Elis Rix > Elis 's Quotes

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  • #3
    Matt Haig
    “Una persona è come una città. Non puoi permettere che alcune zone meno belle rovinino l’armonia del tutto. Ci possono essere posti che non ami, alcune strade secondarie e sobborghi poco raccomandabili, ma le parti belle la rendono degna di essere amata.”
    Matt Haig, The Midnight Library

  • #4
    Laini Taylor
    “Si dovrebbe morire orgogliosamente quando non è più possibile vivere orgogliosamente.”
    Laini Taylor, Daughter of Smoke and Bone Trilogy & Strange the Dreamer 5 Books Collection Set By Laini Taylor

  • #4
    Laini Taylor
    “Non introdurre dentro di sé niente che non sia necessario. Niente veleni o sostanze chimiche, nessun vapore o fumo o alcol, nessun oggetto tagliente, nessun ago che non sia essenziale – droga o tatuaggio – e… nemmeno peni che non siano essenziali.”
    Laini Taylor, Daughter of Smoke & Bone

  • #6
    Matt Haig
    “«All’inizio della partita non esistono variabili. C’è un unico modo per ordinare una scacchiera. Dopo le prime se mosse, ci sono nove milioni di variabili. E dopo otto, si arriva a duecentottantotto miliardi di combinazioni differenti. Queste possibilità continuano a crescere. Ci sono più modi possibili per giocare una partita di scacchi di quanti non siano gli atomi nell’universo osservabile. E quindi diventa tutto molto caotico. Non esiste un modo giusto di giocare; ci sono molti modi. Negli scacchi, come nella vita, la possibilità è la base di tutto. Ogni speranza, ogni sogno, ogni rimpianto, ogni istante»”
    Matt Haig, The Midnight Library

  • #8
    Matt Haig
    “È facile rimpiangere le vite che non viviamo. Facile desiderare di aver sviluppato altri talenti, accettato altre offerte. Facile desiderare di aver lavorato di più, amato meglio, gestito le nostre finanze in maniera più accorta, di essere stati più popolari, essere rimasti nella band, essere andati in Australia, aver detto sì a un caffè e aver praticato di più il dannatissimo yoga.
    Non si fa nessuna fatica a sentire la mancanza di amici che non abbiamo mai conosciuto, lavori che non abbiamo fatto e persone che non abbiamo sposato e figli che non abbiamo avuto. Non è difficile guardarci attraverso le lenti di altre persone, e desiderare di essere tutte le caleidoscopiche versioni che gli altri si aspettano che tu sia. È facile provare rimpianto, continuare a provarlo, ad infinitum, finché di tempo non ce n’è più.
    Ma il vero problema non sono le vite che rimpiangiamo di non aver vissuto. È il rimpianto stesso. È il rimpianto che ci fa avvizzire e rinsecchire e appassire e ci fa sentire come il peggior nemico di noi stessi e degli altri.
    Non possiamo affermare se qualcuna di quelle versioni sarebbe stata peggiore o migliore. Quelle vite stanno accadendo, è vero, e tu con loro, ed è su questo che ci si deve concentrare.
    Va da sé che non possiamo visitare ogni luogo o incontrare ogni persona o fare qualunque lavoro, ma la maggior parte delle cose che proveremmo in ognuna di queste vite è ancora a portata di mano. Non è necessario giocare tutte le partite per rendersi conto di cosa significa vincere. Non è necessario sentire ogni brano musicale al mondo per capire la musica. Non è necessario aver assaggiato ogni varietà di uva di ogni vigneto per essere in grado di apprezzare il piacere del vino. L’amore e la risata e la paura e il dolore sono valute universali universali.
    Non dobbiamo fare altro che chiudere gli occhi e assaporare il gusto del bicchiere di fronte a noi e ascoltare la canzone che stanno suonando. Siamo completamente e assolutamente vivi come in qualunque altra vita e abbiamo accesso allo stesso identico spettro emozionale.
    Abbiamo bisogno di essere una sola persona.
    Abbiamo bisogno di un’unica esistenza.
    Non dobbiamo fare tutto per essere tutto perché siamo già infinito. Mentre siamo vivi conteniamo in noi un futuro di molteplici possibilità.
    E allora cerchiamo di essere gentili con le persone che ci troviamo accanto nella nostra vita. Di tanto in tanto alziamo lo sguardo dal luogo in cui siamo perché, in qualunque posto ci troviamo, il cielo sopra di noi si estende all’infinito.
    Ieri ero certa di non avere un futuro, e che sarebbe stato impossibile per me accettare la vita com’è adesso. E tuttavia oggi quella stessa vita ingarbugliata mi appare piena di speranza. Di potenziale.
    L’impossibile, io credo, avviene vivendo.”
    Matt Haig, The Midnight Library

  • #8
    “Cara Olivia, oggi ho conosciuto molte persone, sono tutti carini e simpatici anche se spesso gli manca un pezzo (come i giochi che però funzionano lo stesso).”
    Giulia Binando Melis, La bambina sputafuoco

  • #9
    Sylvia Plath
    “Non potrò mai essere tutte le persone che vorrei essere, né vivere tutte le vite che vorrei vivere. Non sarò mai all’altezza di tutte le qualità che vorrei avere. Perché desidero tutto questo? Io voglio vivere e sentire tutte le sfumature, i toni e le variazioni di tutte le esperienze fisiche e mentali possibili in questa vita”
    Sylvia Plath

  • #9
    “Le polpette sono facili da cucinare perché le fanno anche i bambini sulle spiagge con la sabbia, quindi non possono venire male.”
    Giulia Binando Melis, La bambina sputafuoco

  • #9
    “Dopo che ha finito di ascoltare la messa Dio si prepara la merenda del mattino e poi il pranzo. Mangia i fiori, i bambini, gli orologi, le fette biscottate e tutto quello che vuole mettere quel giorno dentro il mondo, che sta nella sua pancia. Il sole è l’ombelico e la luna è il buco della gola.”
    Giulia Binando Melis, La bambina sputafuoco

  • #10
    Laini Taylor
    “È la vita che si espande per riempire i mondi. Il tuo padrone può essere la vita, oppure la morte”
    Laini Taylor, Days of Blood & Starlight

  • #11
    Laini Taylor
    “Che cosa può fare un soldato quando la pietà è tradimento?”
    Laini Taylor, Days of Blood & Starlight

  • #12
    Laini Taylor
    “«Quelle sono le nostre madri». La sua voce era aspra. «Noi siamo spade, così ci dicono, e le spade non hanno madre né padre, ma io ne ho avuta una un tempo, e non riesco nemmeno a ricordarne il nome.»”
    Laini Taylor, Days of Blood & Starlight

  • #13
    Laini Taylor
    “«Figlia del mio cuore. Doppiamente figlia, mia gioia. Il tuo sogno è il mio sogno, il tuo nome è realtà. Tu sei tutta la nostra speranza».”
    Laini Taylor, Days of Blood & Starlight



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