“Da piccolo, essendo rimasto orfano, nessuno mi prestava attenzione o mi spronava. Mi sentivo terribilmente solo. Allora per attirare l’attenzione degli altri, facevo continuamente lo stupido… perché se mi fossi comportato bene, nessuno mi avrebbe notato.
Fare ogni giorno lo scemo era decisamente meglio che risultare invisibile alla gente.
A quell’epoca soffrivo molto.
Per questo ti capisco, Naruto. Ti sei sentito solo, vero? Hai sofferto, vero?
Perdonami, Naruto. Se ti fossi stato più vicino, non avresti sofferto così tanto.”
―
Masashi Kishimoto,
Naruto, Vol. 1: Uzumaki Naruto