CdC - Gruppo di lettura discussion

Player One
This topic is about Player One
34 views
Letture concluse > Libro #5 - Player one

Comments Showing 1-12 of 12 (12 new)    post a comment »
dateDown arrow    newest »

message 1: by Arsnoctis (last edited Oct 03, 2016 10:16AM) (new) - rated it 4 stars

Arsnoctis (arsnoctisreads) | 128 comments Mod
Per festeggiare l'avvento del LuccaComics & Games ad Ottobre '16 leggeremo:

Player one di Ernest Cline edito in italia da Isbn edizioni
NB. chi volesse leggerlo in lingua originale (l'inglese) dovrà cercare invece Ready Player one proprio come il messagio in sovraimpressione ai cabinati di una volta.

Lo avete già letto? Io personalmente sono molto curiosa di scoprire di che si tratti nel concreto, ho sentito un sacco di pareri al riguardo e sono impaziente di svilupparne uno tutto mio.
Buona lettura!


nebula91 | 11 comments Uuuuh, ottima scelta! Non l'ho letto ma lo ho ad attendermi da un po'. Quindi direi che, imprevisti vari permettendo, ci sono!


message 3: by Mpc (new) - rated it 3 stars

Mpc | 20 comments io l'ho iniziato ieri! per ora mi sta piacendo molto. Non sono una grande esperta di videogiochi, quindi le citazioni per me vanno a finire sprecate, però la trama mi piace! :) sono al capitolo terzo della prima parte. u.u


Rosalia | 1 comments Salve a tutti! Questa è la mia esperienza in un gruppo di lettura qui su Goodreads, spero vivamente di essere presente tutti i mesi, lavoro e impegni universitari permettendo ;) Comincerò Player One a breve, appena avrò terminato La principessa di ghiaccio che, tra l'altro, mi sta facendo 'sanguinare' il cervello >.<


Lilirose di questo libro me ne parlano da più di un anno ma non avevo mai trovato lo stimolo per leggerlo... ora sarà la volta buona!


message 6: by Mpc (new) - rated it 3 stars

Mpc | 20 comments Lilirose wrote: "di questo libro me ne parlano da più di un anno ma non avevo mai trovato lo stimolo per leggerlo... ora sarà la volta buona!"
Sì, infatti. Anche perché io ho sempre sospettato non fosse "il mio genere". XD Leggendo mi sto ricredendo!


message 7: by Mpc (new) - rated it 3 stars

Mpc | 20 comments Io ho finito il libro! :D Voi a che punto siete? Rimando magari alla fine del mese le mie considerazioni per non fare spoiler ecc ecc XD


Lilirose Io ho finito un paio di giorni fa e devo dire che è molto "mirato": se non sei un adolescente, un nerd o un quarantenne che ha vissuto i magnifici anni '80 difficilmente rimarrai entusiasta di questo libro, che più che altro è una mega operazione nostalgia :D
Io sono blandamente nerd e ho vissuto qualcosiiiina degli anni 80 (ma i MIEI anni sono i 90 *_*) quindi un po' me lo sono goduto, ma senza quella esaltazione che ho visto negli amici che me ne hanno parlato (saranno più nerd di me xD)
L'ho trovato un libro piuttosto ingenuo e sempliciotto, ecco (nostalgia canaglia a parte :D )


Arsnoctis (arsnoctisreads) | 128 comments Mod
Mi raccomando, visto che l'1 è passato non trattenete considerazioni o quel che vi pare, io sono rimasta indietro, ma in questi giorni lo leggerò e vi farò sapere!


Kikifede | 40 comments Ci sono, ho finito il libro da più di una settimana ma non ho avuto il tempo di scrivere le mie considerazioni. Ho dato a questo libro 5 stelline, mi è piaciuto moltissimo. Ho trovato la storia e lo svolgimento della trama molto interessanti, certo il finale è stato un pò scontato però non ha pesato più di tantosul mio giudizio finale. Un altro piccolo particolare che ho capito immediatamente è stato il segreto di Aech, fin da subito ho pensato che ci potesse essere quel colpo di scena (che tra l'altro ho adorato), mentre non ho mai pensato che Art3mis mentisse (non voglio essere troppo esplicita, non si sa mai che qualcuno legga senza aver letto il libro). I riferimenti agli anni 80 sono stati davvero nostalgici, alcuni non li ho colti devo essere sincera, soprattutto quelli legati ai videogiochi perchè ero troppo piccola per giocarci, ma tutti i riferimenti a film, musica o telefilm li ho apprezzati molto. Mi ha dato anche molti spunti di riflessione, l'uso della tecnologia per un verso è terrificante, per un altro ho trovato che ci fossero delle invenzioni davvero intriganti. Sono veramente soddisfatta della lettura, l'ho letto in ebook (il cartaceo è praticamente introvabile in italiano) e mi dispiace molto non avere una copia fisica!


message 11: by Mpc (last edited Nov 22, 2016 02:02PM) (new) - rated it 3 stars

Mpc | 20 comments Mi sono totalmente dimenticata di lasciare i miei commenti a riguardo di questo libro. Rimediamo subito!

