pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti discussion

Philip Roth
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message 1: by Catoblepa (last edited May 22, 2018 11:49PM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3938 comments Mod
Se n'è andato, ed è chiaramente una grave scomparsa.
Ho amato molto un solo suo libro (Lamento di Portnoy), apprezzato molto un altro (Pastorale americana), mentre il resto che ho letto, pur non essendo di scarsa qualità (tutt'altro), mi ha sempre un po' deluso per un motivo o per l'altro (Zuckerman scatenato, Il complotto contro l'America, Everyman, ecc.).
Ma al di là dei gusti è certamente un autore che ha segnato gli ultimi decenni del Novecento americano, secondo un arrogante ma sapiente come Harold Bloom uno dei quattro americani viventi (fino a ieri) davvero grandi, mentre per il resto i contemporanei statunitensi non sarebbero che fuffa spinta dai mass media (per la cronaca, gli altri tre sarebbero DeLillo, Pynchon e McCarthy, non esattamente tre ragazzini: traete voi le conclusioni su cosa pensa Bloom dei giovani americani).

Lasciatemi però dire che questa cosa del Nobel mancato e ingiustamente non dato, che va avanti da anni se non decenni, è una cazzata immane: di gente che non ha vinto il Nobel nella storia ce n'è parecchia anche più grande di Roth (i primi che mi vengono in mente: Joyce, Borges, Nabokov, Céline, Calvino, e così via).
Ma soprattutto, gridare al Nobel mancato ogni anno implicherebbe che attualmente (o fino a ieri, comunque) non ci siano (stati) autori migliori di Roth al mondo. O perlomeno al suo stesso livello. E direi che proprio non è così.


Paolo del ventoso Est (paolodelventosoest) | 363 comments Mod
Anche io avevo molto amato Pastorale americana mentre ho un pessimo lontano ricordo del Lamento di Portnoy (sospetto però che se lo rileggessi ora cambierei opinione). Mai letto altro, dovrò recuperare prima o poi.
Sono d'accordo, sta storia del Nobel ha rotto e non aggiunge nulla.


message 3: by Alessandro (new)

Alessandro Pontorno | 46 comments Farewell, Mr. Roth.
Resterai per sempre l'autore che più di ogni altro mi ha fatto amare la letteratura nordamericana, la tua "Pastorale" resterà per sempre nella mia Top 10.


message 4: by Karenina (new)

Karenina | 420 comments Fra i miei autori preferiti, è una giornata triste, anche se aveva la sua età e non scriveva più.


message 5: by Ubik (last edited May 23, 2018 12:29AM) (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments Per me invece* fino a ieri era il più grande dei viventi.

Mi dispiace di non avere concluso in tempo la scommessa che avevo fatto con me stesso di leggere tutta la sua opera (che concordo non è, né potrebbe essere, a un livello qualitativo omogeneo), ma d'altronde quando un'artista ha smesso di produrre da quasi un decennio il cordoglio è una formalità, poiché di fatto il contributo artistico di Roth all'umanità si è concluso nel 2010.

Quest'anno sono arrivato al 26° romanzo letto e quindi me ne restano ahimé solo 3 (più un quarto che dovrò indubbiamente rileggere perché la mia prima antica lettura deve essere avvenuta in stato di assoluta distrazione e non ne ricordo nulla...!).

Quanto alla questione del Nobel, per quanto mi riguarda la ritengo irrisoria, anche perché abbiamo visto in questi mesi in mano di che razza di gente era affidata la scelta... ma anche prima di conoscere gli ultimi eventi avevo smesso da tempo di indignarmi a cadenza annuale per la preferenza data a personaggi alcuni dei quali indegni perfino di reggergli il leggio!

*nota aggiunta: l' "invece" è dovuto al fatto che ho cominciato a scrivere prima dei commenti n.2,3,4...
:-)


trovateOrtensia  (trovateortensia) | 327 comments Se n'è andato un grande.
Che la terra ti sia lieve.


message 7: by Sarag22 (last edited May 23, 2018 02:52AM) (new)

Sarag22 | 248 comments Davvero, le polemiche sul Nobel non dato sono assurde, non è l'unico grande scrittore che non è stato premiato, né la mancanza del Nobel ne diminuisce il calibro. Penso sia giusto metterlo tra i grandi. In questo momento il suo libro che mi torna più in mente è Patrimonio, che esprime in modo così profondo il sentimento che si prova quando muoiono i padri.


message 8: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 669 comments Ho ancora molto di suo da leggere, è stato un autore molto prolifico.

