Tutto il pane del mondo Quotes
Tutto il pane del mondo
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Fabiola De Clercq173 ratings, 3.51 average rating, 18 reviews
Tutto il pane del mondo Quotes
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“La mia malattia ha anche questa caratteristica, quella di voler fare tutto da soli perché si ha l'impressione così di essere normali e di apparire tali agli altri. È la negazione della realtà. E difficile arrivare a prenderne coscienza, né del resto gli altri possono dubitare di un comportamento che può sembrare talvolta invidiabile. Il compiacimento che ne deriva diventa una trappola dalla quale si esce con estrema difficoltà. Solo qualche volta riesco con lucidità a capire che tutto quello che intraprendo non ha senso, che non so neanche più cosa significhi fare qualsiasi cosa con serenità e che sono preda di una vita delirante che non mi sta portando da nessuna parte. Ma non posso neanche soffermarmi su questa considerazione più di tanto, perché devo andare avanti a tutti i costi senza perdere una battuta di questa falsa esistenza che mi sono creata.”
― Tutto il pane del mondo
― Tutto il pane del mondo
“Non riesco a sentirmi una persona ma solo la malattia nella quale mi identifico. Non ho esperienza di vita in cui io sia stata autonoma, libera dalla paura, dalle dipendenze – e credo spesso che l'unico terreno in cui sono capace di muovermi sia la sofferenza.”
― Tutto il pane del mondo
― Tutto il pane del mondo
“Questo è uno dei tratti più sgradevoli delle persone anoressiche, che hanno fondamentalmente una pessima opinione di se stesse anche se lo mascherano in modo perfetto.
Sono paradossalmente molto sicura di me, ma questo succede perché in certi momenti perdo probabilmente il senso della misura, confondo la realtà con la finzione. Non so più dove incominci la parte di me stessa che è sana e dove inizi l'altra.”
― Tutto il pane del mondo
Sono paradossalmente molto sicura di me, ma questo succede perché in certi momenti perdo probabilmente il senso della misura, confondo la realtà con la finzione. Non so più dove incominci la parte di me stessa che è sana e dove inizi l'altra.”
― Tutto il pane del mondo
“Devo ancora proteggermi a tutti i costi dal pericolo che un corpo normale rappresenta. Sarebbe un corpo, quello, che contemplerebbe desideri dai quali dovrei difendermi, visto che non so cosa significhi soddisfarli. Così minuta, rimango la bambina che non sono potuta essere perché non faceva comodo a nessuno che lo fossi.”
― Tutto il pane del mondo
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“A chi posso spiegare la mia fatica senza che mi si diano delle risposte logiche, sì, ma fuori della logica del mio comportamento, della mia malattia? La paura di essere al di fuori di questo comportamento distruttivo mi paralizza. Chi potrebbe tendermi una mano solida per aiutarmi a passare dalla mia condizione attuale a una vita normale senza lasciarmi cadere nel vuoto dell'ignoto? E se riuscissi a farlo questo salto, chi potrebbe restarmi vicino, molto vicino, nei primi momenti della mia nuova condizione?”
― Tutto il pane del mondo
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“E mi chiedo se una persona che non si ama come me possa amarne un'altra.”
― Tutto il pane del mondo
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“Non ho un'età. Quanti anni ha questa mente che ha visto tanto e dovuto pensare più del necessario e quanti anni ha questo corpo da adolescente? Mi sento una morta vivente, vorrei anch'io un posto nella vita, come tutti.”
― Tutto il pane del mondo
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“Investo tutte le mie energie in una direzione che non mi sta portando da nessuna parte. Ma l'importante è non cedere mai.”
― Tutto il pane del mondo
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