*LauraG.’s Reviews > L'ultima concubina > Status Update
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Per lei, quella donna incarnava la perfezione. Aveva la calligrafia più elegante di tutte, componeva i versi più toccanti, e quando suonava il koto, chi l'ascoltava si commuoveva fino alle lacrime[...] Eppure in lei c'era qualcosa di una creatura selvaggia, intrappolata nella rete dei convenevoli e della deferenza che la circondava. [...] Sebbene fosse piccola e insignificante, desiderava ardentemente proteggerla.
— Aug 12, 2018 04:07AM
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Era duro per Sachi accettare la fine di tutto ciò che aveva conosciuto, che aveva avuto a cuore. Si era permessa di dimenticare che ogni cosa, nell'incostante mondo, era fuggevole. Ricchezza, felicità, salute, bellezza[...] La vita non era che un frullo d'ali di passero, un tremolio momentaneo. Tutto mutava, ogni cosa era destinata a tramontare. Una lezione che avrebbe dovuto tenere a mente.
— Nov 02, 2018 08:30AM
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Sotto il trucco pesante, aveva ancora il naso sbarazzino[...] Il volto a forma di cuore conservava i contorni che ne avevano consacrato la bellezza[...], ora però era sfatto, sciupato. L'apparenza suggeriva sottomissione: le spalle curve di chi ha spesso dovuto chiedere favori, il kimono che le pendeva addosso come un sudario. C'era durezza nei suoi occhi. Fuyu era stata costretta a lottare per sopravvivere.
— Oct 28, 2018 03:14AM
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is on page 343 of 530
Poco a poco, la figlia del capovillaggio, la viaggiatrice della via Montana Interna scomparve. Ecco apparire nello specchio dama Shoko-in, concubina del defunto shogun Iemochi[...] Nell'intimo però sentiva di non essere più quella persona: sotto la patina di trucco bianco c'era colore sulle sue guance e nei suoi occhi ardeva una luce nuova[...] Aveva assaggiato la libertà e non avrebbe mai più potuto essere la stessa
— Oct 14, 2018 03:24AM
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Altro non domandarono di ciò che avesse fatto o di dove fosse stata, forse temevano di spingere troppo oltre lo sguardo nell'abisso che le separava[...] Sachi era stata via troppo a lungo, troppe cose erano successe nella sua vita, e nella vita di tutti loro. Si era talmente allontanata, che ora era impossibile colmare quella distanza. Aveva desiderato disperatamente ritornare[...], ma ormai era troppo tardi.
— Oct 03, 2018 03:47PM
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Immaginò quella donna strofinare la stanza[...] pulire con cura l'altare, srotolare la seta sui tatami e pregare per l'ultima volta, quindi acquietare i pensieri[...] inginocchiarsi e legare insieme le caviglie per salvaguardare la propria dignità anche nella morte. Si era recisa la carotide con un movimento preciso e calibrato, senza chiasso, con una sorta di gioia quieta. Era il suicidio ideale, una fine onorevole.
— Sep 26, 2018 12:02PM
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is on page 165 of 530
Ancora una volta, il suo mondo si apprestava a crollare, proprio come era avvenuto quando, in un batter d'occhi, era stata ghermita e portata via dal villaggio. Forse la vita era così, simile ai delicati fiori rosa del ciliegio, che sbocciano e poi cadono nello stesso giorno di primavera: poteva finire in qualsiasi momento. E proprio da ciò traeva il suo fascino, la sua ricchezza di significato.
— Aug 24, 2018 05:10AM
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Fissò Sachi, i neri occhi che scintillavano. L'afferrò per un braccio con la vecchia mano grinzosa e la ragazza trasalì. «La vita da concubina non è facile, mia cara», disse. «Guardati: così giovane e radiosa, con due occhi che splendono come stelle. Ma ricordati sempre che sei solo una tra tante; se non ora, fin troppo presto. Sei soltanto un grembo a nolo, non dimenticarlo mai. E' il destino di ogni donna»
— Aug 18, 2018 02:02AM