Più o meno, ho amato tutto quel che ho letto finora: oltre ai celebri e già citati Lamento di Portnoy e Pastorale americana, mi permetto di ricordare il divertente Il grande romanzo americano, l'altalenante (ma con alcuni brani davvero molto incisivi) Operazione Shylock, e la riuscitissima satira contro Nixon La nostra gang.
Una goccia nel mare della sua produzione.

Sono attirato dal Il complotto contro l'America, com'è?


message 9: by Marozzi (last edited May 23, 2018 01:07AM) (new)

Marozzi | 154 comments Roth ha scritto cose bellissime e cose molto meno bellissime. Ma ha sempre scritto bene. Era una certezza leggere un suo libro. Era una certezza trovare un suo libro anche nelle più scalcagnate librerie dei posti di vacanza.
se c'è una cosa che ha scritto bene è la morte. E stamattina tutta la sua angoscia per la morte, per la malattia, per il corpo che si corrompe e lo spirito che abbandona si sono raggrumate e mi sono arrivate in faccia come uno schiaffo.
Per chi non lo avesse mai letto consiglio Patrimonio. E' una cosa universale.


message 10: by Marozzi (new)

Marozzi | 154 comments Mgcgio wrote: "Ho ancora molto di suo da leggere, è stato un autore molto prolifico.

Più o meno, ho amato tutto quel che ho letto finora: oltre ai celebri e già citati Lamento di Portnoy e Pastorale americana, m..."


Bello, leggilo. Un esperimento fantastorico molto ben congegnato


la veglia dell'aceto | 150 comments Mgcgio wrote: "Sono attirato dal Il complotto contro l'America, com'è? "

il peggiore, secondo mia modestissima opinione.
il grande romanzo americano e everyman invece sono due perle troppo spesso dimenticate.


message 12: by Karenina (new)

Karenina | 420 comments Il teatro di Sabbath e Il professore di desiderio con il seguito L'animale morente. La controvita, difficile ma di grande soddisfazione.


message 13: by Emanuela (new)

Emanuela | 3 comments Per me il miglior autore, colui che mi ha portato a conoscere e ad approfondire altri scrittori americani, anche se come voi concordo sul fatto che non tutte le sue opere possano essere eccellenti credo sia stato proprio questo a rendermelo umano. Non ho finito di leggere le sue opere per paura di poterne restare senza nel momento del bisogno, per me è come se se ne fosse andato un compagno di viaggio, di sicuro qualcuno che mi ha accompagnato per un pezzetto della vita


message 14: by Procyon (new)

Procyon Lotor (procyonlotoritaly) | 41 comments *Il complotto contro l'America,

Una delle distopie più stiracchiate del secolo.

Funziona se non sai nulla degli Stati Uniti in quel periodo.


message 15: by Marco Renzi (last edited May 23, 2018 01:39AM) (new)

Marco Renzi (marcoizner) | 3 comments È uno degli autori che mi porto dietro e dentro da più tempo, nonostante abbia letto solo una piccolissima parte della sua produzione.

Leggere a meno di diciotto anni "Lamento di Portnoy" ha senz'altro influenzato non poco le mie letture future; "Indignation" è stato uno dei primi libri che ho letto interamente in lingua madre; "Pastorale americana", una coltellata difficile da dimenticare, ha in parte cambiato il mio modo di leggere la realtà, come un po' mi è accaduto col capolavoro "Il teatro di Sabbath"; "Il fantasma esce di scena" è un ottimo testo senile e sulla senilità, e gli ho voluto bene; "Operazione Shylock" è un meraviglioso pasticcio, e in quanto tale ha incasinato anche quello che sarebbe diventato un mio progetto di dottorato, poi abortito; "La macchia umana", ultimo letto in ordine di tempo, è per me un altro capolavoro, che ha l'unico difetto di venire probabilmente dopo un'altra serie di grossi romanzi.

Ecco, ho letto solo questi, ma ditemi voi se non devo volergli un sacco di bene.
La sua morte mi ha turbato, malgrado avesse più di ottant'anni e non scrivesse già da un po': quando fece quell'annuncio, pareva già una piccola morte, anche se sotto sotto lo ringraziai, altrimenti ora sarei ancora più sommerso dalle lacune.