Ho dato a Player One 3 stelline su 5, quindi mi è piaciuto, ma non troppo.
Ormai è passato più di un mese da quando l'ho finito, quindi ciò che vi dirò è proprio quello che mi è rimasto del libro.
Sono d'accordo con Lilirose quando dice che è molto mirato: sinceramente io degli anni Ottanta non so NULLA. Sono nata nel '95 e non sono particolarmente appassionata di videogiochi, quindi gli unici riferimenti che, per me, non sono andati perduti sono quelli riguardanti cose che conoscono tutti XD
Comunque, non è stato questo ad aver contenuto il mio giudizio; infatti, nella maggior parte dei casi, il libro spiegava i riferimenti culturali rilevanti per la comprensione della trama.
Di certo, però, l'autore ha sbagliato in qualcosa, perché non mi ha fatto venire voglia di informarmi sugli anni Ottanta, non mi ha fatto venire voglia di guardare i film e i telefilm citati, giocare ai videogiochi nominati e così via. È un peccato, ma in questo senso non mi ha coinvolto. Voi, invece? Siete stati trascinati nel vortice? È stato solo un mio problema? XD

Passiamo ora al problema principale del libro, ossia la scelta, da parte dell'autore, nell'ordine degli eventi.
Ho ODIATO le intere parti in cui si interrompeva a metà una linea narrativa per spiegare qualche concetto magari anche interessante, ma in quel momento totalmente irrilevante e mi ha dato fastidio anche il numero di pagine riservato alla spiegazione di quel concetto.
Un esempio pratico: la parte in cui (view spoiler)
Sono dell'idea che ci siano autori capaci di saper creare suspense e di interrompere la narrazione per raccontarti davvero qualsiasi cosa mantenendo alto l'interesse, ma Ernest Cline non è tra questi. Sarebbe stato meglio, per me, se avesse deciso di raccontare le cose in ordine temporale e non con quei continui salti nel passato assolutamente fastidiosi. u.u

Per il resto, la storia mi è piaciuta molto, è assolutamente godibile ed è riuscita, una volta di più, a farmi riflettere, come dice anche Kikifede, sulla tecnologia e le sue mille possibilità. :)


Arsnoctis (arsnoctisreads) | 128 comments Mod
Io leggo i commenti di tutti con grande avidità, ma tutto sommato non scrivo con grande tempestività, probabilmente perchè per chi guarda i miei video il mio parere risulta già piuttosto telefonato. Spero che il mio punto di vista si capisca, non evito di scrivere qui perchè non mi interessa, scrivo meno proprio per dare la parola a voi. Detto questo non ho ancora parlato di questo libro del mio canale, quindi anche chi sia abituato ad ascoltarmi su Youtube potrà avere una sorta di anteprima di quello che dirò in quella sede.

Parto da una prospettiva leggermente diversa da quelle che mi hanno preceduta, anche io sono più giovane dell'autore in questione, ma sono parecchio ferrata in tema di anni '80, quindi compenso. Per di più sono naturalmente nostalgica verso tutto quello che mi piace e che sia già "passato", quindi non averli vissuti nel mio caso non fa molta differenza. Il che non ha particolarmente senso, ma tant'è...

[Nello specifico: Ho giocato molti dei titoli citati, consumato gli album che compaiono di sfondo, visto quasi tutti i film e le serie tv citate e soprattutto ho adorato l'idea della replica del cabinato. L'argomento libri/fumetti non credo di doverlo nemmeno citare nè?]

La storia in sè non è particolarmente originale e come ha scritto @Kikifede si tratta di uno svolgimento genericamente molto prevedibile, ma dopo tanti avvenimenti tetri e contorti nel mio quotidiano - faccio riferimento anche a fatti collettivi, quindi anche del nostro quotidiano, forse - leggere questo romanzo ha rappresentato quella pacca sulla spalla di cui sentivo proprio il bisogno.
Capisco anche il punto di vista di @Lillirose e di @Mpc che rilevano una mancanza di sforzo forse (?) dell'autore che non considera nemmeno che i suoi lettori potrebbero voler essere coinvolti in qualche modo e non essere lasciati sulla porta quasi a voler dire "ah, non hai vissuto questoequello? mi spiace, sarà per la prossima volta."
Ciò detto, nel mio caso è tutto sintetizzabile con: semplice, ma efficace.


back to top