Ed eccoci di nuovo qui con la rubrica curata dalla nostra utente e amica Valentina Pace.
Questa rubrica nasce anche e soprattutto da una riflessione che ci accompagna da un po' di tempo: per una "piccola" biblioteca di un piccolo paese non è sempre facile stare al passo con le richieste, i suggerimenti, le necessità degli utenti e non. Per questo motivo, con l'aiuto di Valentina scopriremo nuovi autori e nuove letture, consigli e spunti di riflessione, insieme a curiosità e notizie sui nostri cari libri. E allora, diamo il benvenuto a questo nuovo spazio culturale dove si viaggerà alla scoperta delle case editrici indipendenti: ʟᴇᴛᴛᴜʀᴇɪɴᴅɪᴇ.
La casa editrice di questo mese è: Fazi Editore
Buona lettura a tutti!
𝔸ℕ𝕀𝕄𝔸 – 𝕎𝕒𝕛𝕕𝕚 𝕄𝕠𝕦𝕒𝕨𝕒𝕕
Il romanzo di oggi è un libro allo stesso tempo originale e disturbante, caratterizzato da scene crude e violente descritte nei minimi dettagli: parliamo di “Anima” dello scrittore libanese naturalizzato canadese Wajdi Mouawad.
Wahhch Debch torna a casa e trova sua moglie sul pavimento del salotto in un lago di sangue. L’omicidio è stato compiuto con particolare efferatezza e crudeltà, tuttavia nessuno ha visto o sentito nulla fuorché il gatto di casa. In preda alla disperazione e alla rabbia, il protagonista inizia una propria indagine personale per scoprire l’identità del killer e il motivo che lo ha spinto a commettere il delitto.
Wahhch Debch è il protagonista di “Anima”, ma la storia non viene narrata da lui, bensì dagli animali che incontra lungo il suo cammino; si tratta di creature domestiche come gatti e cani, ma anche selvatiche come insetti, volpi, orsi, marmotte e uccelli di varie specie. Ogni animale racconta una parte della storia dal proprio punto di vista e attraverso il proprio modo di percepire la realtà, totalmente diverso da quello umano.
Lo stile narrativo di “Anima” è tanto originale quanto disturbanti sono i suoi contenuti. La violenza, esercitata su donne e bambini, è descritta in tutta la sua crudezza e nei minimi dettagli allo scopo di mettere in evidenza l’aspetto più cupo e oscuro dell’animo umano. In alcuni momenti, nel corso della lettura, non ho potuto fare a meno di notare che gli animali sembravano avere una sensibilità, un’anima, molto più profonda rispetto a quella degli uomini capaci di commettere atti inenarrabili nei confronti dei propri simili.
COSA MI È PIACIUTO “Anima” è un romanzo fuori dagli schemi, impossibile da classificare in uno specifico genere letterario.
COSA NON MI È PIACIUTO Allo stesso tempo, però, si tratta di un romanzo fortemente disturbante, ricco di “trigger warning”, di descrizioni crude e violente, probabilmente poco adatto ai lettori più sensibili.
L’AUTORE Wajdi Mouawad è nato in Libano nel 1968 ed è uno scrittore, regista e attore canadese originario del Quebec. Si è diplomato presso la Scuola nazionale di teatro del Canada nel 1991. Ha diretto il “Theatre de Quat’sous” a Montreal e ha ricevuto numerosi premi e onorificenze. È autore di “Incendi”, un’opera teatrale edita in Italia da Titivillus.
LA CASA EDITRICE Fazi editore prende il nome dal promotore e maggior proprietario, Elido Fazi, laureato in Economia, manager e già collaboratore dell'Economist. Il primo titolo pubblicato da Fazi, l'"Arte poetica" di Orazio, esce nel gennaio del 1995. La collaborazione della Fazi si allarga poi a un variegato gruppo di scrittori, critici ed intellettuali romani: Emanuele Trevi, Valentino Zeichen, Franco Cordelli, Sandro Veronesi, Pietro Tripodo, Gabriele Pedullà, Filippo La Porta, Raffaele Manica, e altri. Tra i primi titoli figura "La caduta di Iperione" di John Keats. Nel corso del 1995 pubblica quindici titoli e accanto ai classici la Fazi inizia ad occuparsi della narrativa del Novecento in lingua inglese. Nei primi anni Duemila vengono pubblicate, infatti, opere di John Fante ("Un anno terribile" e "A ovest di Roma" ) che daranno notorietà alla casa editrice. In seguito Fazi, si dedica anche all'esplorazione di aree letterarie meno note: i paesi dell'Est Europa, della Scandinavia, dell'America Latina.