Per il resto, non mi garbano troppo i coccodrilli fatti a cadavere ancora caldo, ma per lui posso fare un'eccezione, anche perché quello che ho scritto è un pensierino che rimarrà - spero - confinato qui. Quelli che invece mi fanno incazzare sono gli articoli di critica partoriti in mezzora, come già se ne possono leggere in rete, che comprendono anche coloro che ci tengono a dire quanto non gli piacesse Roth o che ne apprezzassero solo alcune opere. Ma una volta tanto, per dio, non sarebbe bello anche tacere o aspettare cinque minuti prima di scrivere una sequela di stupidaggini su una testata più o meno autorevole?
Se esiste un aldilà, un paradiso o quel che è, in questo momento il buon Pippo Roth si troverà lì e avrà riacquistato tutte le sue funzioni prostatiche. E spero quindi possa copiosamente sborrare su questi articoli e sulle teste di cazzo di chi li ha scritti.

Ciao nonno Pippo, ti ho voluto tanto bene.


message 16: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3938 comments Mod
@marco izner: scusa l'off topic (scusate tutti), ma quei due nella tua foto sono Kafka e Proust? È un fotomontaggio immagino...


message 17: by Marco Renzi (last edited May 23, 2018 02:19AM) (new)

Marco Renzi (marcoizner) | 3 comments Catoblepa wrote: "@marco izner: scusa l'off topic (scusate tutti), ma quei due nella tua foto sono Kafka e Proust? È un fotomontaggio immagino..."

Sono Kafka e l'amico Max Brod, colui che non rispettò le sue volontà testamentaria, così da darci modo di leggere quanto Kafka aveva scritto.
Questa foto penso sia dei primi anni Dieci; potrei sbagliarmi, ma dovrebbero essere in Costa Azzurra. Ci sono molto affezionato; quando la trovi come avatar in rete, è facile che dietro ci sia io.


message 18: by Catoblepa (last edited May 23, 2018 02:46AM) (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3938 comments Mod
Ah, il buon Max Brod, modesto scrittore a cui il mondo è debitore. Trovo affascinante la sua somiglianza con un contemporaneo francese tutt'altro che modesto.


message 19: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments Anche a mio parere Il complotto contro l'America non è un libro che possa dirsi riuscito, con tutto che lo abbia letto con interesse.
A parte Patrimonio, tra i suoi libri che ho letto (che sono cinque o sei, credi) mi è piaciuto molto La macchia umana.


message 20: by Ubik (last edited May 23, 2018 03:03AM) (new)

Ubik 2.0 | 1229 comments Sono molto d'accordo con Marozzi e Sarag22.

Roth è stato sempre associato alle tematiche del sesso e dell'ebraismo, ma è (anche) un formidabile cantore del senso della malattia e della morte: Patrimonio ed Everyman sono due perle strazianti, in tal senso.

Vorrei tuttavia attenuare tale affermazione ricordando che, come ben sa chi conosce l'autore, egli sia dotato anche di un grandissimo senso dell'umorismo che attraversa tutta l'opera (l'ultimo che ho letto, Il grande romanzo americano, è addirittura da risate!) e ne controbilancia gli accenti più seriosi.


message 21: by Cosimo (last edited May 23, 2018 03:08AM) (new)

Cosimo (cosimocolbertaldo) | 86 comments sento mie le parole di @trovateOrtensia. che la terra ti sia lieve.


message 22: by Amaranta (new)

Amaranta | 406 comments Ha disposto la distruzione dei suoi archivi. :(


message 23: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3938 comments Mod
Ed ecco che l'off topic su Max Brod non è più così off topic.


message 24: by minty (last edited May 23, 2018 03:32PM) (new)

minty (minty_2017) | 750 comments Non ho mai letto nulla di Philip Roth, lo confesso. Non perché abbia nulla contro di lui, semplicemente fatico sempre molto ad avvicinarmi ai "mostri sacri". Devo sempre lasciar decantare il tutto quel paio di secoli, prima di vincere il timore che mi incutono.

Ad ogni modo - prima le cose serie -, volevo solo dire a tutti i lettori che lo amavano, che mi spiace. So cosa vuol dire perdere un proprio "idolo", immagino come possiate sentirvi. Un abbraccio virtuale da parte mia.

