“Una verità amara, ma assai utile per un inquirente: la commedia umana, per quanto variegata possa apparire a un primo sguardo, se osservata con distacco non si rivela altro che il frutto di una tavola periodica di elementi, assai simile a quella in cui Mendeleev aveva tentato di riassumere il mondo.
Vale a dire che da sempre un numero limitato di pulsioni quali gelosia, avidità, abbandono, orgoglio, lussuria, odio, umiliazione, coraggio, invidia, amore, desiderio, ambizione, vendetta, senso di onnipotenza e cosí via, si combinano generando la totalità delle azioni umane, siano esse nobili o basse, eclatanti o di poco conto, quotidiane o straordinarie.”
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Davide Longo,
Il caso Bramard