Al muro del tempo Quotes
Al muro del tempo
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Ernst Jünger35 ratings, 4.03 average rating, 3 reviews
Al muro del tempo Quotes
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“Der Mensch der keine Zeit hat, und das ist eines unserer Kennzeichen, kann schwerlich Glück haben. Notwendig verschliessen sich ihm grosse Quellen und Mächte wie die Muse, des Glaubens, der Schönheit in Kunst und Natur. Damit entgeht ihm die Krönung, der Segen der Arbeit, der in Nicht-Arbeit, und die Ergänzung, der Sinn des Wissens, der im Nicht-Wissen liegt.”
― An der Zeitmauer
― An der Zeitmauer
“L'iniziazione comporta che si faccia il vuoto, mentre la tensione cresce. Alla fine anche un granello si sabbia provoca dolore: cade come sulla pelle tesa di un tamburo. La casa viene imbiancata. Là dove il nuovo sopraggiunge deve esserci il vuoto.
Anche il sepolcro viene imbiancato. Morire fa parte dell'iniziazione. È la crisi che precede la trasformazione. Un'approfondita analisi di essa da un punto di vista spirituale e morale conduce soltanto fino all'antisala: bisogna viverla. La morte deve essere attraversata, deve aver consacrato la casa.
Il ciclone che si annuncia attraverso una crescente depressione non può essere evitato, né di fatto, né su un piano morale e intellettuale - non importa se si tratti di disgrazia personale o cosmica, ovvero della fine del mondo. Solo così è possibile superare entrambe. La strada da percorrere conduce al di là del punto zero, conduce oltre la linea, oltre il muro del tempo, e attraverso di esso.
Nella crisi scompaiono le dimensioni; un'altra illusione ottica. La prossimità della morte modifica spazio e tempo. Anche nella cella spoglia della Tebaide, nella capanna nordica, refugium per la meditazione, nella tenda, circondata dalla gelida tormenta che ulula nella tundra, può prendere voce la formula dell'estremo svuotamento: «Dio è morto».”
― Al muro del tempo
Anche il sepolcro viene imbiancato. Morire fa parte dell'iniziazione. È la crisi che precede la trasformazione. Un'approfondita analisi di essa da un punto di vista spirituale e morale conduce soltanto fino all'antisala: bisogna viverla. La morte deve essere attraversata, deve aver consacrato la casa.
Il ciclone che si annuncia attraverso una crescente depressione non può essere evitato, né di fatto, né su un piano morale e intellettuale - non importa se si tratti di disgrazia personale o cosmica, ovvero della fine del mondo. Solo così è possibile superare entrambe. La strada da percorrere conduce al di là del punto zero, conduce oltre la linea, oltre il muro del tempo, e attraverso di esso.
Nella crisi scompaiono le dimensioni; un'altra illusione ottica. La prossimità della morte modifica spazio e tempo. Anche nella cella spoglia della Tebaide, nella capanna nordica, refugium per la meditazione, nella tenda, circondata dalla gelida tormenta che ulula nella tundra, può prendere voce la formula dell'estremo svuotamento: «Dio è morto».”
― Al muro del tempo
“Heutzutage trifft man gewöhnlich Leute, in denen der Typus vorwiegt, dem man anmerkt, dass er nur ein Buch gelesen hat.”
― An der Zeitmauer
― An der Zeitmauer