Per il resto, ammetto che leggendo la notizia stamattina, non ho potuto fare a meno di pensare a tutte le battute su Roth e il Nobel circolate in questi anni e - a parte farmi una ghignata sul Televideo RAI, secondo i cui titoli era morto Joseph Roth, e vabbè... - mi sono detta che ora quel premio non potrà più vincerlo, e toccherà a tutti scovare nuovi soggetti su cui costruire meme.
In realtà spero che tutta la questione fosse farina solo del sacco dei tanti buontemponi della rete, e che nella realtà a Roth fregasse zero dell'opinione dell'accademia svedese. Che non ci si crucciasse, insomma, su quel premio non ricevuto, e che invece abbia avuto fino all'ultimo una bella vita, soddisfatta di quanto conquistato.

Buon viaggio, Philip. Prima o poi ti leggo, dai!


message 25: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 3253 comments Mod
Come molti amavo lo scrittore Philip Roth, ma come molti altri ero affascinata anche da quest'uomo apparentemente rude, dotato di un umorismo comune a molti artisti di origine ebraica - ma con forti venature che ne indicavano la fragilità umana, capace di mettere a nudo tutte le debolezze del "maschio" (e in questo vicino a un altro autore che amo molto, come Romain Gary, ma con maggior brutalità) - di una grande considerazione di sé, se vogliamo anche presuntuoso, ma nonostante ciò amabile.

Detto questo, sulla questione del Nobel, credo che invece gli sarebbe piaciuto vincerlo: Roth era "pieno di sé", come molti sui scritti testimoniano, anche se ciò non toglie che forse, probabilmente, ci avesse già da tempo messo una pietra sopra e lo considerasse un capitolo chiuso.
Non nego, ieri, di aver pensato che la sua morte proprio nell'anno in cui il Nobel della Letteratura non sarà assegnato - e per giunta a causa delle molestie sessuale perpetrate nei confronti di molte donne da un personaggio vicino alla giuria, che avrebbe molestato persino la principessa Vittoria di Svezia - fosse degna di un soggetto di un suo romanzo: un accademico, il sesso, il declino, gli intellettuali, etc.

Sulla sua opera, sono d'accordo con molto di quello che hanno scritto altri in precedenza: scompare un grande autore, prolifico, per fortuna, e anche se non tutto ha lo stesso valore poco importa, perché alcune cose (tra quelle che ho letto) sono di livello altissimo.

Credo di averlo detto un milione di volte, ma solo Roth poteva tenermi incollata per trenta pagine a leggere di come si facessero i guanti di pelle a Newark (in Pastorale Americana) - così come, di contro, solo Hugo poteva costringermi a fare uno schemino su post-it per capire la dinamica della battaglia di Waterloo (I Miserabili).

Ho letto e considero di livello altissimo Pastorale americana e Patrimonio. Una storia vera, ho sghignazzato con Lamento di Portnoy, mi ha sconcertata Il seno, ho apprezzato Ho sposato un comunista, non compreso fino in fondoEveryman (il mio primo Roth in assoluto, che conto di rileggere), ho trovato irritante L'animale morente, e di un'intelligenza assoluta, divertente e anche istruttivo I fatti. Autobiografia di un romanziere.

Che dire, oltre al dispiacere per una dipartita che se vogliamo possiamo definire inattesa - a ottantaquattro anni si è vecchi, ma si può ragionevolmente credere di poter vivere ancora, soprattutto quando la mente continua a girare per il verso giusto - se non che per fortuna ho ancora molto altro di suo da leggere, e che, come dico sempre parlando di Roth, i suoi sono romanzi che non ho quasi mai voglia di iniziare, perché so che mi costringeranno a un'impegno mentale intenso, ma che poi mi ripagano sempre tantissimo, anche quando non li apprezzo fino in fondo.

