“Basta, dovevo uscire da lì! Non potevo starmene chiusa nel gabinetto tutto il giorno e, se l’avessi incontrato, l’avrei ignorato. Aprii la porta e mi ritrovai a qualche metro di distanza da Mister Copertina. Non propriamente una scena romantica. Senza giacca, con le maniche della camicia arrotolate a mettere in evidenza i bicipiti abbronzati, le mani conserte e appoggiato al lavandino era l’incarnazione dell’uomo voglio, comando e posso. Ed era sexy. Troppo. Senza pensare con lucidità, cosa che capitava spesso ultimamente, tornai in bagno e mi chiusi dentro.”
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Elisa Gioia,
So che ci sei