Pio Savelli è nato a Foggia il 18 aprile 2002. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza dell'Alma Mater Studiorum di Bologna, non si riconosce né unicamente come studente né tantomeno come scrittore, ma è alla costante ricerca di una propria peculiare identità che dialetticamente racchiuda e trascenda al tempo stesso le singole classificazioni. Miscelando, nei suoi scritti, poesia e narrativa; l'autore mira ad uno stile aulico di rimando al classicismo, colmando le proprie opere di simboli e riferimenti al mondo filosofico e insieme surreale. Non tende a seguire una linea temporale e logico-spaziale definita ma perlopiù segue i moti del proprio "io" pervaso dal canto delle Muse mentre riesce quasi a delineare un vero flusso di coscienza che sPio Savelli è nato a Foggia il 18 aprile 2002. Iscritto alla facoltà di Giurisprudenza dell'Alma Mater Studiorum di Bologna, non si riconosce né unicamente come studente né tantomeno come scrittore, ma è alla costante ricerca di una propria peculiare identità che dialetticamente racchiuda e trascenda al tempo stesso le singole classificazioni. Miscelando, nei suoi scritti, poesia e narrativa; l'autore mira ad uno stile aulico di rimando al classicismo, colmando le proprie opere di simboli e riferimenti al mondo filosofico e insieme surreale. Non tende a seguire una linea temporale e logico-spaziale definita ma perlopiù segue i moti del proprio "io" pervaso dal canto delle Muse mentre riesce quasi a delineare un vero flusso di coscienza che sembra permettere all'autore di torturare la carta con grandi scarabocchi d'inchiostro....more