Ci mancherà, credo proprio di sì.


message 26: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov Io ho letto soltanto, per ora, 2 libri Lo scrittore fantasma e Indignazione. Il primo mi aveva sbalordito per la scrittura molto intensa, però alla fine era rimasto lì un po' in sospeso, il secondo mi aveva colpito totalmente. Vorrei leggere "Il complotto contro l'America" e sarà la mia prossima lettura...


message 27: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments Sto leggendo (sono quasi al termine) 'Perché scrivere. Saggi, conversazioni e altri scritti'. Ne consiglio la lettura agli estimatori di Roth, ma non solo. Nelle interviste parla in modo straordinariamente lucido del proprio lavoro. Ma anche le sue conversazioni con altri autori sono più che interessanti, così come i saggi. Mi ha colpito la conoscenza e l'amore che quest'uomo aveva per la letteratura. Devo dire che, se già lo apprezzavo, ora è come se fosse salito di grado.


message 28: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1577 comments io sto ascoltando l'audiolibro de "La macchia umana". Avevo letto solo Pastorale e nonostante gli avessi dato 5 stelle, era un 5 stelle mentale, ma non di cuore, un romanzo che fondamentalmente non mi aveva presa, nonostante ne risconosca le oggettive qualità.
invece La macchia umana mi sta piacendo moltissimo, forse è lo strumento che mi permette di penetrare più a fondo in ogni singola parola e resto ogni minuto sopraffatta dalla meraviglia della scrittura, dalla proprietà nel costruire la frase, dalla violenza dei temi analizzati e dalla profondità a cui scende nell'animo umano. sarà che io non sono la stessa lettrice di allora e sarà anche che le aspettative erano del tutto diverse, ma lo sto trovando per ora superiore a Pastorale. Tuttavia ci sono momenti in cui scaglierei il cellulare in mezzo alla strada durante l'ascolto (ascolto gli audiolibri camminando) per il nervoso che mi fa venire con le sue divagazioni. immagino che siano proprio le divagazioni la sua cifra stilistica e anche la misura della sua grandezza, ma io non riesco a sopportarle proprio in generale, amo le persone che vanno al punto senza fronzoli (perdonatemi il termine che magari può sembrare offensivo) e lui invece è uno che ama i fronzoli quasi più del punto.
ad ogni modo penso che sia straordinario amare tanto un romanzo che ha un aspetto che detesto tantissimo e ciò mi prova la grandezza del suo autore.
Sarag22, sono molto attratta da "Perché scrivere", ma penso che lo leggerò quando avrò conosciuto meglio Roth, anche se so che non è necessario di per sé: credo che in quel modo lo apprezzerei di più.


message 29: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments Lise, potresti leggere "perché scrivere" anche ora, come introduzione, ma io credo sia più apprezzabile leggerlo dopo avere letto alcuni libri di Roth. Anche io ho corso troppo; in particolare, non ho letto Lamento di Portnoy, che è stato un immenso spartiacque per Roth e, quindi, alcuni dettagli non penso di averli colti del tutto. In ogni caso, lo riprenderò in mano in futuro.
La macchia umana è molto bello e esprime molto bene il senso di ciò che Roth vuole affermare con il complesso dei suoi romanzi, che è qualcosa che aveva bene in mente. In effetti, hai perfettamente ragione, a me piacciono i libri pieni di divagazioni, in cui i personaggi si lasciano portare dei loro pensieri e quasi si perdono.


message 30: by lise.charmel (new)

lise.charmel (lisecharmel) | 1577 comments lo segnalo qui perché mi sembra più adatto: solo per oggi in offerta l'ebook di Pastorale Americana a € 3,99


message 31: by Agnes (new)

Agnes | 126 comments Grazie ! Approfitto dell’offerta per rileggerlo, il cartaceo ( ed. cartonata) non è molto maneggevole.
Buona serata ! !


message 32: by Frabe (last edited Jul 22, 2019 02:19PM) (new)

Frabe | 70 comments Facendo un giro di là, tra i vecchi ricordi anobiani, sono incappato nella discussione I libri "italiani" di Roth da me avviata nel 2008 soprattutto con l'intento di tenere aggiornata l'offerta di lettura del grande Philip disponibile da noi; vedo che l'ultimo aggiornamento era stato fatto nel marzo 2016 e all'elenco allora riportato oggi va aggiunto Perché scrivere? Saggi, conversazioni e altri scritti 1960-2013 / Why Write? Collected Nonfiction 1960-2013, pubblicato in originale nel 2017, in traduzione da noi nel 2018. Il link della discussione (non so se valido per tutti o solo per chi ha mantenuto il login per quel vecchio social) è: https://www.anobii.com/forum_thread?t...


