Francesca Laura’s Reviews > Metafisica dei tubi > Status Update
Francesca Laura
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[…] non c’è niente di più fondamentale nel divenir umano, degli imprevisti mentali. L’imprevisto mentale è polvere entrata per caso nell’ostrica del cervello, nonostante la protezione delle valve chiuse della scatola cranica. Improvvisamente la sostanza molle che vive nel cuore del cranio è turbata, sconvolta, minacciata da questo corpo estraneo che si è infiltrato;
— 6 hours, 40 min ago
[…] non c’è niente di più fondamentale nel divenir umano, degli imprevisti mentali. L’imprevisto mentale è polvere entrata per caso nell’ostrica del cervello, nonostante la protezione delle valve chiuse della scatola cranica. Improvvisamente la sostanza molle che vive nel cuore del cranio è turbata, sconvolta, minacciata da questo corpo estraneo che si è infiltrato;
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La morte: avevo esaminato la cosa da vicino. La morte era il soffitto. Quando si conosce il soffitto meglio di se stessi, questo si chiama morte. Il soffitto e ciò che impedisce agli occhi di salire e al pensiero di elevarsi. Chi dice soffitto dice tomba: il soffitto è il coperchio del cervello. Quando arriva la morte, un coperchio gigante si posa sulla vostra pentola cranica.
— 5 hours, 59 min ago
Francesca Laura
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È stato allora che sono nata, nel febbraio del 1970, all’età di due anni e mezzo, sulle montagne del Kansai, nel villaggio di Shakugawa, sotto gli occhi di mia nonna paterna, per grazia del cioccolato bianco.
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— 6 hours, 19 min ago
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l’ostrica, che vegetava in pace, fa scattare l’allarme e cerca di correre ai ripari. Inventa allora una sostanza meravigliosa, la madreperla, e ne riveste la particella intrusa per incorporarla. Crea così la perla.
— 6 hours, 39 min ago
l’ostrica, che vegetava in pace, fa scattare l’allarme e cerca di correre ai ripari. Inventa allora una sostanza meravigliosa, la madreperla, e ne riveste la particella intrusa per incorporarla. Crea così la perla.
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La teoria della casualità è inaccettabile perché lascia supporre che le cose sarebbero potute andare diversamente. La gente non accetta l’idea che un bimbo di un anno possa non immaginare di camminare. Questo equivarrebbe ad ammettere che l’uomo avrebbe anche potuto non immaginare di camminare su due zampe. E chi crederebbe mai che una specie così brillante avrebbe potuto anche non pensarci?
— 6 hours, 44 min ago
La teoria della casualità è inaccettabile perché lascia supporre che le cose sarebbero potute andare diversamente. La gente non accetta l’idea che un bimbo di un anno possa non immaginare di camminare. Questo equivarrebbe ad ammettere che l’uomo avrebbe anche potuto non immaginare di camminare su due zampe. E chi crederebbe mai che una specie così brillante avrebbe potuto anche non pensarci?
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La gente venera la regolarità, ne fa un culto. Ama credere che l’evoluzione sia il risultato di un processo normale e naturale; […] nessuno vuole credere all’imprevisto. Espressione sia di fatalità esterna, - di per sé già un incomodo - sia del caso, - che è anche peggio - l’imprevisto è bandito dall’immaginario umano.[…]
— 6 hours, 44 min ago
La gente venera la regolarità, ne fa un culto. Ama credere che l’evoluzione sia il risultato di un processo normale e naturale; […] nessuno vuole credere all’imprevisto. Espressione sia di fatalità esterna, - di per sé già un incomodo - sia del caso, - che è anche peggio - l’imprevisto è bandito dall’immaginario umano.[…]
Francesca Laura
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Lo sguardo è una scelta. Chi guarda decide di soffermarsi su una determinata cosa e di escludere dunque dall’attenzione il resto del proprio campo visivo. In questo senso lo sguardo, che è l’essenza della vita, è prima di tutto un rifiuto. Vivere vuol dire rifiutare. Chi accetta ogni cosa non è più vivo dell’orifizio di un lavandino.
[…] Dio non aveva rifiutato niente perché non aveva scelto niente.
— 6 hours, 50 min ago
[…] Dio non aveva rifiutato niente perché non aveva scelto niente.