Questa rubrica nasce anche e soprattutto da una riflessione che ci accompagna da un po' di tempo: per una "piccola" biblioteca di un piccolo paese non è sempre facile stare al passo con le richieste, i suggerimenti, le necessità degli utenti e non. Per questo motivo, con l'aiuto di Valentina scopriremo nuovi autori e nuove letture, consigli e spunti di riflessione, insieme a curiosità e notizie sui nostri cari libri. E allora, diamo il benvenuto a questo nuovo spazio culturale dove si viaggerà alla scoperta delle case editrici indipendenti: ʟᴇᴛᴛᴜʀᴇɪɴᴅɪᴇ.
La casa editrice di questo mese è: Fazi Editore
Buona lettura a tutti!
𝔸ℕ𝕀𝕄𝔸 – 𝕎𝕒𝕛𝕕𝕚 𝕄𝕠𝕦𝕒𝕨𝕒𝕕
Il romanzo di oggi è un libro allo stesso tempo originale e disturbante, caratterizzato da scene crude e violente descritte nei minimi dettagli: parliamo di “Anima” dello scrittore libanese naturalizzato canadese Wajdi Mouawad.
Wahhch Debch torna a casa e trova sua moglie sul pavimento del salotto in un lago di sangue. L’omicidio è stato compiuto con particolare efferatezza e crudeltà, tuttavia nessuno ha visto o sentito nulla fuorché il gatto di casa. In preda alla disperazione e alla rabbia, il protagonista inizia una propria indagine personale per scoprire l’identità del killer e il motivo che lo ha spinto a commettere il delitto.
Wahhch Debch è il protagonista di “Anima”, ma la storia non viene narrata da lui, bensì dagli animali che incontra lungo il suo cammino; si tratta di creature domestiche come gatti e cani, ma anche selvatiche come insetti, volpi, orsi, marmotte e uccelli di varie specie. Ogni animale racconta una parte della storia dal proprio punto di vista e attraverso il proprio modo di percepire la realtà, totalmente diverso da quello umano.
Lo stile narrativo di “Anima” è tanto originale quanto disturbanti sono i suoi contenuti. La violenza, esercitata su donne e bambini, è descritta in tutta la sua crudezza e nei minimi dettagli allo scopo di mettere in evidenza l’aspetto più cupo e oscuro dell’animo umano. In alcuni momenti, nel corso della lettura, non ho potuto fare a meno di notare che gli animali sembravano avere una sensibilità, un’anima, molto più profonda rispetto a quella degli uomini capaci di commettere atti inenarrabili nei confronti dei propri simili.
COSA MI È PIACIUTO
“Anima” è un romanzo fuori dagli schemi, impossibile da classificare in uno specifico genere letterario.
COSA NON MI È PIACIUTO
Allo stesso tempo, però, si tratta di un romanzo fortemente disturbante, ricco di “trigger warning”, di descrizioni crude e violente, probabilmente poco adatto ai lettori più sensibili.
L’AUTORE
Wajdi Mouawad è nato in Libano nel 1968 ed è uno scrittore, regista e attore canadese originario del Quebec. Si è diplomato presso la Scuola nazionale di teatro del Canada nel 1991. Ha diretto il “Theatre de Quat’sous” a Montreal e ha ricevuto numerosi premi e onorificenze. È autore di “Incendi”, un’opera teatrale edita in Italia da Titivillus.
LA CASA EDITRICE
Fazi editore prende il nome dal promotore e maggior proprietario, Elido Fazi, laureato in Economia, manager e già collaboratore dell'Economist. Il primo titolo pubblicato da Fazi, l'"Arte poetica" di Orazio, esce nel gennaio del 1995. La collaborazione della Fazi si allarga poi a un variegato gruppo di scrittori, critici ed intellettuali romani: Emanuele Trevi, Valentino Zeichen, Franco Cordelli, Sandro Veronesi, Pietro Tripodo, Gabriele Pedullà, Filippo La Porta, Raffaele Manica, e altri. Tra i primi titoli figura "La caduta di Iperione" di John Keats. Nel corso del 1995 pubblica quindici titoli e accanto ai classici la Fazi inizia ad occuparsi della narrativa del Novecento in lingua inglese. Nei primi anni Duemila vengono pubblicate, infatti, opere di John Fante ("Un anno terribile" e "A ovest di Roma" ) che daranno notorietà alla casa editrice. In seguito Fazi, si dedica anche all'esplorazione di aree letterarie meno note: i paesi dell'Est Europa, della Scandinavia, dell'America Latina.