message 33: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 2110 comments ho appena terminato l'ultimo testo di Philip Roth:
Nemesi

e sono rimasto perplesso: ho quasi il dubbio che Philip si sia un pò ammorbidito nel realizzare la sua ultima prova - il protagonista è uno Svedese un pò più stupido e infantile e mi è quasi sembrato che Roth non avesse più la forza giovanile di fare a pezzi questi ragazzoni ebrei che hanno ingoiato esca, amo e lenza preparata dai WASP degli States....

magari anche lui, al termine della vita, è caduto preda della nostalgia delle estati vissute da bambino a Newark - ma la sua vena letteraria ne soffre un pò.


message 34: by Catoblepa (new)

Catoblepa (Protomoderno) | 3938 comments Mod
Più che comprensibile però, dopo 40 anni da iconoclasta.


message 35: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 2110 comments Catoblepa wrote: "Più che comprensibile però, dopo 40 anni da iconoclasta."

eh, ma in questi tempi e in quei luoghi è sempre più utile un iconoclasta piuttosto che un tollerante e corretto "venerabile maestro"....


message 36: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 2125 comments E' uscita per Einaudi la biografia di Roth, Philip Roth: A Biografia ed essendo un'appassionata di biografie, in particolare quando la vita si intreccia con l'arte, penso di leggerla.

Confido nel "fattore Simenon", ovvero che succeda il déclic che si è manifestato dopo aver letto le sue Memorie intime: prima Simenon lo sleggiucchiavo ma più di tanto mi lasciava fredda, non entravo in sintonia, l'autobiografia ha in qualche modo spezzato il pregiudizio e disvelato il valore letterario (non ho idea di ccome e non ho voglia di psicoanalizzarmi :-) )


Detto questo, visto che l'uomo/autore ha scritto un botto di libri, di cui ho letto solo Pastorale Americana, quali sono i pezzi imprescindibili (e quali le ciofeche)?


message 37: by Marozzi (new)

Marozzi | 154 comments Il lamento di Portnoy, anche se oggi che il sesso è ovunque è un pò superato, ma leggendolo hai la netta sensazione di aver trovato il luogo in cui tutto ha avuto inizio, diciamo che è bello sentire la voce del maestro.
Patrimonio, è un raccontino breve ma davvero universale, racconta la morte del padre ed è grande la forza con cui restituisce quell'esperienza comune a tutti prima o poi. Vedi come nelle sue mani anche la più ineluttabile delle esperienze prende corpo.


message 38: by piperitapitta (new)

piperitapitta (lapitta) | 3253 comments Mod
Marozzi wrote: "Il lamento di Portnoy, anche se oggi che il sesso è ovunque è un pò superato, ma leggendolo hai la netta sensazione di aver trovato il luogo in cui tutto ha avuto inizio, diciamo che è bello sentir..."

Io, pur avendone ancora moltissimo da leggere (su tutti La macchia umana, di cui avevo apprezzato molto il film), consiglio anche I fatti. Autobiografia di un romanziere, che di fatto è un'autobiografia parziale, uno spaccato dei disordini sociali dell'epoca, ma, soprattutto, un divertentissimo gioco di specchi fra Roth e i suoi alter ego letterari.


message 39: by Mario_Bambea (new)

Mario_Bambea | 2110 comments premesso che Roth non ha scritto ciofeche ed ogni suo titolo merita abbondantemente la lettura a prescindere, per me i suoi migliori titoli (dopo Pastorale che è l'ovvio capolavoro) sono:

Il teatro di Sabbath
La macchia umana
Operazione Shylock
Il grande romanzo americano
Il complotto contro l'America


message 40: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 1136 comments Uno dei miei autori preferiti in assoluto.
Per curiosità ho riguardato la mia "libreria" su GR, ho letto gran parte dei libri di Roth oltre 15 anni fa, e hanno tutti una valutazione tra 4 e 5 stelle. Non mi ha mai delusa, e sono felice di avere ancora dei suoi libri da leggere.

le mie valutazioni:
Pastorale americana 5 stelle- il mio preferito in assoluto
Ho sposato un comunista 5 stelle
La macchia umana 5 stelle
Il teatro di Sabbath 5 stelle
Lamento di Portnoy 5 stelle
Operazione Shylock 5 stelle
Il complotto contro l'America 4 stelle
Lo scrittore fantasma 4 stelle
Zuckerman scatenato 4 stelle
Indignazione 4 stelle

