Angharad Eldrige > Angharad's Quotes

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  • #1
    Virginia De Winter
    “Donne", commentò, sinceramente incredulo e del tutto incurante di averne una davanti. "Campassi cent'anni non le capirei mai e, nel caso dovesse succedere, andrei immediatamente a farmi esorcizzare".”
    Virginia De Winter, L'ordine della penna

  • #2
    Virginia De Winter
    “E chi se non lui poteva sapere meglio di chiunque che lei avrebbe continuato a sorridere anche se davvero le avessero staccato una parte del corpo, un braccio, una mano, un pezzo di carne da dentro il petto.
    La sua voce proveniva da dietro le sue spalle, nella perfetta raffigurazione del colpo sferrato alla schiena.
    A tradimento”
    Virginia De Winter, L'Ordine della spada

  • #3
    Virginia De Winter
    “Un istante dopo una risata bassa, fresca come aria nel buio della notte, la colpì facendola trasalire.
    - Le ha quasi staccato una mano e lei si mostra indifferente – commentò una voce profonda alle sue spalle – Ma non mi sarei aspettato nulla di meno da Eloise Weiss: per ottenerla, quella mano, bisogna strappargliela.”
    Virginia De Winter, L'Ordine della spada

  • #4
    Jacqueline Carey
    “Why is there ever this perverse cruelty in humankind, that makes us hurt most those we love best?”
    Jacqueline Carey, Kushiel's Chosen

  • #5
    Jacqueline Carey
    “Love as thou wilt”
    Jacqueline Carey, Kushiel's Chosen
    tags: love

  • #6
    Jacqueline Carey
    “When Love cast me out, it was Cruelty who took pity upon me”
    Jacqueline Carey, Kushiel's Dart

  • #7
    Jacqueline Carey
    “If I had to fall from Cassiel's grace, at least I know it took a courtesan worthy of Kings to do it.”
    Jacqueline Carey, Kushiel's Dart

  • #8
    Jacqueline Carey
    “Avevo Joscelin, il mio Compagno Perfetto, la bussola su cui era fisso il mio cuore.”
    Jacqueline Carey, Kushiel's Avatar

  • #9
    Harper Lee
    “Fino al giorno in cui mi minacciarono di non lasciarmi più leggere, non seppi di amare la lettura: si ama, forse, il proprio respiro?”
    Harper Lee, To Kill a Mockingbird

  • #10
    Jacqueline Carey
    “All knowledge is worth having.”
    Jacqueline Carey, Kushiel's Dart

  • #11
    Dilhani Heemba
    “Presi il suo viso tra le mani e i nostri sguardi si legarono tra loro. «Sarò tua, Dahal, sarò tua oltre tutti i confini del tempo e dello spazio. Sarò tua ovunque e comunque, lo sono sempre stata.»”
    Dilhani Heemba, Nuova Terra: Gli occhi dell'erede

  • #12
    Dilhani Heemba
    “Chi non ha mai pianto di felicità non può comprendere quanto dolce e incontenibile sia il suo frutto.”
    Dilhani Heemba, Nuova Terra: Gli occhi dell'erede

  • #13
    Dilhani Heemba
    “Il momento prima di dormire è maledetto.”
    Dilhani Heemba, Nuova Terra: Gli occhi dell'erede

  • #14
    Dilhani Heemba
    “Benché aborri la guerra, sono Shayl’n Til, cresciuta sulle strade polverose di Roma, se minacciano me o ciò che mi è caro, non mi tiro indietro: mi difendo e combatto. E al diavolo la lucidità.”
    Dilhani Heemba, Nuova Terra: Gli occhi dell'erede

  • #15
    Rainbow Rowell
    “No, I know,” Levi said. “But it’s not you. You don’t push through every moment. You pay attention. You take everything in. I like that about you—I like that better.”

    Cath closed her eyes and felt tears catch on her cheeks.

    “I like your glasses,” he said. “I like your Simon Snow T-shirts. I like that you don’t smile at everyone, because then, when you smile at me.… Cather.” He kissed her mouth. “Look at me.”

    She did.

    “I choose you over everyone.”
    Rainbow Rowell, Fangirl

  • #16
    Jonathan Stroud
    “A typical master. Right to the end, he didn’t give me a chance to get a word in edgeways. Which is a pity, because at that last moment I’d have liked to tell him what I thought of him. Mind you, since in that split second we were, to all intents and purposes, one and the same, I rather think he knew anyway.”
    Jonathan Stroud, Ptolemy's Gate

  • #17
    “«Ma a cosa serve incontrarli se smetteranno di cantare?!» grida Ambra con una potenza di voce tale da farci allontanare tutte di scatto come per un’esplosione. «A cosa serve se non faranno più musica?» chiede poi con un tono di voce nuovamente umano.
    La domanda però cade nel silenzio, senza risposte. Perché saremo anche cresciute e cambiate, ma non abbastanza da dimenticare cosa vuol dire avere quindici anni e il mondo contro. Non abbastanza da non ricordare la sensazione di essere prese per mano dalla voce di qualcuno che nemmeno parla la tua lingua ma sa cantare tutti i tuoi tormenti e renderli in qualche modo più accettabili. Sono passati sette anni da quando abbiamo sentito per la prima volta Alone, la loro canzone di debutto, e ancora penso che senza quella canzone noi non saremmo qui. Insieme e non da sole. Perché la musica ha davvero il potere di unire le persone e il K-pop funziona come il Super Attak. Con noi l'ha fatto.
    E se non avete idea di cosa sto parlando, mi spiace per voi.”
    Alessia Peira, Merendine in Corea

  • #18
    “Funzioniamo alla perfezione, come una macchina da guerra oliata e testata su terreni accidentati. Siamo un piccolo carro armato che avanza al ritmo di K-pop.”
    Alessia Peira, Merendine in Corea

  • #19
    “Durante l'università questi pomeriggi si sono fatti sempre più rari e solo ora che l'ho ritrovata mi rendo conto di quanto mi fosse mancata questa sensazione: la sensazione di far parte di qualcosa di esclusivo e potente, una magia che avvera i desideri, che ti protegge dalle preoccupazioni e dalle paure più recondite. Perché nulla di male può succedere mentre siamo insieme.”
    Alessia Peira, Merendine in Corea

  • #20
    “«Anche io ti amo. Quasi quanto il cioccolato.»
    Nell ride mentre raccoglie il sacchetto vuoto di gocciole e lo butta nel cestino. «Questa sì che è una dichiarazione d'amore» dice mentre le altre due un po' si abbracciano e un po' cercano di soffocarsi a vicenda.”
    Alessia Peira, Merendine in Corea



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