e correndo ai ripari: Santo cielo!
IL PADRONE DI CASA
Ma no, io alludevo il suo negozio.
IL SIGNOR ARTURO
M’ha fatto prendere uno spavento!
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
IL SIGNOR ARTURO
IL PADRONE DI CASA
INVITATI, SIGNORE, SIGNORI, ECC.
La scena si svolge in un salotto, durante un ricevimento al quale partecipano fra gli altri invitati IL SIGNOR ARTURO, giovane ed elegante proprietario del negozio di faccia alla casa in cui si svolge il ricevimento al quale partecipano fra gli altri invitati IL SIGNOR ARTURO, giovane ed elegante proprietario del negozio di faccia alla casa in cui... (può continuare all'infinito).
IL PADRONE DI CASA
dopo aver guardato fuori della finestra, s'aggira tra gli invitati e s'avvicina al SIGNOR ARTURO, che fa il galletto in un cerchio di belle signore; piano, a parte ad ARTURO: Guardi che ha la bottega aperta.
IL SIGNOR ARTURO
voltando precipitosamente le spalle a tutti e correndo ai ripari: Santo cielo!
IL PADRONE DI CASA
Ma no, io alludevo il suo negozio.
IL SIGNOR ARTURO
M’ha fatto prendere uno spavento!
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
“Il silenzio è il più gran disprezzo
Personaggi:
UN TALE
UN ALTRO
IL TALE
Lei è un grande imbecille!
L'ALTRO
Tace.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
Personaggi:
UN TALE
UN ALTRO
IL TALE
Lei è un grande imbecille!
L'ALTRO
Tace.
(Sipario)”
― Ottantasette tragedie in due battute