(ripensandoci, Il complotto contro l'America forse merita 5 stelle)


message 41: by Agnes (new)

Agnes | 126 comments Concordo sulle 5 stelle al Complotto ; consiglio anche - uno dei miei preferiti : Nemesi . Il Teatro e il Lamento non letti,
sugli altri condivido assolutamente le stelle !
Grazie a @ Titti per la segnalazione della biografia ! In lista desideri.


message 42: by vecchiaphoebe (new)

vecchiaphoebe | 1136 comments anche io ho messo la biografia in wishlist ma sono terrorizzata dalla sua corposità (oltre 1000 pagine).
facciamo un GdL? :-) :-)
altrimenti non avrò mai il coraggio d iniziarla!


message 43: by Agnes (new)

Agnes | 126 comments Devo rientrare a Trieste. a giorni, vedrò in libreria…


message 44: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 2125 comments dichiaro aperto il torneo Tiziana vs PhilipRoth
(per numero di citazioni)

2 - Pastorale americana
2 - Il teatro di Sabbath
2 - La macchia umana
2 - Operazione Shylock
2 - Lamento di Portnoy
2 - Il complotto contro l'America
1 - Patrimonio
1 - I fatti
1 - Il grande romanzo americano
1 - Ho sposato un comunista
1 - Lo scrittore fantasma
1 - Zuckerman scatenato
1 - Indignazione
1 - Nemesi


message 45: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 669 comments Tittirossa wrote: "E' uscita per Einaudi la biografia di Roth, Philip Roth: A Biografia ed essendo un'appassionata di biografie, in particolare quando la vita si intreccia con l'arte, penso di leggerl..."

Se non ricordo male, ci fu la polemica su questa biografia, negli USA, l'editore l'aveva ritirata dal mercato perché l'autore era stato accusato di molestie sessuali (o qualcosa di anche peggio, non ricordo)


message 46: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 669 comments Tittirossa wrote: "dichiaro aperto il torneo Tiziana vs PhilipRoth
(per numero di citazioni)

2 - Pastorale americana
2 - Il teatro di Sabbath
2 - La macchia umana
2 - Operazione Shylock
2 - Lamento di Portnoy
2 - I..."


Ancora mi manca molto da leggere, ma la mia personale classifica finora è:

1) Pastorale Americana, che è effettivamente un capolavoro
2) Il grande romanzo americano, un romanzo molto divertente, una storia folle e umoristica incentrata sul baseball, che ho amato pur non avendo mai visto una partita di baseball in vita mia
3) Lamento di Portnoy Mi è piaciuto meno rispetto ai primi due, non da 5 stelle per me, però divertente
4) La nostra gang Una satira su Nixon, che ho trovato molto brillante
5) Operazione Shylock Gli ho dato 3 stelle, secondo me è molto altalenante, a tratti noioso, a tratti gustoso


message 47: by Chiara187 (new)

Chiara187 | 405 comments I miei 5 stelle di Roth sono:

Pastorale americana
La macchia umana
Lamento di Portnoy
Il complotto contro l'America

Ne ho letti altri ma questi per sono i migliori.


message 48: by Sarag22 (new)

Sarag22 | 248 comments Ti hanno consigliato già tanto.
Devo dire che è un autore che mi è piaciuto subito. Leggere i saggi contenuti in Perchè scrivere (che in relatà non sono proprio saggi, sono interviste, pezzi che ha scritto in varie occasioni), però, mi ha fatto scattare il clic di cui parli.


message 49: by Krodì80 (new)

Krodì80 | 314 comments Ho dovuto sbirciare fra i miei scaffali anobiiani per ricordare l'esatto numero di stelle attribuito a ogni Roth letto... @Titti, se può essere d'aiuto...

Il teatro di Sabbath - 5 stelle, il mio primo Roth, letto a 19 anni!
Pastorale americana - 5 stelle
Lamento di Portnoy - 5 stelle
La macchia umana - 4 stelle


message 50: by Krodì80 (new)

Krodì80 | 314 comments Chiara187 wrote: "I miei 5 stelle di Roth sono:

Pastorale americana
La macchia umana
Lamento di Portnoy
Il complotto contro l'America

Ne ho letti altri ma questi per sono i migliori."


Quasi uguale, ma non ho letto Il complotto contro l'America...


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